Home » Dettaglio Decreto
Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE COMMISSIONI VALUTAZIONI n. 55 del 10 giugno 2019
ME.MA.P. S.r.l. (con sede legale in Via Moscatello, 97 46040Monzambano (MN) C.F. e P.IVA 02032220200). Progetto per l'ampliamento della cava di ghiaia la località Pezzette, in Comune di Sommacampagna (VR), denominata "Pezzette2". Comune di localizzazione: Sommacampagna (VR). Procedura di verifica di assoggettabilità (D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., L.R. n. 4/2016 e ss.mm.ii.). Esclusione dalla procedura di V.I.A.
il presente provvedimento dispone esclude dalla procedura di V.I.A. del progetto presentato dalla Società ME.MA.P. S.r.l. che prevede l'ampliamento della cava di ghiaia la località Pezzette, denominata "Pezzette2", sita in Comune di Sommacampagna (VR), Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: istanza presentata da ME.MA.P. S.r.l. acquisita agli atti con protocollo regionale 528621 in data 31/12/2018; parere espresso dal Comitato Tecnico regionale V.I.A. in data 08/05/2019, di esclude del progetto dalla procedura di V.I.A.; verbale della seduta del Comitato Tecnico regionale V.I.A. del 08/05/2019, approvato nella seduta del Comitato Tecnico del giorno 28/05/2019.
Il Direttore
VISTA la Dir. 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE;
VISTO il D.Lgs. n.152/2006 “Norme in materia ambientale” e in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”;
VISTO in particolare il D.Lgs. n. 104/2017 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”, che ha, da ultimo, riformato la Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006;
TENUTO CONTO che, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 23 del D.Lgs. n. 104/2017, ai procedimenti di verifica di assoggettabilità a Valutazione Impatto Ambientale (V.IA.) presentati successivamente alla data del 16/05/2017, si applicano le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 104/2017;
VISTO l’art. 19 del D.Lgs. 152/2006 (come da ultimo riformato dal D.Lgs. n. 104/2017);
VISTO il decreto ministeriale 30/03/2015, n. 52, recante: “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e province autonome, previsto dall'articolo 15 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116”;
VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale” che ha riformato la disciplina regionale in materia di V.IA., abrogando la previgente L.R. n. 10 del 26/03/1999: ”Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”;
VISTA la D.G.R. n. 568/2018 con la quale la Giunta regionale ha provveduto, tra l’altro, a stabilire la disciplina attuativa della procedura di verifica di assoggettabilità di cui all’articolo 8 della citata L.R. n. 4/2016;
TENUTO CONTO che l’intervento in oggetto risulta riconducibile alla tipologia progettuale di cui al punto 8 lettera i) dell’Allegato IV alla Parte IIa del D.Lgs. n. 152/2006 (così come modificato da ultimo dal D.Lgs. n. 104/2017), per il quale è prevista la procedura di verifica di assoggettabilità di cui all’art. 19 del citato D.Lgs. n. 152/2006;
PRESO ATTO della comunicazione di archiviazione (in data 14/01/2019 – protocollo regionale 14318) della precedente istanza di procedura di autorizzazione unica regionale (art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., L.R. n. 4/2016 e ss.mm.ii, L.R. n. 13/2018, L.R. n. 15/2018, D.G.R. n. 568/2018) presentata agli Uffici regionali della Direzione Valutazioni Commissioni - Unità Organizzativa V.IA. dalla società ME.MA.P. S.r.l., con sede legale in Via Moscatello, 97 – 46040 Monzambano (MN), C.F. e P.IVA 02032220200, concernente il medesimo intervento in oggetto;
VISTA l’istanza relativa all’intervento in oggetto specificato, presentata ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., dell’art. 8 della L.R. n. 4/2016 e ss.mm.ii. e della D.G.R. n. 568/2018, presentata da ME.MA.P. S.r.l., con sede legale in Via Moscatello, 97 – 46040 Monzambano (MN), C.F. e P.IVA 02032220200, acquisita dagli Uffici della Direzione Valutazioni Commissioni - Unità Organizzativa V.IA. con protocollo 528621 in data 31/12/2018;
CONSIDERATO che, con nota in data 29/01/2019 – protocollo 38254, gli Uffici regionali dell'Unità Organizzativa V.I.A. hanno comunicato alla Società proponente l’incompletezza della documentazione presentata ai fini della procedibilità dell’istanza;
CONSIDERATO che, la società ME.MA.P. S.r.l. ha provveduto a depositare quanto richiesto in data 04/02/2019 al protocollo regionale 45676;
VISTA la nota protocollo 51062 in data 06/02/2018, con la quale gli Uffici della Direzione Commissioni Valutazioni – U.O. VIA hanno provveduto, ai sensi del comma 3 dell’art. 19 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., alla comunicazione alle Amministrazioni ed agli enti territoriali interessati di avvenuta pubblicazione della documentazione depositata dal proponente sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione Veneto, e dato, altresì, contestuale notizia di avvio del procedimento;
PRESO ATTO durante l’iter istruttorio sono pervenute agli Uffici dell’U.O. V.I.A. osservazioni e pareri, di cui all’art. 19 comma 4 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;
TENUTO CONTO che ai sensi dell’art.10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. la procedura di V.IA. comprende le procedure di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del Decreto n. 357 del 1997;
VISTA la D.G.R. n. 1400/2017 avente per oggetto: “Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative.", nonché di altri sussidi operativi e revoca della D.G.R. n. 2299 del 9.12.2014.”;
CONSIDERATO che, con nota in data 12/02/2019 – protocollo 59137, gli Uffici regionali dell'Unità Organizzativa V.I.A. hanno trasmesso all'Unità Organizzativa Commissioni VAS VINCA NUVV, copia della Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza, presentata dalla Ditta proponente ai sensi del punto 2.2 dell’allegato A alla D.G.R. n. 1400/2017, al fine di acquisire un parere in merito;
CONSIDERATO che l’U.O. Commissioni VAS VINCA NUVV con nota n. 98273, acquista dagli Uffici dell’U.O. V.I.A in data 12/03/2019, ha trasmesso la propria Relazione Istruttoria Tecnica n. 61/2019 in data 06/03/2019, con la quale ha preso atto della dichiarazione di non necessità di procedura di valutazione di incidenza presentata dal proponente, ai sensi della D.G.R. n. 1400/2017, dichiarando che è stata verificata l’effettiva non necessità della valutazione di incidenza e, sulla base del principio di precauzione e ai fini esclusivi della tutela degli habitat e delle specie di cui alle Direttive comunitarie 92/43Cee e 2009/147/Cee, ha impartito delle prescrizioni (pubblicata sul sito web della Regione del Veneto: www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via, progetto n. 92/2018).
CONSIDERATO che il progetto è stato sottoposto all’esame del Comitato Tecnico regionale V.I.A. nella seduta del 18/02/2019, durante la quale è stato nominato un Gruppo Istruttorio, incaricato dell’approfondimento del progetto;
PRESO ATTO che, durante l’iter istruttorio sono pervenite agli Uffici dell’U.O. V.I.A. osservazioni e pareri, di cui all’art. 19 comma 4 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., tesi a fornire elementi conoscitivi e valutativi concernenti i possibili effetti dell’intervento, formulati dai soggetti elencati (pubblicati sul sito web della Regione del Veneto: www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via, progetto n. 92/2018):
Mittente
Data acquisizione al protocollo regionale
Numero protocollo regionale
Comune Sommacampagna (VR)
19/03/2019
110833
ESAMINATA tutta la documentazione agli atti ed evidenziato in particolare quanto di seguito riportato:
il progetto prevede l'ampliamento della cava di inerti denominata “Pezzette 2”, sita in località Pezzette nel Comune di Sommacampagna, in provincia di Verona. L’ampliamento interesserà terreni agricoli a seminativo irriguo, posti a nord e ovest rispetto all’attuale cava.
La cava è stata autorizzata D.G.R.V. n. 1495 del 17/06/2008, successivamente, con P,d,C, del comune di Sommacampagna n. 48/12 del 25/06/2012, è stata autorizzata la realizzazione di un impianto di lavorazione degli inerti ivi prodotti e provenienti dall'esterno, installato a fondo cava nella zona sud-est dell’area in oggetto.
La cava di materiali inerti appartiene al gruppo “A”, ossia di “materiali la cui estrazione comporta un elevato grado di utilizzazione del territorio”, sabbia e ghiaia.
Il materiale che sarà estratto risulta costituito da ghiaie sabbiose e sabbie ghiaiose, di origine alluvionale. Il materiale scavato sarà sottoposto a lavaggio e vagliatura in situ, per essere immesso sul mercato come materiale inerte da costruzione selezionato.
La coltivazione della cava sarà del tipo “a Fossa” ed avverrà per lotti successivi. Sono previsti due nuovi lotti di coltivazione per la porzione in ampliamento.
La coltivazione, considerato il materiale già autorizzato che rimane da estrarre, il materiale scavabile dell’ampliamento, la media di escavazione degli ultimi tre anni e i giorni lavorativi/anno, avverrà in un periodo di 6 anni, più un anno per la risistemazione ad uso agricolo.
Durante la coltivazione lo scavo avanzerà mantenendo i fronti con pendenze non superiori a 45° rispetto al piano orizzontale. In corrispondenza del perimetro esterno dell’area di ampliamento si procederà attraverso la profilatura delle pareti con pendenze pari a 25°, rispetto al piano orizzontale. Una volta ultimato lo sfruttamento del lotto 4, s’inizierà a coltivare il lotto 5, poi si inizierà il lotto 1. Arrivati a quota finale, si provvederà a sistemare il fondo cava per dare le giuste pendenze, si smonteranno gli impianti e infine si provvederà a ricomporre l’intera cava.
La pendenza delle scarpate della fossa, a ricomposizione ambientale ultimata, sarà pari a 25°, rispetto al piano orizzontale.
Gli estensori dello studio hanno stimato che nell’intorno dell’area di progetto (attuale cava autorizzata e relativa zona di ampliamento), la superficie freatica, in fase di piena, raggiunge quote comprese tra 52,80 (settore meridionale) e 54,40 m. s.l.m. (confine settentrionale). Ai fini della determinazione delle quote di fondo del progetto di cava, il livello di riferimento della superficie freatica è stato fissato a 54,50 m s.l.m., pertanto le quote di fondo scavo della cava, sia allo stato attuale sia nel settore di ampliamento sono comprese tra 58,04 e 60,70 m s.l.m., per rispettare il franco minimo di 2 m previsto dal PRAC.
Nella tabella successiva si riportano i principali dati geometrici della cava.
Cava già autorizzata
Cava in ampliamento
Dato Progettuale
Quantità
Superficie Catastale di cava (area recintata) m2
69.150 (area recintata)
36.845 (area catastale)
Distanza di Rispetto dai confini catastali m
5,00
Superficie di Scavo m2
65.627
27.270
Perimetro di Scavo lordo m
1.097
1.057
Quota media di Fondo Scavo m s.l.m.
58,84
59,42
Profondità dello Scavo m
14,96
14,8
Volume Terreno Vegetale m3
19.688
13.635
Volume Materiali Estraibili m3
736.140
324.098
Volume Utile per la Commercializzazione m3
716.451
310.463
CONSIDERATO che il progetto è stato sottoposto all’esame del Comitato Tecnico regionale V.I.A., il quale, nella seduta del 08/05/2019, preso atto e condivise le valutazioni espresse dal Gruppo Istruttorio incaricato della valutazione del progetto in questione, di seguito riportate:
ha ritenuto all’unanimità dei presenti di escludere il progetto in questione dalla procedura di V.I.A., di cui al Titolo III della Parte II del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., con l’adeguamento del progetto, per il prosieguo dell’iter istruttorio alle seguenti condizioni ambientali/prescrizioni di seguito elencate:
CONDIZIONI AMBIENTALI / PRESCRIZIONI
CONSIDERATO che, nella seduta del Comitato Tecnico regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale del 28/05/2019, è stato approvato il verbale della seduta del 08/05/2019;
decreta
Luigi Masia
Torna indietro