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Bur n. 22 del 12 febbraio 2021


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE RICERCA INNOVAZIONE ED ENERGIA n. 474 del 15 dicembre 2020

Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 Asse 3, Azione 3.4.2 "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'internazionalizzazione in favore delle PMI", DGR n. 1967 del 23 dicembre 2020 e s.m.i. "Bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle PMI". Approvazione degli esiti istruttori delle domande di sostegno presentate sullo sportello n. 2 e impegno di spesa a favore dei soggetti ammessi.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli esiti dell'istruttoria compiuta sulle domande di sostegno presentate sullo sportello n. 2 del "Bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle PMI" approvato con DGR n. 1967 del 23 dicembre 2019 e s.m.i. In particolare, si approva l'Allegato A contenente l'elenco delle domande ammesse alla concessione del sostegno e l'Allegato B contenente l'elenco delle domande non ammesse al sostegno. Si dispongono, altresì, l'accertamento in entrata delle correlate risorse destinate all'attuazione degli interventi e l'assunzione dell'impegno di spesa a favore dei soggetti indicati nell'Allegato A.

Estremi dei principali documenti dell’istruttoria:

  • DGR n. 1967 del 23 dicembre 2019 “POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.4.2 "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'internazionalizzazione in favore delle PMI". Approvazione bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle PMI”;
  • DGR n. 166 del 14 febbraio 2020 “POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.4.1 - DGR n. 1779 del 29 novembre 2019 "Bando per il sostegno a progetti di promozione dell'export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese". Azione 3.4.2 - DGR n. 1967 del 23 dicembre 2019 "Bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle PMI". Determinazioni sui requisiti delle società fornitrici della figura professionale di Temporary Export Manager (TEM). Proroga dei termini per la presentazione delle domande a valere sul "Bando per il sostegno a progetti di promozione dell'export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese", giusta DGR n. 1779 del 29 novembre 2019.”;
  • DGR n. 529 del 28 aprile 2020 “Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020. Programma Operativo della Regione del Veneto (POR FESR 2014-2020). Autorizzazione alla proroga dei termini e alla modifica delle disposizioni dei bandi vigenti, in risposta all'emergenza COVID-19”;
  • DGR n. 1127 del 6 agosto 2020 “POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.4.2 - Modifica alla DGR n. 1967 del 23 dicembre 2019 e s.m.i., Allegato A "Bando per il sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle PMI". Deroga parziale alle disposizioni definite con DGR n. 226 del 28 febbraio 2017 in merito alle funzioni attribuite all'Organismo Intermedio AVEPA e contestuale parziale riassegnazione delle stesse alla Direzione Ricerca Innovazione ed Energia in qualità di Struttura regionale responsabile dell'attuazione dell'azione (SRA)”;
  • Nota del Dirigente Settore Affari Istituzionali di AVEPA prot. n. 195968/2020 del 18.09.2020, acquisita al protocollo regionale al n. 384558 il 21.09.2020 ad oggetto: “Comunicazione elenco protocolli di domande POR FESR erroneamente pervenute all’AVEPA”.

Il Direttore

PREMESSO che, il POR FESR 2014-2020 della Regione del Veneto è stato approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2015) 5903 final del 17/08/2015 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1148 del 01/09/2015; ulteriori modifiche e revisioni di determinati elementi del POR sono state approvate con successive Decisioni della Commissione n. C (2018) 4873 del 19/07/2018, n. C (2019) 4061 del 05/06/2019 e n. C (2020) 7754 del 05/11/2020;

che, nel “POR Veneto FESR 2014-2020”, nell’ambito dell’Asse 3 “Competitività dei sistemi produttivi”, è prevista l’azione 3.4.2 “Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI”;

 che, con provvedimento n. 1967 del 23 dicembre 2019, la Giunta regionale ha approvato il bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI (Allegato A) in esecuzione del POR FESR 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.2;

 che, con successivi provvedimenti n. 166 del 14 febbraio 2020, n. 399 del 31 marzo 2020, n. 529 del 28 aprile 2020, n. 1127 del 6 agosto 2020, la Giunta regionale ha approvato modifiche ed integrazioni al bando;

che, la succitata DGR n. 1127 del 6 agosto 2020, diversamente da quanto disposto con DGR n. 226 del 28 febbraio 2017 – con cui la Regione del Veneto ha individuato l'AVEPA quale Organismo Intermedio al quale affidare la gestione di parte del POR FESR Veneto 2014-2020 ed ha contestualmente approvato lo schema di convenzione per la delega delle funzioni di Organismo Intermedio e la relativa articolazione – riassegna alla SRA – Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, tra l’altro, le funzioni di: “istruttoria delle domande di sostegno” e “ammissibilità del soggetto al finanziamento e impegno di spesa” in relazione alle domande di sostegno presentate sugli sportelli n. 2 e n. 3 del bando di cui trattasi;

DATO ATTO che il piano di finanziamento previsto dal POR FESR 2014-2020 prevede il cofinanziamento con risorse comunitarie pari al 50% (quota FESR), con risorse statali pari al 35% (quota FDR), costituendo con ciò la ragione del credito, oltre al 15% di risorse proprie regionali dedicate all’intervento (quota REG);

che con nota della Direzione Programmazione Unitaria protocollo n. 17054 del 14 gennaio 2020 è stata autorizzata, tra le altre, la Direzione Ricerca Innovazione ed Energia a disporre l’accertamento in entrata delle risorse destinate all’attuazione degli interventi;

che con nota della Direzione Programmazione Unitaria protocollo n. 531410 del 15 dicembre 2020 è stata trasmessa alla competente Direzione Bilancio e Ragioneria l’autorizzazione a disporre impegni da parte della SRA – Direzione Ricerca Innovazione ed Energia sui capitoli di spesa relativi all’Asse 3 del POR FESR 2014-2020;

che, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, dell’Allegato A alla DGR n. 1967/2019 e s.m.i. (bando), le agevolazioni sono concesse sulla base di “procedura valutativa a sportello”;

che, in conformità ai “Termini e modalità di presentazione della domanda” di cui all’articolo 11, comma 2, dell’Allegato A alla DGR n. 1967/2019 e s.m.i., nel periodo 15-17 settembre 2020, nell’ambito dello sportello n. 2 previsto dal bando, sono state presentate n. 155 domande di sostegno, per un importo di sostegno richiesto di euro 2.013.533,20, corrispondente a una spesa preventivata di euro 4.858.884,20;

 che, le predette n. 155 domande presentate sono state acquisite al protocollo informatico di AVEPA e trasferite per competenza alla Regione del Veneto – Direzione Acquisti e AAGG. A.P. Protocollo Informatico, Flussi Documentali, Archivi e Attività di Supporto, con nota protocollo AVEPA n. 195968/2020 del 18 settembre 2020, acquisita al protocollo regionale al n. 384558 il 21 settembre 2020;

 che, con nota n. 377628 del 18 settembre 2020 del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, pubblicata sul sito Internet istituzionale della Regione, sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi”, è stato comunicato agli istanti l’avvio del procedimento di istruttoria delle domande di sostegno presentate sullo sportello n. 2;

che, nei termini stabiliti all’articolo 13 “Formazione degli elenchi delle domande ammesse e non ammesse e concessione del sostegno”, comma 1bis, gli uffici della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia hanno provveduto ad effettuare l’istruttoria di ammissibilità su tutte le n. 155 domande presentate, che sono state istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, come registrato dal Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione del Veneto;

VERIFICATO che, l’attività istruttoria ha determinato i seguenti esiti in merito alle n. 155 domande presentate:

  • n. 77 domande risultano rispettare i requisiti di ammissibilità contenuti nel bando e soddisfare i requisiti di idoneità tecnica, di cui all’articolo 12, comma 4, del bando, per un importo di sostegno ammissibile complessivamente quantificato in euro 866.058,06;
  • n. 78 domande non risultano ammissibili dal punto di vista amministrativo;

che sussistono tutti i requisiti, con particolare riferimento al perfezionamento delle obbligazioni e all’esigibilità delle medesime negli esercizi 2021 e 2022, indispensabili per gli accertamenti, gli impegni e le liquidazioni degli importi dovuti, in base al principio della competenza finanziaria potenziata;

CONSIDERATO che, sui seguenti capitoli di spesa assegnati alla responsabilità di budget della Direzione Programmazione Unitaria risultano stanziate le risorse destinate al finanziamento degli interventi dell’Asse 3 del “POR FESR 2014-2020” previste nei cronoprogrammi dei bandi della SRA:

  • 102562 “POR FESR 2014-2020 - Asse 3 "Sviluppo economico e competitività" - Quota comunitaria - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N. 5903)” - V° livello del P.d.C. 2.03.03.03.999 ”Contributi agli investimenti a altre imprese”, art. 008;
  • 102563 “POR FESR 2014-2020 - Asse 3 "Sviluppo economico e competitività" - Quota statale - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N. 5903)” - V° livello del Piano dei Conti 2.03.03.03.999 ”Contributi agli investimenti a altre imprese”, art. 008;
  • 102564 “POR FESR 2014-2020 - Asse 3 "Sviluppo economico e competitività" - Quota regionale - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N. 5903)” - V° livello del Piano dei Conti 2.03.03.03.999 ”Contributi agli investimenti a altre imprese”, art. 008; 

 che le risorse iscritte sui capitoli di spesa sopra citati, risultano correlate ai capitoli di entrata n. 100836 “Assegnazione del FESR per l’attuazione del POR FESR 2014-2020 (Dec. UE 17/08/2015, n. 5903)” e n. 100837 “Assegnazione del FDR per l’attuazione del POR FESR 2014-2020 (Dec. UE 17/08/2015, n. 5903)”; anche questi ultimi assegnati alla responsabilità di budget della Direzione Programmazione Unitaria; 

che, con riferimento alle n. 77 domande ammissibili al sostegno, ai sensi della normativa di settore, è stato ricavato il codice unico di progetto “CUP” e l’impresa beneficiaria con il corrispondente sostegno concesso sono stati censiti nel Registro Nazionale Aiuti (RNA);

RITENUTO di approvare l’elenco delle domande ammesse alla concessione del sostegno di cui al “Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI”, Allegato A, quale parte integrante del presente provvedimento, riportante, tra l’altro, l’indicazione del numero identificativo della domanda presentata, l’identificazione dell’impresa istante, l’ammontare degli importi di spesa preventivata, di sostegno richiesto, di spesa ammessa e di sostegno concesso a ciascuna impresa beneficiaria, i codici “CUP” e “Codice Concessione RNA – COR” assegnati in conformità alla normativa vigente;

 di approvare l’elenco delle domande non ammesse alla concessione del sostegno, Allegato B, quale parte integrante del presente provvedimento, riportante l’indicazione del numero identificativo della domanda presentata, l’identificazione dell’impresa istante e la motivazione in forma sintetica di inammissibilità con evidenziazione delle norme non rispettate;

 di indicare nella comunicazione che verrà inviata a ciascuna impresa non ammessa alla concessione del sostegno, in conformità con quanto previsto all’articolo 13, comma 1bis, del bando, la motivazione in forma estesa di non ammissibilità della domanda e, qualora l’istante abbia prodotto osservazioni ai sensi della legge n. 241/1990, articolo 10bis, l’eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni;

di impegnare a favore dei beneficiari e per gli importi individuati nell’Allegato A al presente provvedimento, la somma complessiva di euro 866.058,06, che trova adeguato stanziamento sul bilancio regionale 2020-2022, a valere sui capitoli e secondo le annualità di imputazione sotto riportate, così come indicate dai beneficiari nelle previsioni di realizzazione dei progetti:

Capitolo

Articolo

Codice V° livello PdC

2021

2022

Totali

102562

008

2.03.03.03.999

85.580,00

347.449,03

433.029,03

102563

008

2.03.03.03.999

59.906,00

243.214,32

303.120,32

102564

008

2.03.03.03.999

25.674,00

104.234,71

129.908,71

Totali €

171.160,00

694.898,06

866.058,06


di dare atto che l’esigibilità dei pagamenti ai beneficiari elencati nell’Allegato A è indicata nella corrispondente colonna “anno di esigibilità”, determinata sulla base della previsione della tempistica di realizzazione di ciascun progetto, così come indicata dal beneficiario, nonché dei termini definiti dal bando per la presentazione e per l’istruttoria delle domande di pagamento;

VISTO il regolamento (UE) n. 1301/2013 e il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento e del Consiglio europei;

la Decisione C (2015) 5903 final del 17 agosto 2015 con la quale è stato approvato il Programma Operativo Regionale − Parte FESR relativo alla programmazione 2014 – 2020 e successive Decisioni C(2018) 4873 del 19/07/2018, C(2019) 4061 del 05/06/2019 e n. C (2020) 7754 del 05/11/2020;

il decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011;

il decreto legislativo n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.lgs. n. 118/2011;

 la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, così come modificata dalla l.r. 14/16, in ordine ai compiti e responsabilità di gestione attribuite ai dirigenti;

l’articolo 38, comma 1, della legge regionale 29 novembre 2001, n. 39;

 la legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2020;

 la legge regionale 25 novembre 2019, n. 45 “Legge di stabilità regionale 2020”;

la legge regionale 25 novembre 2019, n. 46 “Bilancio di previsione 2020-2022”;

la legge regionale 30 aprile 2020, n. 13 “Prima variazione generale al bilancio di previsione 2020-2022 della Regione del Veneto”;

la legge regionale 28 maggio 2020, n. 21 “Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2020-2022 della Regione del Veneto”;

il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 10 del 16 dicembre 2019 “Bilancio Finanziario Gestionale 2020-2022”;

le deliberazioni della Giunta Regionale n. 1140 del 31 luglio 2018, n. 1967 del 23 dicembre 2019, n. 30 del 21 gennaio 2020, n. 166 del 14 febbraio 2020, n. 529 del 28 aprile 2020, n. 845 del 30 giugno 2020, n. 1127 del 6 agosto 2020;

le note della Direzione Programmazione Unitaria n. 17054 del 14 gennaio 2020 e n. 531410 del 15 dicembre 2020;

la normativa di riferimento, i provvedimenti amministrativi in narrativa citati e la documentazione agli atti;

decreta

  1. di considerare le premesse quali parte integrante del presente provvedimento;
  1. di approvare l’Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, contenente l'elenco delle domande ammesse alla concessione del sostegno in esito alle istanze presentate ai sensi dell’Allegato A alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1967 del 23 dicembre 2019 e s.m.i.;
  1. di approvare l’Allegato B al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, contenente l’elenco delle domande non ammesse al sostegno con le relative motivazioni;
  1. di accertare per competenza, in quanto risulta riconducibile a quanto previsto al paragrafo 3.12 dell’Allegato n. 4/2 del D.lgs. 118/2011, che prevede che “Le entrate UE sono accertate, distintamente per la quota finanziata direttamente dalla UE e per la quota di cofinanziamento nazionale (statale, attraverso i fondi di rotazione, regionale o di altre amministrazioni pubbliche) a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Europea, del piano economico-finanziario e imputate negli esercizi in cui l’Ente ha programmato di eseguire la spesa. Infatti, l’esigibilità del credito dipende dall’esecuzione della spesa finanziata con i fondi comunitari (UE e Nazionali)”, le risorse di parte comunitaria e di parte statale del POR FESR 2014-2020 nei capitoli di entrata del bilancio regionale 2020-2022, assegnati alla responsabilità di budget della Direzione Programmazione Unitaria, come di seguito indicato:

Soggetto debitore: Ministero dell’Economia e delle Finanze (codice anagrafica 00144009)

Capitolo

Descrizione

Codice V livello PDC

Importo

Esercizio
2021

Importo

Esercizio
2022

Importi
complessivi

100836

Assegnazione del FESR per l'attuazione del POR FESR 2014-2020 (Dec. UE 17/08/2015, n. 5903)

E 4.02.05.03.001

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

85.580,00

347.449,03

433.029,03

100837

Assegnazione del FDR per l'attuazione del POR FESR 2014-2020 (Dec. UE 17/08/2015, n. 5903)

E 4.02.01.01.001

Contributi agli investimenti da Ministeri

59.906,00

243.214,32

303.120,32

Totali €

145.486,00

590.663,35

736.149,35


importo che dovrà essere opportunamente aggiornato sulla base della determinazione della spesa effettivamente esigibile in ciascun esercizio finanziario a valere sugli impegni assunti con il presente provvedimento; la differenza, con l’importo complessivo dell’impegno di spesa, di euro 129.908,71 è finanziata da risorse regionali;

  1. di impegnare la somma complessiva di euro 866.058,06 e di assegnare a favore dei soggetti ammessi elencati nell’Allegato A e nello stesso identificati dalla denominazione e dal relativo codice fiscale, l’ammontare indicato nella colonna “Sostegno concesso”, quale sostegno di cui al “Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI”, giusta DGR n. 1967 del 23 dicembre 2019 e s.m.i., attuativa del POR FESR Veneto 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.2, che trova adeguato stanziamento sul bilancio regionale 2020-2022, a valere sui capitoli e secondo le annualità di imputazione sotto riportate:

Capitolo

Articolo

Codice V° livello PdC

2021

2022

Totali

102562

008

2.03.03.03.999

85.580,00

347.449,03

433.029,03

102563

008

2.03.03.03.999

59.906,00

243.214,32

303.120,32

102564

008

2.03.03.03.999

25.674,00

104.234,71

129.908,71

Totali €

171.160,00

694.898,06

866.058,06

 

  1. di dare atto che i capitoli di spesa, riportati al punto 5) del presente provvedimento, presentano relativamente agli impegni assunti sufficiente disponibilità sino al V livello del Piano dei conti finanziario;
  1. di dare atto che il dettaglio delle registrazioni contabili, relative ai suindicati impegni, è riportato negli “allegati tecnici contabili” T1 e T2 al presente atto;
  1. di dare atto che le obbligazioni giuridiche, relative agli impegni di spesa assunti con il presente provvedimento, sono da considerarsi definitivamente perfezionate;
  1. di dare atto che il sostegno è concesso ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 precisando che, ai sensi della normativa di settore, sono stati registrati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA) la deliberazione della Giunta Regionale n. 1967 del 23 dicembre 2019 nonché la concessione del contributo a ciascun soggetto ammesso, così come indicato alla colonna “Codice Concessione RNA – COR” dell’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di dare atto che l’esigibilità delle somme impegnate coincide con l’imputazione per annualità delle spese dei beneficiari, previste nel cronoprogramma del bando della SRA;
  1. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di notificare il presente provvedimento ai soggetti destinatari, elencati negli Allegati A e B;
  1. di dare atto che avverso i vizi del presente provvedimento è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente entro il termine di decadenza di 60 giorni dall’avvenuta conoscenza oppure alternativamente presentare ricorso al Capo dello Stato entro il termine di decadenza di 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva rimanendo la competenza del Giudice ordinario, qualora ne ricorrano i presupposti di legge, entro i limiti prescrizionali per l'impugnazione del provvedimento;
  1. di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione in forma integrale.

Rita Steffanutto

(seguono allegati)

Allegato_A_440811.pdf
Allegato_B_440811.pdf

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