Riclassificazione prodotto oggetto di stoccaggio atto ad essere designato con la denominazione Doc "Vicenza Pinot grigio" proveniente dalla vendemmia 2022 di cui al decreto direttoriale n. 127/2022 (Legge n. 238/2016 art. 39, c 4). Legge 12 dicembre 2016 n. 238 art. 38 commi 1 e 2.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza, per quanto riguarda la riclassificazione dei prodotti ottenuti dalla vendemmia 2022 ed attualmente oggetto di stoccaggio ai sensi del decreto direttoriale n. 127/2022.
|
Il Direttore
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e Consiglio del 17/12/2013, recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 “Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;
VISTA la legge 238/2016 recante “disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”;
VISTO il decreto direttoriale n. 127 del 3 agosto 2022 con cui, ai sensi dell’art. 39 comma 4 della legge 238/2016, è stata attivata la misura dello stoccaggio per il prodotto (uva, mosto e vino) proveniente dalle superfici atte a produrre i vini della Doc “Vicenza – Pinot grigio” ottenuti dalla vendemmia 2022;
VISTO in particolare il punto 4) del succitato decreto che dispone che, prima della conclusione del periodo di validità della misura di stoccaggio, fissata al 31/12/2023, il Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza può, presentare richiesta di riclassificazione parziale o totale del prodotto sottoposto a stoccaggio obbligatorio a prodotto diverso da DOC “Vicenza Pinot grigio”, ai fini di una sua designazione a:
-
vino bianco;
-
vino bianco con Indicazione geografica tipica;
-
Pinot grigio atto al taglio per la DOC Prosecco qualora consentito dai provvedimenti per la gestione delle produzioni vitivinicole attivati dal rispettivo Consorzio di tutela per la vendemmia 2022;
CONSIDERATA quindi la nota del 4 dicembre 2023, acquisita agli atti in data 11 dicembre 2023 protocollo n. 656200 con cui il Consorzio di tutela chiede per il prodotto sottoposto a stoccaggio la riclassificazione ai sensi della legge 238/2016 art. 38 commi 1 e 2 e, quindi di non renderlo disponibile alla designazione con la Denominazione di Origine Controllata “Vicenza”;
VALUTATA la documentazione allegata alla già menzionata nota ed in particolare:
-
la relazione tecnico economica a supporto della richiesta;
-
il verbale del Consiglio di Amministrazione;
RILEVATO che, dalla documentazione prodotta dal Consorzio, si evince una produzione di vino atto a DOC “Vicenza - Pinot grigio” non pienamente allineata con l’evoluzione delle certificazioni e quindi con l’evoluzione della domanda che potrebbe portare ad aumento delle giacenze;
TENUTO CONTO dell’attuale situazione congiunturale di mercato che necessita l’adozione di modalità di gestione delle produzioni, al fine di evitare uno svilimento della denominazione;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, il presente atto;
VISTA la legge regionale 31/12/2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17/04/2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTA la n. DGR n. 851 del 22/06/2021 con cui è stato assegnato l’incarico, dal 01/07/2021 al 01/07/2024, al direttore della Direzione Agroalimentare;
decreta
-
di approvare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di stabilire, per le motivazioni espresse in premessa, che il prodotto oggetto di stoccaggio, istituito ai sensi del decreto direttoriale n. 127/2022, deve essere immesso nel sistema di certificazione, riclassificandolo a prodotto diverso da DOC “Vicenza Pinot grigio”, quale
-
vino bianco;
-
vino bianco con Indicazione geografica tipica;
-
Pinot grigio atto al taglio Doc Prosecco, qualora consentito dai provvedimenti per la gestione delle produzioni vitivinicole attivati dal rispettivo Consorzio di tutela per la vendemmia 2022;
-
di stabilire che la Struttura di controllo Siquria S.p.a., è tenuta a dar seguito a quanto stabilito al punto 2 del presente provvedimento;
-
di trasmettere il presente provvedimento all’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA), all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società Siquria S.p.a. ed al Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza;
-
di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
-
di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Per Il Direttore Il Direttore Vicario Alberto Andriolo