Indizione delle procedure per il conferimento della concessione mineraria di acqua minerale per imbottigliamento denominata "VERA II" in Comune di Cittadella (PD). Approvazione disciplinare. L.R. 40/1989 DD.G.R. 994/2014 e 1827/2014.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto viene indetta la gara per il conferimento della concessione mineraria di acqua minerale per imbottigliamento denominata “VERA II” in Comune di Cittadella (VI) e viene approvato il disciplinare di gara contenente i criteri per il conferimento della concessione.
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Il Direttore
VISTA la L.R. n. 40 del 10/10/1989 che disciplina la ricerca, la coltivazione e l'utilizzo delle acque minerali e termali, con finalità di tutela e valorizzazione della risorsa nel preminente interesse generale;
VISTE le deliberazioni n. 994/2014 e n. 1827/2014 con le quali la Giunta Regionale ha stabilito le procedure amministrative da seguire ai fini del conferimento dei permessi di ricerca e delle concessioni minerarie, in coerenza con i principi comunitari di parità di trattamento, eguaglianza, non discriminazione, adeguata pubblicità e trasparenza, che prevedono anche criteri di selezione tra i diversi candidati potenziali;
VISTA in particolare la D.G.R. n. 994/2014 ha incaricato la Sezione Geologia e Georisorse (ora Direzione Difesa del Suolo) alla definizione delle modalità di applicazione dei criteri per la soluzione di eventuali domande in concorrenza;
CONSIDERATO che le previsioni della L.R. n. 40/1989 unitamente all’applicazione delle disposizioni di cui alle DD.G.R. n. 994/2014 e n. 1827/2014 per il conferimento delle concessioni minerarie di acque minerali per imbottigliamento mediante gara a evidenza pubblica, risultano coerenti con i principi comunitari di concorrenza e libertà di stabilimento;
VISTA la D.G.R. n. 2161 del 14/05/1996 con la quale è stata rilasciata la concessione mineraria di acqua minerale per imbottigliamento denominata “VERA II” in Comune di Cittadella (PD) alla ditta SO.GE.A.M. S.p.a. fino al 14/05/2021;
VISTI il D.D.R. n. 95 del 25/02/1998 e il D.D.R. n. 80 del 10/02/1999 con i quali la concessione è stata intestata prima alla dita Acqua Vera S.p.a. e poi alla ditta San Pellegrino S.p.a.;
VISTA la domanda di rinnovo della concessione presentata dalla ditta San Pellegrino S.p.a. e acquisita al prot. 181561 del 07/05/2020;
VISTO l’art. 103 del D.L. 18/2020 relativo allo stato emergenziale da Covid-19, convertito con legge n. 27/2020 e modificato con DD.L. n. 2/2021 e 52/2021, per effetto del quale la concessione in oggetto mantiene la validità fino al 30/10/2021;
RILEVATA la necessità di avviare le procedure per il nuovo conferimento della concessione mineraria in oggetto applicando le disposizioni dettate al riguardo dalla Giunta Regionale predisponendo apposito disciplinare, riportato nell’allegato A parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono precisati, tra l’altro, i termini e le modalità di formulazione di domande concorrenti, osservazioni e opposizioni nonché i criteri di scelta della domanda migliore, in applicazione delle disposizioni emanate dalla Giunta Regionale con le citate DD.G.R. n. 994/2014 e n. 1827/2014;
VISTI gli atti d’ufficio;
decreta
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di indire la procedura a evidenza pubblica per il conferimento della concessioni mineraria per l’estrazione di acqua minerale per imbottigliamento denominata “VERA II” ubicata nel territorio del Comune di Cittadella (PD);
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di stabilire che la disciplina specifica della procedura di evidenza pubblica, tra cui le modalità operative per la presentazione dell'offerta, i criteri per la valutazione delle domande in concorrenza, nonché le caratteristiche principali della concessione sono definite nell’allegato A “Disciplinare”, approvato con il presente atto.
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di stabilire che il Responsabile del Procedimento è il Direttore della Direzione Difesa del Suolo;
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di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, nell’Albo Pretorio del Comune di Cittadella (PD) nonché nel sito internet istituzionale della Regione del Veneto;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento medesimo.
Marco Puiatti
(L'Allegato avviso è pubblicato in parte terza del presente Bollettino, ndr)