Assegnazione risorse per l'attuazione del Piano biennale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione. Intesa della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano approvata in data 21 giugno 2022 Rep. Atti n. 122/CSR. Definizione modalità di liquidazione e rendicontazione.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si procede all’assegnazione agli enti attuatori di quote per la realizzazione del piano biennale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.
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Il Direttore
Premesso quanto segue:
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l’Intesa approvata il 21 giugno 2022 (Rep. Atti n. 122/CSR), ha definito i criteri, le modalità, le linee di intervento per l’utilizzo del Fondo, le procedure per la presentazione dei Piani di attività biennali da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
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alla Regione del Veneto è stata assegnata la quota complessiva di euro 2.050.000,00 suddivisa in euro 1.230.000,00 per il primo anno ed euro 820.000,00 per il secondo anno;
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con deliberazione di Giunta Regionale n. 905 del 26 luglio 2022 è stato dato mandato alla Direzione Programmazione Sanitaria di procedere alla formulazione del Piano biennale sulla base dei criteri definiti nell’Intesa, inoltrarlo entro la scadenza prestabilita e svolgere le procedure amministrative e contabili conseguenti;
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il Piano biennale di attività è stato presentato, per l’approvazione, al Ministero della Salute in data 08 agosto 2022 con nota prot. reg.le n. 349828;
Richiamato il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 78 del 30 agosto 2022, con il quale è stato disposto: l’accertamento n. 3769/2022 per euro 1.230.000,00 e n. 380/2023 per euro 820.000,00 sul capitolo E101692 - Piano dei Conti E.2.01.01.01.014; l’impegno di spesa n. 8334/2022 di euro 1.230.000,00 e n. 1175/2023 di euro 820.000,00 sul capitolo U104576 - Piano dei Conti U.1.04.01.02.020 a favore di Azienda Zero;
Considerato che il Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - con nota acquisita al prot. reg.le n. 433104 del 20 settembre 2022 ha comunicato l’approvazione del Piano di attività biennale e che seguirà l’erogazione della prima quota pari al 60% del finanziamento assegnato che per la Regione del Veneto corrisponde ad euro 1.230.000,00;
Preso atto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha provveduto al trasferimento della somma di euro 1.230.000,00 quale prima quota del finanziamento assegnato alla Regione del Veneto, incassata con bolletta n. 0035209_1 sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica - Sanità TU - 306697 – 224 – VENEZIA (REGIONE VENETO SANITA);
Preso atto che il Piano biennale si concluderà il 30 settembre 2024, con avvio in data 1 ottobre 2022;
Ritenuto, pertanto, di procedere all’assegnazione delle risorse agli enti attuatori il Piano biennale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione secondo l’Allegato B, incaricando contestualmente Azienda Zero di liquidare agli enti la prima quota di complessivi euro 1.230.000,00;
Preso atto delle procedure e delle tempistiche contenute nell’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR si stabilisce quanto segue:
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le attività dovranno concludersi entro il 30 settembre 2024;
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entro il 15 ottobre 2023 gli enti attuatori dovranno inoltrare agli uffici regionali il report sulle attività svolte e la rendicontazione attestante l’impegno/spesa di almeno l’80% della prima quota erogata, ciascuno per la parte di competenza, utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR, che verrà successivamente inoltrato;
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entro il 31 ottobre 2023 gli uffici regionali provvederanno ad inoltrare al Ministero della Salute il report complessivo sulle attività svolte e la rendicontazione attestante l’impegno/spesa di almeno l’80% della prima quota erogata utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica” allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR;
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entro il 5 dicembre 2023 il Ministero della Salute, sulla base della valutazione della documentazione inoltrata dalla Regione, eroga la seconda quota del finanziamento complessivo pari al 40% del Fondo; successivamente si provvederà a liquidare ad Azienda Zero la quota suddetta per il trasferimento agli enti attuatori;
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entro il 15 ottobre 2024 gli enti attuatori dovranno inoltrare agli uffici regionali una relazione illustrativa conclusiva sulle attività progettuali realizzate e sulle spese sostenute, ciascuno per la parte di competenza, utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR, che verrà successivamente inoltrato;
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entro il 31 ottobre 2024 gli uffici regionali provvederanno ad inoltrare al Ministero della Salute una relazione illustrativa conclusiva sulle attività progettuali realizzate e sulle spese sostenute utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR;
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effettuate le valutazioni finali dei risultati conseguiti e le opportune verifiche contabili entro il 30 dicembre 2024, il Ministero della Salute invia alle Regioni e Provincie Autonome che non hanno utilizzato completamente i fondi assegnati, una richiesta formale di restituzione delle somme corrisposte e non spese;
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ciascuna Regione e Provincia Autonoma si impegna a restituire le somme ricevute e non spese, entro il 30 aprile 2025, secondo le modalità indicate dal Ministero della Salute nella richiesta formale di restituzione delle stesse; a tal fine si procederà con la richiesta di restituzione delle somme non spese agli enti attuatori;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.;
Vista la legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 - art. 42;
Vista la legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
Vista la legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;
Visto la legge regionale n. 36 del 20 dicembre 2021 “Bilancio di previsione 2022-2024” e successive variazioni;
Visto il Decreto SGP n. 19 del 28 dicembre 2021 “Bilancio Finanziario Gestionale 2022-2024”;
Vista la DGR n. 42 del 25 gennaio 2022 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2022-2024” e successive variazioni;
decreta
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di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto del Piano biennale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione approvato dal Ministero della Salute, in Allegato A al presente provvedimento;
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di assegnare agli enti attuatori le quote indicate nell’Allegato B per la realizzazione del Piano biennale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione;
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di procedere alla liquidazione ad Azienda Zero della prima quota di euro 1.230.000,00 sull’impegno di spesa n. 8334/2022 capitolo U104576 che presenta la necessaria disponibilità, con articolo n. 002, codice SIOPE e codice di V livello del Piano dei Conti U.1.04.01.02.020, a valere sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica - Sanità TU - 306697 – 224 – VENEZIA (REGIONE VENETO SANITA) già incassata con la bolletta n. 0035209_1;
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di disporre che Azienda Zero provveda a liquidare la prima quota per complessivi euro 1.230.000,00 ad approvazione del presente provvedimento secondo quanto indicato nell’Allegato B;
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di stabilire che entro il 15 ottobre 2023 gli enti attuatori dovranno inoltrare agli uffici regionali il report sulle attività svolte e la rendicontazione attestante l’impegno/spesa di almeno l’80% della prima quota erogata, ciascuno per la parte di competenza, utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR, che verrà successivamente inoltrato;
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di stabilire che entro il 31 ottobre 2023 gli uffici regionali provvederanno ad inoltrare al Ministero della Salute il report complessivo sulle attività svolte e la rendicontazione attestante l’impegno/spesa di almeno l’80% della prima quota erogata utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica” allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR;
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di procedere alla liquidazione della seconda quota ad Azienda Zero per l’erogazione agli enti attuatori, successivamente all’incasso, come indicato nell’Allegato B;
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di stabilire che entro il 15 ottobre 2024 gli enti attuatori dovranno inoltrare agli uffici regionali una relazione illustrativa conclusiva sulle attività progettuali realizzate e sulle spese sostenute, ciascuno per la parte di competenza, utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR, che verrà successivamente inoltrato;
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di stabilire che entro il 31 ottobre 2024 gli uffici regionali provvederanno ad inoltrare al Ministero della Salute una relazione illustrativa conclusiva sulle attività progettuali realizzate e sulle spese sostenute utilizzando il modello denominato “format di rendicontazione scientifica ed economica”, allegato all’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR;
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di stabilire che per le somme eventualmente non spese dagli enti attuatori, rilevate formalmente dal Ministero della Salute, si procederà con la richiesta di restituzione;
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di notificare il presente provvedimento ad Azienda Zero e ai destinatari del finanziamento, per il seguito di competenza;
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di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Claudio Pilerci
(seguono allegati)
108_Allegato_A_DDR_108_27-10-2022_489609.pdf108_Allegato_B_DDR_108_27-10-2022_489609.pdf