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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 207 del 23 ottobre 2023
Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. con sede legale e ubicazione installazione in Viale Kennedy, 65 Scorzè (VE). Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto Direttore Dipartimento Ambiente n. 46, in data 07.07.2015. Installazione di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi - operazioni R12, R13, D8, D9 e D15 degli Allegati B e C alla Parte IV del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale a seguito di una comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs. 152/06.
Col presente provvedimento si modifica l'Autorizzazione Integrata Ambientale, Decreto Direttore Dipartimento Ambiente n. 46/2015, rilasciata alla Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. con sede legale e ubicazione installazione in Viale Kennedy, 65 Scorzè (VE) in seguito alla comunicazione di modifica non sostanziale, ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs. 152/06, acquisita al prot. reg. n. 459281 del 29.08.2023.
Il Direttore
VISTO il Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente (DDDA) n. 46 del 07 luglio 2015, con cui è stata rilasciata alla Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A., con sede legale e ubicazione installazione in Viale Kennedy, 65 – Scorzè (VE), l’Autorizzazione Integrata Ambientale per le attività di cui ai punti 5.3a dell’Allegato VIII alla Parte II al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. relativamente alla gestione dell’impianto di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi;
VISTO il DDATST n. 8 in data 16.01.2017, con il quale è stato approvato il PMC e preso atto di una modifica non sostanziale;
VISTO il DDDA n. 78 del 15.04.2019, con il quale si è preso atto della comunicazione di modifica non sostanziale comunicata in data 27.11.2018 e integrata la planimetria dell’installazione
VISTA la nota in data 29.08.2023, acquisita al prot. reg. n. 459281 del 29.08.2023, con la quale la Ditta ha comunicato, ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006, le seguenti modifiche non sostanziali:
PRESO ATTO che è stato dato riscontro alla sopracitata comunicazione con nota prot. reg. n. 494040 del 12.09.2023 evidenziando la non sostanzialità della modifica e che contestualmente è stato avviato il procedimento per la modifica del DDDA n. 46 del 07.07.2015 così come già modificato dal DDATST n. 8 in data 16.01.2017 e dal DDDA n. 78 del 15.04.2019;
PRESO ATTO che ARPAV con nota prot. 86909/U del 03.10.2023 (acquisita al prot. reg. n. 535142 del 04.10.2023) ha riscontrato la comunicazione non rilevando ulteriori osservazioni rispetto alle valutazioni già contenute nella nota prot. reg. n. 494040 del 12.09.2023 ma evidenziando alcune richieste di precisazione/chiarimento;
CONSIDERATO che ARPAV nella stessa nota prot. 86909/U del 03.10.2023 evidenzia che l’aggiornamento della planimetria e alcune ulteriori considerazioni richieste possono essere rimandate nello specifico procedimento di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
CONSIDERATO che la modifica comunicata prevede che gli imballaggi plastici generati nelle attività produttive dell’installazione rientrino nella gestione rifiuti solo successivamente alla loro compattazione con pressa dedicata;
PRESO ATTO che con nota del 19.10.2023 (acquisita al prot. reg. n. 572857 del 20.10.2023) la Ditta ha trasmesso la contabile di pagamento degli oneri istruttori;
RITENUTO di modificare il Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente (DDDA) n. 46 del 07 luglio 2015;
RITENUTO di modificare l’Allegato A1 del DDDA n. 46 del 07.07.2015 con l’Allegato A al presente provvedimento confermando quanto integrato con l’Allegato A al DDDA n. 78 del 15.04.2019;
RITENUTO altresì di confermare tutte le altre modalità gestionali e le prescrizioni previste nell’AIA DDDA n. 46 del 07.07.2015 non modificate dal presente decreto;
decreta
1. di prendere atto delle modifiche non sostanziali, come da comunicazione presentata in data 29.08.2023, acquisita al prot. reg. n. 459281 del 29.08.2023, proposte dalla Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A., con sede legale e ubicazione installazione in Viale Kennedy, 65 – Scorzè (VE), in possesso dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con D.D.A.T.S.T. n. 46 in data 07.07.2015 e s.m.i.;
2. di modificare il punto 4 del DDDA n. 46 del 07.07.2015 con il seguente punto:
4. di autorizzare di autorizzare la Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. a gestire presso l’installazione oggetto della presente autorizzazione le tipologie di rifiuti di seguito elencati:
CER
descrizione
provenienza
020704
Scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione costituiti da bevande contenute in imballaggi in plastica e metallo
Ciclo produttivo interno e resi*
191212
Rifiuto liquido
Compattazione eseguita in installazione
* i resi merci provengono dal circuito commerciale come beni e a seguito della valutazione del Responsabile della Qualità divengono rifiuti prodotti all'interno dello stabilimento.
3. di modificare il punto 5.2 del DDDA n. 46 del 07.07.2015 con il seguente punto:
5.2. pretrattamento di rifiuti non pericolosi [R12] mediante compattazione;
4. di modificare il punto 6 del DDDA n. 46 del 07.07.2015 con il seguente punto:
6. di fissare i seguenti quantitativi massimi di rifiuti gestibili presso l’impianto:
Stoccaggio
Mg
R13 di 020704
100
Totale R13 rifiuti in ingresso
D15 rifiuti prodotti (191212)
Totale stoccaggio
200
Trattamento
Potenzialità
Mg/giorno
Mg/anno
R12 di 020704 (Scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione costituiti da bevande contenute in imballaggi in plastica)
114,4*
30.650*
R12 di 020704 (Scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione costituiti da bevande contenute in imballaggi in metallo)
D8 e D9 di 191212 (liquido)
26.800
* Tale potenzialità è riferita all’intero rifiuto, costituito da bevande non utilizzabili contenute nell’imballaggio plastico o metallico e l’imballaggio stesso, che è la parte soggetta a compattazione. La potenzialità di compattazione riferita alla sola parte solida (imballaggi che contengono le bevande) è stimata in 11,2 t/giorno - 3.000 t/anno di plastica e 3,2 t/giorno - 850 t/anno di metalli.
5. di sostituire l’Allegato A1 del DDDA n. 46 del 07.07.2015 con l’Allegato A al presente provvedimento confermando quanto integrato con l’Allegato A al DDDA n. 78 del 15.04.2019;
6. di richiedere alla Ditta di comunicare a Regione, ARPAV e Città Metropolitana di Venezia:
7. di trasmettere entro 60 giorni dall’inizio dei lavori una versione aggiornata del PMC/PGO che recepisca le modifiche comunicate e comprensiva delle modalità operative per la gestione degli eventuali residui liquidi presenti all’interno delle taniche prima della loro compattazione e gestione come rifiuti;
8. di richiedere alla Ditta, in riferimento alle garanzie finanziarie di cui alla DGRV 2721/2014, la presentazione alla Città Metropolitana di Venezia, entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, di una idonea appendice di recepimento del presente provvedimento di modifica dell’AIA; in considerazione del fatto che il presente provvedimento modifica in riduzione le capacità di stoccaggio autorizzate per l’installazione, è facoltà della Ditta presentare una modifica delle garanzie finanziarie presentate;
9. di confermare tutte le prescrizioni contenute nell’AIA di cui al DDDA n. 46 del 07.07.2015, oltre che di quanto previsto dal DDATST n. 8 del 16.01.2017 e dal DDDA n. 78 del 15.04.2019, per quanto non in contrasto con il presente provvedimento;
10. di comprendere nel presente provvedimento il seguente Allegato:
Allegato A: Layout installazione
11. di fare salvi gli eventuali diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
12. di stabilire che il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. 494040 del 12.09.2023;
13. di notificare alla Ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. e comunicare alla Città Metropolitana di Venezia, ad ARPAV e al Comune di Scorzè (VE) il presente provvedimento;
14. di pubblicare integralmente presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione;
15. di informare che è ammesso, avverso il presente provvedimento, ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nel termine rispettivamente di 60 o 120 giorni dalla data di notificazione dello stesso.
Paolo Giandon
(seguono allegati)
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