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Materia: Edilizia abitativa
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA EDILIZIA n. 40 del 14 giugno 2022
Piano regionale degli interventi di riqualificazione edilizia residenziale pubblica ammessi al finanziamento ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera c punto 1 (Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza Sicuro verde e sociale" del decreto legge 6.05.2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1.07.2021, n. 101). Decreto M.E.F. 15.07.2021 - D.P.C.M. 15.09.2021 - D.G.R. n. 1885 del 29.12.2021 - Decreto regionale n. 05 del 25.02.2022 Decreto ministeriale n. 52 del 30.03.2022. Accertamento entrate esercizi 2023-2024-2025-2026 di euro 69.794.009,12, impegno di spesa di euro 99.705.727,33 con imputazione delle obbligazioni sulla base dell'esigibilità mediante istituzione del fondo pluriennale vincolato e contestuale erogazione della quota del 15% del contributo assegnato, pari ad euro 14.995.859,10, a favore dei Soggetti attuatori degli interventi ammessi a finanziamento.
Con il presente atto, in relazione alle risorse assegnate alla Regione del Veneto con DPCM 15.09.2021, si provvede ad accertare l’entrata sul capitolo 101650/E sugli esercizi 2023-2024-2025- e 2026, all’assunzione dell’impegno di spesa dell’importo complessivo di euro 99.705.727,33 sul capitolo 104483/U secondo l’esigibilità della spesa e alla contestuale erogazione del 15% del contributo complessivo assegnato, ai soggetti attuatori delle iniziative ammesse a finanziamento, nell’ambito del Piano regionale degli interventi di riqualificazione edilizia residenziale pubblica, approvato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di cui al “Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza – Sicuro verde e sociale” ai sensi del decreto legge 6.05.2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1.07.2021, n. 101.
Il Direttore
Visto il decreto legge 6.05.2021, n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 108 del 07.05.2021, convertito con modificazioni, dalla legge del 1.07.2021, n. 101, che ha approvato le “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, che prevede all’art. 1 una disponibilità finanziaria integrativa di risorse nazionali pari ad Euro 30.622,46 milioni, per le annualità dal 2021 al 2026;
Considerato che l’art 1, comma 2, lettera c), punto 13 del richiamato decreto legge 6.05.2021, n. 59, ha disposto di iscrivere nei pertinenti capitoli dello Stato di previsione, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (M.I.M.S.) la somma complessiva di Euro 2 miliardi, di cui Euro 200 milioni per l’anno 2021, Euro 400 milioni per l’anno 2022 ed Euro 350 milioni, per ciascuna delle annualità dal 2023 al 2026, destinati alla “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, nell’ambito del richiamato Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza;
Visto il comma 2-novies dell’articolo 1 del citato decreto legge n. 59 del 2021, convertito con modificazioni dalla legge 1.07.2021, n. 101, che ha disposto con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e sentito il dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28.08.1997, n. 281 fossero individuati gli indicatori di riparto su base regionale delle risorse ed i termini di ammissione a finanziamento degli interventi nonché le modalità di erogazione dei finanziamenti;
Considerato che il decreto del Ministero delle Economie e delle Finanze (M.E.F.) del 15.07.2021 ha individuato gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto dal richiamato Piano nazionale e stabilisce che le Amministrazioni titolari di programmi o di interventi e i Soggetti attuatori sono responsabili rispettivamente della attivazione e realizzazione, nel rispetto dei cronoprogrammi per il conseguimento dei richiamati obiettivi, come riportato nella “Scheda Progetto”, Allegato “1” al medesimo decreto del 15.07.2021 del M.E.F.;
Visto il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15.09.2021, registrato alla Corte dei Conti in data 06.10.2021 al n. 2524, con il quale sono stati individuati gli indicatori per la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano delle risorse, nonché i criteri essenziali per l’identificazione degli interventi da inserire nel Piano degli interventi ammessi al finanziamento, al fine della formulazione di un programma di “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”;
Visto che le risorse statali assegnate per il trattato programma denominato “Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza” sono pari ad Euro 2.000.000.000,00, ripartite nelle annualità dal 2021 al 2026, in forza della tabella “A”, allegato e parte integrante del citato D.P.C.M. del 15.09.2021 e che per tale Fondo le risorse assegnate alla Regione del Veneto con il medesimo decreto risultano pari a Euro 99.705.727,33;
Considerato che con D.G.R. n. 1561 del 11.11.2021 è stato approvato l’Avviso pubblico finalizzato all’individuazione dei soggetti ammessi da incaricare dell’attuazione delle richiamate iniziative, finanziabili per l’intero costo totale dell’intervento, finalizzati alla verifica, al miglioramento ed all’adeguamento sismico nonché l’efficientamento energetico degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, nell’ambito del citato Fondo Complementare al Piano Nazionale;
Considerato inoltre che entro il termine del 13.12.2021, disposta dalla richiamata D.G.R. n. 1561/2021, i Comuni e le A.T.E.R. del Veneto hanno trasmesso complessivamente n. 130 domande di finanziamento con l’eventuale relativa documentazione allegata e tali istanze di finanziamento sono state istruite da parte degli Uffici regionali della Unità Organizzativa Edilizia, valutandone l’ammissibilità e le rispettive premialità, secondo i criteri e i requisiti fissati dal citato D.P.C.M. del 15.09.2021 e del richiamato dall’Avviso pubblico regionale, approvato con la citata D.G.R. n. 1861/2021;
Considerato che con decreto della Unità Organizzativa Edilizia n. 90 del 29.12.2021, sono state approvate le risultanze istruttorie e poiché le istanze pervenute superano la disponibilità finanziaria assegnata alla Regione del Veneto, dal più volte citato D.P.C.M. del 15.09.2021, sono stati approvati due distinti elenchi:
Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 1885 del 29.12.2021 con cui è stato approvato il Piano regionale degli interventi - all’Allegato A alla DGR 1885/2021 - e l’elenco di ulteriori interventi – Allegato B alla DGR 1885/2021 - che non costituisce graduatoria di merito e che sarà oggetto di eventuale futura istruttoria, da finanziare con economie di gara a conclusione degli interventi e con eventuali risorse che si rendessero disponibili allo scopo;
Visto il successivo decreto della Unità Organizzativa Edilizia n. 5 del 25.02.2022 con il quale è stato corretto l’errore materiale di cui alla posizione in graduatoria n. 51 dell’Allegato “A” del citato decreto regionale n. 90/2021, inserendo nella medesima graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento il primo dei progetti utilmente posizionato in graduatoria dei non finanziati, corrispondente al CUP: PROV0000025817 per un importo di Euro 686.880,00, e il secondo dei progetti utilmente posizionati in graduatoria dei non finanziati corrispondente al CUP: PROV0000025746, per un importo di Euro 1.342.698,20, fino a concorrenza delle risorse assegnate alla Regione del Veneto, pari ad Euro 99.705.727,33;
Visto il decreto direttoriale n. 52 del 30.03.2022 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (M.I.M.S.), pubblicato in data 14.04.2022, con cui è stato approvato, ai sensi dell’art. 4 punto 1. del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15.09.2021, il Programma degli Interventi del “Piano regionale degli interventi di riqualificazione edilizia residenziale pubblica” di cui all’Allegato “A” e “B” del citato decreto regionale n. 90/2021, come corretto dal successivo decreto regionale n. 5/2022;
Considerato che l’art. 4 punto 2. del richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15.09.2021, con il quale si stabilisce che l’erogazione delle risorse attribuite da parte del MIMS alle regioni e province autonome da parte di queste ultime ai soggetti attuatori avviene, nel rispetto dell’articolo 1-bis del citato decreto-legge n. 59/2021, tenuto conto del relativo cronoprogramma di spesa e, comunque, nel limite della disponibilità di cassa, secondo la seguenti modalità: “Da MIMS a regioni e provincie autonome 30 per cento del finanziamento assegnato, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di cui al comma 5 dell’articolo 3 - , a titolo di anticipazione. Le regioni e provincie autonome procederanno all’erogazione del 15% ai soggetti attuatori nei successivi 60 giorni”;
Dato atto che, come chiarito dalla Commissione Arconet con la pubblicazione della FAQ n. 48 in data 22.12.2021, - i trasferimenti versati in anticipo devono essere accertati con imputazione all’esercizio in cui si registra l’effettivo incasso mentre, per la copertura delle spese eventualmente imputate agli esercizi successivi, deve essere attivato il Fondo pluriennale vincolato;
Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 1845 del 29 dicembre 2021, con la quale è stato creato il capitolo di entrata 101650/E “PNC – Assegnazione statale per il programma “Sicuro verde e sociale” (DL 59/2021, convertito con L. 101/2021)” e il connesso capitolo di spesa vincolata 104483/U “PNC – Attuazione del programma “Sicuro verde e sociale” (DL 59/2021, convertito con L. 101/2021;
Richiamati gli accertamenti in entrata nn. 5502/2021 di euro 9.970.572,73 e n. 2068/2022 di euro 19.941.145,47 disposti con propri decreti nn. 94 del 31.12.2021 e n. 28 del 26.04.2022 assunti sul capitolo di entrata n. 101650/E “PNC – Assegnazione statale per il programma “Sicuro verde e sociale” (DL 59/2021,convertito con L. 101/2021)” corrispondenti alle risorse erogate a favore della Regione del Veneto per le annualità 2021 e 2022 dal MIMS con decreti direttoriali n. 224 del 05.11.2021 e n. 5 del 05.04.2022 a titolo di anticipazione del 30% per le finalità previste dal Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 – articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13 convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101;
Ritenuto pertanto necessario procedere, per quanto sopra esposto, con l’accertamento in entrata per competenza della somma complessiva di euro 69.794.009,12 sul capitolo 101650/E “PNC – Assegnazione statale per il programma “Sicuro verde e sociale” (DL 59/2021, convertito con L. 101/2021)” del Bilancio di previsione pluriennale 2022-2024, 2023-2025, 2024-2026, codice V livello P.d.C. E.4.02.01.01.001 “Contributi agli investimenti da Ministeri, in aderenza al riparto delle risorse di cui al citato DPCM del 15.09.2021, al fine di dare completa copertura alla spesa programmata, come segue:
Verificato che, per quanto sopra esposto, è possibile procedere all’assunzione delle obbligazioni di spesa per un importo complessivo di euro 99.705.727,33 e alla contestuale erogazione dei contributi agli investimenti per Euro 14.955.859,10, pari al 15% del finanziamento complessivo, ai sensi dell’art. 4, punto 2 del più volte citato DPCM del 15.09.2021, a favore dei Comuni del Veneto per gli interventi indicati nell’Allegato A “interventi finanziati Comuni” e a favore delle Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale del Veneto per gli interventi indicati nell’Allegato B “Interventi finanziati ATER” del presente provvedimento, parti integranti e sostanziali dello stesso;
Ritenuto pertanto necessario procedere, per quanto sopra esposto, ad impegnare sul capitolo del bilancio regionale 104483/U “PNC – Attuazione del programma “Sicuro verde e sociale” (DL 59/2021, convertito con L. 101/2021) l’importo complessivo di euro 99.705.727,33 sul bilancio pluriennale 2022-2024, 2023-2025 e 2024-2026 in esercizi 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026, mediante costituzione del FPV in esercizio 2023, sulla base dell’esigibilità della spesa, tenuto conto dei relativi cronoprogrammi di spesa e nei limiti della disponibilità di cassa, per gli importi e annualità indicati nell’ Allegato A “interventi finanziati Comuni”, imputando la spesa sull’art 002 “Contributi agli investimenti a Amministrazioni Locali” – V livello P.d.C. U. 02.03.01.02.003 “Contributi agli investimenti a Comuni e nell’ Allegato B “Interventi finanziati ATER” imputando la relativa spesa sull’art. 006 “Contributi agli investimenti a Imprese Controllate” – V livello P.d.C. U. 02.03.03.01.001 “Contributi agli investimenti a Imprese controllate”, al presente provvedimento che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
Preso atto che la responsabilità dell’acquisizione del Codice Unico di Progetto (CUP) previsto dall’art. 11, comma 1 della L. 16.01.2003, n. 3, è a carico dei Soggetti Attuatori degli interventi, come precisato dall’art. 3, comma 1 del citato DPCM del 15.09.2021 e che gli stessi sono stati acquisiti da tali Soggetti e sono riportati nei citati Allegato A e Allegato B al presente provvedimento che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
Ritenuto altresì necessario procedere, ai sensi dell’art. 4, punto 2, del DPCM, con la contestuale liquidazione dell’importo complessivo di euro 14.955.859,10, in favore degli Operatori di cui all’Allegato A “interventi finanziati Comuni” per euro 4.995.673,26 e all’Allegato B “Interventi finanziati ATER” per euro 9.960.185,84, a seguito della registrazione contabile del presente provvedimento da parte della Direzione Bilancio e Ragioneria;
Considerato che:
Dato atto che la concessione definitiva dei sopra indicati finanziamenti di cui agli Allegati A e B del presente provvedimento, verrà disposta ad avvenuta rendicontazione finale dei relativi interventi ammessi a finanziamento;
Vista la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
Visto il D.Lgs. n. 118 del 23.06.2011, come modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 126 del 10.08.2014;
Visto il D.Lgs. 33 del 14.03.20123 e s.m.i.;
Vista la L.R. n. 36/2021 che approva il Bilancio di previsione 2022-2024;
Vista la DGR 1821/2021 che approva il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2022-2024 e successive variazioni;
Visto il DSGP n. 19 del 28.12.2021, che approva il Bilancio Finanziario Gestionale 2022-2024 e successive variazioni;
Vista la D.G.R. n. 42/2022, che approva le direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2022-2024;
Vista la DGR n. 1595 del 19/11/2021 con la quale viene attribuito al dottor Federico Pigozzo l’incarico di Direttore della Unità Organizzativa Edilizia;
Visto il decreto del Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 251 del 01.12.2021 di individuazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi di competenza della Unità Organizzativa Edilizia;
Vista la legge regionale 31.12.2012, n. 54;
Attesa la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale.
decreta
Federico Pigozzo
(seguono allegati)
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