Assunzione impegno di spesa a seguito dell'approvazione della graduatoria del "Bando per il finanziamento di progetti finalizzati allo sviluppo del sistema commerciale nell'ambito dei Distretti del commercio riconosciuti dalla Regione del Veneto con deliberazione della Giunta regionale n. 237 del 6 marzo 2018", in adempimento della deliberazione della Giunta regionale n. 608 del 14 maggio 2019.
| Note per la trasparenza |
Il presente provvedimento, a seguito dell’approvazione della graduatoria delle domande di ammissione a contributo, procede all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei Comuni che hanno presentato progetti finalizzati allo sviluppo del sistema commerciale nell’ambito dei Distretti del commercio riconosciuti dalla Regione del Veneto con deliberazione della Giunta regionale n. 237 del 6 marzo 2018, elencati nella graduatoria approvata con decreto direttoriale n.392 del 11 novembre 2019.
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Il Direttore
PREMESSO che la Giunta regionale con deliberazione n. 608 del 14 maggio 2019, al fine di sostenere e sviluppare il commercio nell’ambito dei centri storici e urbani, attraverso una specifica misura di finanziamento dedicata esclusivamente ai Distretti del commercio, riconosciuti con la deliberazione di Giunta regionale n. 237 del 2018, ha approvato il “Bando per il finanziamento di progetti finalizzati allo sviluppo del sistema commerciale nell’ambito dei Distretti del commercio riconosciuti dalla Regione del Veneto con deliberazione della Giunta regionale n. 237 del 6 marzo 2018”, incaricando il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi all’adozione dei provvedimenti necessari per l’esecuzione della stessa;
PRESO ATTO che, con decreto n 392 dell’11 novembre 2019 è stata approvata la graduatoria delle domande presentate dai Comuni;
PRESO ATTO che la deliberazione n. 608 del 14 maggio 2019, con cui è stato approvato il bando, ha determinato in euro 5.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, disponendo la copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103802 “Fondo regionale per la riqualificazione delle attività commerciali-risorse vincolate-contributi agli investimenti (articolo 14, L.R. 28 dicembre 2012, n. 50- articolo 12 L.R. 14 dicembre 2018, n. 43) P.d.C. U 2.02.01.02.000 “Contributi agli investimenti alle amministrazioni locali” – articolo 2 del bilancio regionale di previsione 2019-2021, con imputazione della spesa sulla base dei cronoprogrammi presentati dalle Amministrazioni comunali tramite costituzione del fondo pluriennale vincolato;
RILEVATO che l’articolo 14 del Bando, che disciplina la liquidazione e le modalità di erogazione del contributo, stabilisce che:
“il contributo è erogato a condizione che il progetto venga realizzato in misura pari o superiore al 60% dei relativi importi ammessi a contributo. Il contributo concesso sarà erogato dalla Regione su espressa richiesta dell’Amministrazione beneficiaria e sulla base delle tempistiche definite tenendo conto dei cronoprogrammi delle attività presentati, con una delle seguenti modalità:
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in due soluzioni: una prima quota pari al 50% del contributo concesso al raggiungimento del 60% dell’investimento (rendicontazione intermedia) e la restante quota a saldo (rendicontazione finale) qualora, sulla base del cronoprogramma presentato, l’Amministrazione beneficiaria preveda la realizzazione dell’intervento e il sostenimento delle corrispondenti spese in due annualità (2020 e 2021). La prima quota di acconto è erogabile a seguito di presentazione, entro e non oltre il 30/11/2020, della rendicontazione intermedia delle spese sostenute pari ad almeno il 60% dell’importo complessivo ammesso a contributo. La restante quota a saldo, a seguito di presentazione della rendicontazione finale delle spese complessive del progetto ammesso a contributo, entro e non oltre il 15° giorno successivo alla data di scadenza del termine per la realizzazione del progetto (salvo eventuale concessione di proroga);
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in un’unica soluzione (rendicontazione finale) qualora, sulla base del cronoprogramma presentato, l’Amministrazione beneficiaria completi la realizzazione dell’intervento e sostenga e rendiconti le corrispondenti spese in un’unica annualità entro e non oltre il 30/11/2020 o non raggiunga, entro la medesima data, la percentuale minima rendicontabile pari al 60% dell’investimento, nel qual caso la spesa sarà liquidabile nel 2021, a seguito di presentazione della rendicontazione finale entro e non oltre il 15° giorno successivo alla data di scadenza del termine per la realizzazione del progetto (salvo eventuale concessione di proroga);
CONSIDERATO che con le risorse stanziate con la deliberazione n. 608/2019 è possibile finanziare i Comuni indicati nella graduatoria approvata (Allegato A) con decreto n. 392 .dell’11 novembre 2019, dal n. 1 al n. 20, ciascuno per le somme indicate e fino a concorrenza dell’importo di euro 4.941.510,00;
CONSIDERATO che la spesa trova copertura nelle risorse di entrata del capitolo 101273 “Recupero da Veneto Sviluppo Spa delle risorse relative al Fondo di Rotazione di cui all’art. 6 della L.R. 1/99 (art.78 L.R. 30/12/2016 n.30, L.R. 14/12/2018 N.43), accertamento n. 2027/2019;
RICHIAMATO il principio della contabilità finanziaria di cui all’allegato 4.2 del D. Lgs n. 118/2011 principio 5.4.2 che definisce “Il fondo pluriennale vincolato è formato solo da entrate correnti vincolate e da entrate destinate al finanziamento di investimenti, accertate e imputate agli esercizi precedenti a quelli di imputazione delle relative spese”;
RITENUTO di impegnare conseguentemente, in virtù dell’obbligazione giuridicamente perfezionata, a favore dei Comuni, la spesa complessiva di euro 4.941.510,00 a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103802 “Fondo regionale per la riqualificazione delle attività commerciali-risorse vincolate-contributi agli investimenti (articolo 14, L.R. 28 dicembre 2012, n. 50- articolo 12 L.R. 14 dicembre 2018, n. 43) – articolo 2 del bilancio regionale di previsione 2019-2021, con imputazione della spesa sulla base dei cronoprogrammi presentati dalle Amministrazioni comunali tramite costituzione del fondo pluriennale vincolato, con esigibilità per quota parte di euro 2.595.756,00 nell’anno 2020 e quota parte di euro 2.345.754,00 nell’anno 2021, come risulta dal seguente schema:
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COMUNE o COMUNE CAPOFILA o UNIONE DEI COMUNI
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P.d.C. V LIVELLO
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CONTRIBUTO CONCESSO
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2020
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2021
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PADOVA
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U.2.03.01.02.003
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249.798
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124.899
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124.899
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PIOVE DI SACCO
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U.2.03.01.02.003
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249.972
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124.986
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124.986
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MARTELLAGO
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U.2.03.01.02.003
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249.929
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124.965
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124.964
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ROVIGO
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U.2.03.01.02.003
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240.900
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120.450
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120.450
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MONSELICE
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U.2.03.01.02.003
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243.150
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121.575
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121.575
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CITTADELLA
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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MALCESINE
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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CAMPODARSEGO
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U.2.03.01.02.003
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236.740
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118.370
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118.370
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SANTA MARIA DI SALA
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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CEREA
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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MIRANO
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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CONSELVE
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U.2.03.01.02.003
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243.993
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121.997
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121.996
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ASIAGO
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U.2.03.01.02.003
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227.500
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113.750
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113.750
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MESTRINO
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U.2.03.01.02.003
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249.564
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124.782
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124.782
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BELLUNO
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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BUSSOLENGO
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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TREVISO
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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250.000
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VALDAGNO
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U.2.03.01.02.003
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249.988
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124.994
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124.994
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UNIONE DEI COMUNI CITTA' DELLA RIVIERA DEL BRENTA
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U.2.03.01.02.005
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249.976
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124.988
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124.988
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THIENE
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U.2.03.01.02.003
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250.000
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125.000
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125.000
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2.595.756
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2.345.754
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CONSIDERATO che la deliberazione n. 608 del 14 maggio 2019 ha incaricato il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi all’adozione dei provvedimenti necessari per l’esecuzione della stessa;
PRESO ATTO della regolarità dell’istruttoria da parte dell’ufficio competente;
VISTI la legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50;
il decreto legislativo n. 118/2011 e successive modificazioni ed integrazioni;
la documentazione agli atti;
la legge regionale 21 dicembre 2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019/2021”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 67 del 29 gennaio 2019 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2019/2021”
decreta
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di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di disporre il finanziamento dei progetti allegati alle domande elencate nella graduatoria di cui al all’Allegato A al decreto n. 392 dell’11 novembre 2019, dal n. 1 al n 20;
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di impegnare conseguentemente, in virtù dell’obbligazione giuridicamente perfezionata, per le motivazioni in premessa indicate, a favore dei Comuni ubicati all’interno dei Distretti del Commercio approvati con la deliberazione di Giunta regionale n. 237 del 6 marzo 2018, la spesa complessiva di euro 4.941.510,00 a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103802 “Fondo regionale per la riqualificazione delle attività commerciali-risorse vincolate-contributi agli investimenti (articolo 14, L.R. 28 dicembre 2012, n. 50- articolo 12 L.R. 14 dicembre 2018, n. 43) – articolo 2 del bilancio regionale di previsione 2019-2021, con imputazione della spesa sulla base dei cronoprogrammi presentati dalle Amministrazioni comunali tramite costituzione di fondo pluriennale vincolato con esigibilità per quota parte di euro 2.595.756,00 nell’anno 2020 e quota parte di euro 2.345.754,00 nell’anno 2021, come risulta dallo schema riportato in premessa;
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di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno sarà erogata su espressa richiesta dell’Amministrazione beneficiaria e sulla base delle tempistiche definite, tenendo conto dei cronoprogrammi delle attività presentati, con una delle modalità descritte in premessa;
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di dare atto che la spesa indicata al punto 3 ha natura di spesa di investimento e non costituisce debito commerciale;
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di dare atto che il programma dei pagamenti derivanti dal presente provvedimento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con i vincoli di finanza pubblica;
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di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
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di inviare il presente provvedimento alla Direzione Bilancio e Ragioneria per le operazioni contabili di competenza;
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di comunicare il presente provvedimento ai Comuni beneficiari del contributo;
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di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, avanti il Capo dello Stato entro 120 giorni;
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di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Giorgia Vidotti