Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 67 del 05 agosto 2022
Assegnazione del contributo in conto gestione ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto, anno 2022. L.R. n. 32/1990, L.R. n. 22/2002, L.R. n. 2/2006. Impegno e liquidazione di spesa per il tramite di Azienda Zero.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dispongono l’impegno di spesa e la liquidazione dei contributi, per l’esercizio 2022, a sostegno dei servizi per la prima infanzia del Veneto, riconosciuti ai sensi della L.R. n. 32/1990, L.R. n. 22/2002 e L.R. n. 2/2006. I contributi sono erogati per il tramite di Azienda Zero ai sensi della DGR n. 247 del 15 marzo 2022.
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Il Direttore
PREMESSO che con deliberazione regionale n. 247 del 15 marzo 2022, con oggetto “Destinazione delle risorse da assegnare, per l’anno 2022, a favore delle scuole dell’infanzia non statali e dei servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto. L.R. n. 23/1980 e L.R. n. 32/1990.”, tra le altre determine, è stato approvato il piano di assegnazione dei contributi in conto gestione, riconosciuti ai sensi della L.R. n. 32/1990, ai servizi per la prima infanzia, per l’anno 2022, a valere sul capitolo di spesa 100012 “Fondo Regionale per le politiche sociali – Sostegno di iniziative a tutela dei minori (trasferimenti a soggetti pubblici e privati) (art. 133, c. 3, Lett. I, L.R. 13/04/2001, n.11 - artt. 13, 50, L.R. 16/02/2010, n.11)” per un ammontare pari ad euro 15.500.000,00;
che con la citata delibera sono stati confermati i criteri, ivi dettagliati, per l’assegnazione del contributo alle scuole come definiti con la DGR n. 3316 del 13/10/2000, riproposti nella C.R. n. 68 del 29/06/2001 ed approvati con DGR n. 2501 del 21/09/2001;
che la legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 ha istituito l'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero" e all’art. 2 “Funzioni dell’Azienda Zero”, ed elenca le funzioni spettanti ad Azienda Zero dalla lett. a) alla lett. f), e il co. 1 dell’art. 23 della L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018 ha introdotto altre funzioni dopo la lettera f), in particolare la lettera f bis) ove è prevista “l’esecuzione dei pagamenti afferenti alle politiche sociali della Regione, fatte salve le prerogative della Giunta e del Consiglio regionale in materia di programmazione, previo trasferimento ad Azienda Zero delle relative risorse regionali”.
CONSIDERATO che la citata DGR n. 247/2022 incarica il Direttore della Direzione Servizi sociali o suo delegato, ad assumere ogni atto conseguente in attuazione del medesimo provvedimento, compreso l’impegno di spesa a favore di Azienda Zero, quest’ultima incaricata per la fase dell’erogazione dei predetti contributi, relativi all’anno 2022, ai soggetti beneficiari della L.R. n. 32/1990;
PRESO ATTO dell’avvenuta regolare istruttoria sulla documentazione agli atti della Direzione Servizi Sociali, con la quale gli Enti titolari e gestori dei servizi alla prima infanzia hanno comunicato i dati concernenti l’attività svolta nel corso dell’anno 2021;
RITENUTO necessario assegnare i contributi per complessivi euro 15.500.000,00 ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto ai sensi della L.R. n. 32/1990, L.R. 22/2002 e L.R. 2/2006, così come individuati negli Allegati B e C, parti integranti del presente provvedimento;
in osservanza alla DGR n. 247 del 15 marzo 2022, di dover assumere l’impegno di spesa di euro 15.500.000,00, a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p. iva 05018720283, anagrafica 165738, da destinare ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto, come riportato nell’Allegato A contabile con i riferimenti dell’esercizio di imputazione, capitolo, articolo e PdC, come da All.to 6/1 del D. Lgs. 118 del 2011 e s.m.i.;
di disporre la liquidazione dell’intero importo di euro 15.500.000,00 ad Azienda Zero ad esecutività del presente provvedimento per la successiva erogazione ai servizi per la prima infanzia di cui agli Allegati B e C;
che ai servizi per la prima infanzia comunali o di altro ente pubblico, che per i flussi finanziari si avvalgono delle tesorerie provinciali della Banca d’Italia, l’Azienda Zero erogherà l’importo al netto del bollo sulla quietanza che successivamente la medesima verserà direttamente all’Erario;
DATO ATTO che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispone l’impegno con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria è completa fino al V livello del piano dei conti;
che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto è ricompresa nell’obiettivo 12.01.03 “Promuovere i servizi per la prima infanzia”;
VISTI il D. Lgs n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;
le LL.RR. n. 32/1990; n. 39/2001; n. 22/2002; n. 2/2006; n. 54/2012; n. 19/2016 e n. 36/2021;
il regolamento regionale 31/05/2016, n. 1;
la DGR n. 42/2022 e n. 247/2022;
il DDR n. 1/2022;
la documentazione agli atti;
decreta
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che le premesse costituiscono parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
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di assegnare i contributi per complessivi euro 15.500.000,00 ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto ai sensi della L.R. n. 32/1990, L.R. 22/2002 e L.R. 2/2006, così come individuati negli Allegati B e C, parti integranti del presente provvedimento;
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di impegnare la spesa di euro 15.500.000,00, a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p. iva 05018720283, anagrafica 165738, da destinare ai servizi per la prima infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto, come riportato nell’Allegato A contabile con i riferimenti dell’esercizio di imputazione, capitolo, articolo e PdC, come da All.to 6/1 del D. Lgs. 118 del 2011 e s.m.i.;
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di liquidare l’importo pari ad euro 15.500.000,00 a favore dell’Azienda Zero, c.f. e p. iva 0501872028, anagrafica 00165738, in un’unica soluzione, ad esecutività del presente provvedimento, per la successiva erogazione ai soggetti riportati negli Allegati B e C;
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di disporre che Azienda Zero liquidi ai servizi per la prima infanzia comunali o di altro ente pubblico, che per i flussi finanziari si avvalgono delle tesorerie provinciali della Banca d’Italia, l’importo al netto del bollo sulla quietanza che la medesima verserà direttamente all’Erario;
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di dare atto che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno con il presente atto è giuridicamente perfezionata ed esigibile nell’esercizio corrente; che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispone l’impegno con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria è completa fino al V livello del piano dei conti;
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di dare atto che l’obiettivo D.E.F.R. a cui è indirizzata la spesa è: 12.01.03 “Promuovere i servizi per la prima infanzia”;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, fatte salve diverse determinazioni da parte degli interessati;
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la trasmissione del presente atto ad Azienda Zero, in forma integrale, anche ai fini dell’art. 56, comma 7, del D. Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
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di dare atto della pubblicazione della DGR n. 297 del 15 marzo 2022 ai sensi dell’art. 26, co. 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente decreto in forma integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
67_Allegato_A_DDR_67_05-08-2022_484004.pdf67_Allegato_B_DDR_67_05-08-2022_484004.pdf67_Allegato_C_DDR_67_05-08-2022_484004.pdf