Approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione delle richieste di contributo per progetti di recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell'Istria, nella Dalmazia e nell'area mediterranea per l'anno 2023. Riparto contributi per spese di investimento. Assunzione impegni di spesa. DGR n. 85 del 30.01.2023. Decreti del Direttore della U.O. Cooperazione internazionale n. 8 del 02.03.2023 e n. 68 del 02.08.2023. Legge regionale 25 settembre 2019, n 39.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva la graduatoria delle domande di contributo per spese di investimento presentate da enti ed associazioni che hanno partecipato nel 2023 al bando per interventi di recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea, e si assumono i conseguenti impegni di spesa.
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Il Direttore
VISTA la L.R. 25 settembre 2019, n. 39 “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea”, che all’articolo 4 prevede la specifica disciplina di attuazione e le modalità di programmazione;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 29 del 27 aprile 2021 con la quale è stato approvato il Programma Triennale 2021-2023 degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;
VISTO che con Deliberazione della Giunta Regionale n. 85 del 30 gennaio 2023 è stato approvato il “Piano annuale di attuazione degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea per l’annualità 2023” ed è stato incaricato il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale di provvedere con propri atti all’adozione del bando per la presentazione dei progetti e della relativa modulistica, all’approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione delle richieste di contributo e alla definizione delle modalità di rendicontazione e liquidazione dei contributi;
VISTO il Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 8 in data 02.03.2023 con il quale, in attuazione della citata deliberazione, è stato approvato il Bando e la modulistica per la presentazione delle proposte progettuali per l’anno 2023, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 30 del 03 marzo 2023;
DATO ATTO che il termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo è stato fissato con suddetto Decreto n. 8/2023 alle ore 12.00 del novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, termine scaduto il giorno 05 giugno 2023;
CONSIDERATO che il Bando approvato con suddetto DDR n. 8/2023 (Allegato A) prevedeva al punto 8 “Criteri di valutazione dei progetti” che la valutazione dei progetti fosse finalizzata alla redazione di due distinte graduatorie:
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una per iniziative finanziate con spese di investimento (restauri ed interventi materiali),
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una per iniziative finanziate con spese correnti (studi, manifestazioni, gemellaggi, etc);
DATO ATTO che con successivo Decreto del Direttore dell’U.O. Cooperazione internazionale n. 68 del 02.08.2023, constatata la carenza di domande presentate per la categoria di iniziative di spese di investimento è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione dei progetti limitatamente alla suddetta categoria per ulteriori 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione, avvenuta in data 4 agosto 2023 – BUR n. 103;
DATO ATTO che la DGR n. 85/2023 determinava in Euro 383.672,22 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2023-2025, in base all’esigibilità della spesa secondo la seguente ripartizione:
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Euro 189.988,16 sul capitolo 104062 “Azioni regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - trasferimenti correnti (L.R. 25/09/2019, n. 39)”;
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Euro 193.684,06 sul capitolo 104061 “Interventi per il recupero e la conservazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - contributi agli investimenti (L.R. 25/09/2019, n. 39)”;
VERIFICATO che alla data di scadenza prevista sono state presentate complessivamente n. 05 richieste di contributo per la categoria di spese di investimento;
VERIFICATO che l’Ufficio che ha curato l’istruttoria delle 05 domande con spese di investimento, ha rilevato l’ammissibilità di tutti i progetti presentati;
DATO ATTO che il Bando al punto 4 “Quantificazione del contributo” determinava il contributo massimo concedibile per gli interventi di spesa di investimento nella percentuale del 80% del costo progettuale ammesso, e comunque non superiore a € 40.000,00;
RILEVATO che sulla base delle risorse disponibili nel Bando per la rispettiva tipologia di spesa è possibile finanziare tutti i progetti presentati e ritenuti ammissibili secondo la graduatoria riportata nell’Allegato B “Progetti finanziati con spese di investimento - anno 2023”, i cui contenuti sono sintetizzati nell’Allegato C “Schede sintetiche”;
DATO ATTO che la concessione di contributi determina il perfezionamento giuridico delle relative obbligazioni ai sensi del paragrafo 5.1 dell’Allegato n. 4/2 al Decreto Legislativo n. 118/2011 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria”;
RITENUTO opportuno adottare le seguenti modalità di liquidazione dei contributi, come previsto dal punto 9 del Bando “Modalità di erogazione e di rendicontazione dei contributi”- spese di investimento:
Un acconto, pari al 60 per cento del contributo concesso, che verrà erogato previa consegna della seguente documentazione:
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nel caso di restauri architettonici, copia del contratto sottoscritto dalle parti con il quale viene affidata all'impresa l'esecuzione dei lavori;
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progetto esecutivo e capitolato di spesa;
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nulla osta (parere favorevole) per l'inizio dei lavori da parte delle Autorità locali competenti e nel caso non sia necessario tale nulla-osta, un documento che ne attesti la non obbligatorietà;
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per i beneficiari esteri, qualora soggetti privati, garanzia a prima richiesta di importo pari all’acconto del contributo concesso.
La documentazione sopra citata dovrà essere inviata entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria. Tale termine potrà essere prorogato su presentazione, entro lo stesso termine, di una relazione che fornisca elementi oggettivi per la concessione della proroga e che fornisca precise indicazioni sui tempi di avvio. Il mancato rispetto di tali disposizioni comporta la revoca del contributo.
Il saldo che verrà erogato previa presentazione della sottoindicata documentazione:
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relazione finale, corredata di fotografie che documentino lo stato del manufatto prima e dopo il restauro, nella quale siano descritti dettagliatamente i lavori eseguiti e breve video attestante il lavoro svolto;
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rendiconto finanziario, predisposto sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla competente Struttura Regionale, indicante, per ciascuna delle spese sostenute per il progetto, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l'effettuazione e la quietanza, corredato da copia fotostatica di questi ultimi;
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dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato, contenente anche l'attestazione che gli originali dei documenti di spesa sono depositati nella sede indicata;
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eventuale certificato di collaudo o attestazione di regolare esecuzione.
RICHIAMATO quanto previsto dal Bando al punto 6 “Tempi di realizzazione del progetto”, che prevede che i progetti con spese di investimento debbano essere avviati entro il 31 dicembre 2023, e debbano concludersi entro 24 mesi dal loro inizio e comunque entro il 30 dicembre 2025, e che la rendicontazione delle spese sostenute dovrà pervenire entro il termine del 28 febbraio 2026, ammettendo, dietro richiesta motivata, una sola proroga alla durata del progetto di massimo un (1) anno, salvo casi eccezionali documentabili;
RITENUTO pertanto di procedere con l’approvazione della graduatoria delle domande di contributo per interventi con spese di investimento per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;
DATO ATTO pertanto, che ricorrono i presupposti di diritto e di fatto per provvedere a dare copertura finanziaria alle obbligazioni in argomento per la spesa complessiva di Euro 148.524,75 , con imputazione a carico del capitolo 104061 “Interventi per il recupero e la conservazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - contributi agli investimenti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” per i seguenti importi: Euro 89.114,85 (anno 2023) e Euro 59.409,90 (anno 2025);
RICHIAMATI:
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i punti 3, 5 e 6 del dispositivo della citata DGR n. 85/2023 che demandano al Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale, l’assunzione degli impegni di spesa e la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria del procedimento;
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il decreto del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021 che specifica, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.e ii., le attività di competenza del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale e contestualmente delega il medesimo Direttore all’esercizio dei poteri di spesa e di acquisizione delle entrate in relazione ai limiti degli atti e provvedimenti per le competenze ivi individuate;
Visto il D. Lgs. n. 118 del 23.06.2011 come corretto ed integrato dal D. Lgs. 126/2014;
Vista la L.R. n. 39 del 29.11.2001 e ss.mm. e ii.;
Vista la L.R. n. 54 del 31.12.2012 e ss.mm. e ii;
Vista la L.R. n. 32 del 23.12.2022 “Bilancio di previsione 2023-2025”;
Vista la DGR n. 1665 del 30.12.2022 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025";
Visto il decreto del Direttore dell'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali n. 71 del 30.12.2022 “Bilancio finanziario gestionale 2023-2025”;
VISTA la DGR n. 60 del 26.01.2023 "Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2023-2025";
VISTI gli atti d’ufficio;
decreta
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di approvare le risultanze istruttorie e la relativa graduatoria delle richieste di contributo presentate dagli enti e dalle associazioni che hanno partecipato al Bando indetto con Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 8 del 2 marzo 2023 per interventi con spese di investimento per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea, di cui all’Allegato B “Progetti finanziati con spese di investimento - anno 2023” e all’Allegato C “Schede sintetiche” del presente decreto, per costituirne parte integrante e sostanziale;
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di impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alle premesse;
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di dare atto che le obbligazioni per le quali si dispongono gli impegni di spesa con il presente provvedimento sono perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio e nell’esercizio 2025;
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di dare atto che la liquidazione dei contributi avverrà con le modalità specificate nelle premesse;
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di stabilire che per i progetti con spese di investimento le attività progettuali dovranno concludersi entro 24 mesi dal loro inizio e comunque entro il 30 dicembre 2025, e che la rendicontazione delle spese sostenute dovrà pervenire entro il termine del 28 febbraio 2026;
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di dare atto che il presente decreto è attuativo della DGR n. 85 del 30.01.2023 e che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento al DDR n. 8 del 02.03.2023;
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di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
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di attestare che la spesa di cui al presente atto è assoggettata alla normativa sul CUP;
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di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
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di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
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di dare atto che l’impegno di spesa assunto con il presente provvedimento non è correlato agli obiettivi DEFR 2023-2025;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
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di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione, omesso l'Allegato A contabile.
Luigi Zanin
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
89_AllegatoB_DDR_89_22-09-2023_513392.pdf89_AllegatoC_DDR_89_22-09-2023_513392.pdf