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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 99 del 13 settembre 2023
Assegnazione aggiuntiva di contributi per il funzionamento alle scuole dell'infanzia non statali e ai servizi per la prima infanzia - anno 2023. LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990 e n. 2/2006. Impegno e liquidazione della spesa per il tramite di Azienda Zero. D.G.R. n. 657 del 30/05/2023.
Con il presente provvedimento si dispone l’impegno di spesa e la successiva erogazione, per l’esercizio 2023, di una quota aggiuntiva di contributo a sostegno delle scuole dell’infanzia non statali e dei servizi alla prima infanzia del Veneto. LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990 e n. 2/2006. I contributi sono erogati per il tramite di Azienda Zero ai sensi della D.G.R. n. 657 del 30/05/2023.
Il Direttore
PREMESSO che con la deliberazione della Giunta Regionale n. 657 del 30 maggio 2023 con oggetto “Destinazione delle risorse da assegnare, per l’anno 2023, a favore dei servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto e delle scuole dell’infanzia non statali. L.R. n. 32/1990 e L.R. n. 23/1980.” è stato approvato il piano di assegnazione dei contributi in conto gestione a sostegno dei servizi alla prima infanzia e delle scuole dell’infanzia non statali del Veneto, per l’esercizio 2023;
che con la delibera di cui al punto precedente è stato previsto che, qualora con la Legge Regionale di “Assestamento del bilancio di previsione 2023-2025” venissero previsti ulteriori fondi per il capitolo di spesa n. 100012, recante “Fondo Regionale per le politiche sociali – sostegno di iniziative a tutela dei minori (trasferimenti a soggetti pubblici e privati) (art. 133, c. 3, lett. I, L.R. 13/04/2001, n.11 - artt. 13, 50, L.R. 16/02/2010, n.11), gli stessi verranno destinati ad integrazione del contributo, per l’esercizio 2023, a favore delle scuole dell’infanzia non statali e dei servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto, ai sensi delle LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990 e n. 2/2006;
che con la L.R. n. 21 del 4 agosto 2023 di “Assestamento del bilancio di previsione 2023-2025” sono stati stanziati ulteriori euro 4.000.000,00 nel capitolo di spesa n. 100012, sopra citato;
DATO ATTO che con Delibera di Giunta Regionale n. 939 del 31 luglio 2023 con oggetto “Modifica della deliberazione n. 657 del 30 maggio 2023 "Destinazione delle risorse da assegnare, per l’anno 2023, a favore dei servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto e delle scuole dell’infanzia non statali. L.R. n. 32/1990 e L.R. n. 23/1980" per mero errore materiale nella parte della tabella sulla destinazione dei fondi eventualmente assegnati con la Legge Regionale di “Assestamento del bilancio di previsione 2023-2025”.” è stata corretta la tabella di assegnazione alle scuole dell’infanzia e ai servizi per la prima infanzia delle risorse aggiuntive come di seguito riportata:
Servizi prima infanzia L.R. n. 32/1990 e L.R. n. 2/2006
31,25% del contributo aggiuntivo
Scuole dell’infanzia non statali L.R. n. 23/1980
Scuole dell’infanzia non statali L.R. n. 23/1980 – spese per insegnanti di sostegno
37,50% del contributo aggiuntivo
che i contributi, così come disposto con la deliberazione n. 657/2023, saranno ripartiti alle scuole dell’infanzia non statali e ai servizi per la prima infanzia secondo i medesimi criteri e i medesimi beneficiari già individuati con il decreto del Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile n. 75 del 22 giugno 2023, ai sensi delle LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990 e n. 2/2006;
RITENUTO, per quanto sopra riportato, che l’importo da assegnare alle scuole dell’infanzia non statali e ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto, determinato in euro 4.000.000,00, va suddiviso a:
CONSIDERATO che il medesimo provvedimento regionale n. 657/2023 incarica il Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile ad assumere ogni atto conseguente in attuazione del medesimo provvedimento, compresi gli impegni di spesa a favore di Azienda Zero delegata all’erogazione dei contributi relativi all’anno 2023 ai soggetti beneficiari delle LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990 e n. 2/2006;
che alle scuole dell’infanzia e ai servizi per la prima infanzia comunali o di altro ente pubblico, che per i flussi finanziari si avvalgono delle tesorerie provinciali della Banca d’Italia, Azienda Zero erogherà l’importo al netto del bollo sulla quietanza che successivamente la medesima verserà direttamente all’Erario;
RITENUTO di approvare il riparto e la relativa assegnazione, contenuto negli allegati, parti integranti del presente provvedimento, in particolare:
di impegnare, in attuazione della DGR n. 657 del 30/05/2023, la spesa di euro 4.000.000,00, a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p.i. 05018720283, anagrafica 00165738, da destinare alle scuole dell’infanzia non statali riconosciute dalla Regione del Veneto e ai servizi per la prima infanzia, con le specifiche contenute nell’Allegato A contabile;
di disporre che Azienda Zero eroghi, ad avvenuta disponibilità delle risorse, alle scuole dell’infanzia e ai servizi per la prima infanzia, gli importi individuati nei seguenti allegati, che si approvano, e che costituiscono parti integranti del presente provvedimento:
DATO ATTO che la obbligazione, di natura non commerciale, per la quale si dispone l’impegno con il presente atto, è giuridicamente perfezionata ed esigibile nell’esercizio riportato nell’Allegato A contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto fa riferimento all’obiettivo 12.01.02 – Sostenere i servizi erogati dalle scuole dell’infanzia non statali – per euro 2.750.000,00 e all’obiettivo 12.01.03 – Promuovere i servizi per la prima infanzia – per euro 1.250.000,00, del D.E.F.R. 2023-2025;
che la spesa di cui al presente decreto non rientra nelle fattispecie per le quali è previsto il CUP;
VISTO il D. Lgs n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;
le LL.RR. n. 23/1980, n. 32/1990, n. 39/2001, n. 2/2006, n. 54/2012, n. 19/2016 e n. 32/2022;
il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;
le DD.GG.RR. n. 60/2023, n. 657/2023 e n. 939/2023;
il D.D.R. n. 75/2023;
il D.D.R. n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;
la documentazione agli atti;
decreta
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
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