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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO n. 39 del 16 maggio 2017
AMIA VERONA S.p.A. (codice fiscale 02737960233), con sede legale in via B. Avesani n. 31 - Verona. Autorizzazione integrata ambientale per la prosecuzione dell'attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell'intallazione di via Matozze 95/A, in località Cà del Bue nel Comune di Verona. Autorizzazione Integrata Ambientale: Punto 5.3 dell'All. VIII alla Parte II del D. Lgs. n. 152/06 s.m.i.
Con il presente provvedimento è autorizzata la prosecuzione dell’attività nella sezione di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS inserita nell’installazione di Cà del Bue, fino al completamento dei lavori approvati con la delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12.07.2016
Il Direttore
PREMESSO che con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 4129 del 27 ottobre 2016 è stata rilasciata alla ditta AMIA Verona S.p.A. (codice fiscale 02737960233) un’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) per l’impianto di trattamento di rifiuti solidi urbani sito in via Matozze 95/A, località Cà del Bue, limitatamente alla sezione di selezione e produzione del CSS.
DATO ATTO che con delibera di Giunta regionale (D.G.R.) n. 1143 del 12 luglio 2016 è stato rilasciato, in conformità al parere della Commissione Regionale V.I.A. n. 572 del 23 dicembre 2015, un giudizio favorevole di compatibilità ambientale, approvata la realizzazione del progetto di revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Cà del Bue e rilasciata una autorizzazione integrata ambientale per il medesimo impianto.
CONSTATATO che il provvedimento n. 4129/2016 rilasciato dalla Provincia di Verona autorizza l’esercizio dell’attività svolta dalla ditta fino all’inizio dei lavori approvati con la D.G.R. n. 1143/2016, demandando alla Regione l’emanazione di “un esplicito provvedimento” che regolamenti la successiva fase operativa.
RICHIAMATA la nota prot. n. 938 del 11 aprile 2017 con cui AGSM VERONA Spa, considerato l’imminente inizio dei lavori, ha chiesto l’emanazione di un provvedimento regionale che consenta la prosecuzione dell’attività nella sezione di selezione e produzione di CSS fino ad oggi svolta in forza dell’autorizzazione provinciale rilasciata.
VISTA la relazione inviata da AMIA VERONA Spa, con prot. n. 17879 del 01 dicembre 2016, nella quale è indicato il cronoprogramma dei lavori da eseguire, nonché, le modalità di realizzazione degli interventi di revamping approvati con la D.G.R. n. 1143/2016.
VISTA la determina del dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24 settembre 2007 che ha rilasciato alla ditta AGSM VERONA Spa l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto di Cà del Bue, limitatamente alla sezione di selezione e produzione del CDR.
VISTA la determina del dirigente della Provincia di Verona n. 4205 del 25 settembre 2012 che proroga la validità del provvedimento citato al precedente punto.
VISTA la determina del dirigente della Provincia di Verona n. 207 del 20 gennaio 2014 che voltura a favore di AMIA Verona Spa il provvedimento n. 4205/2012.
PRESO ATTO dei titoli autorizzativi di carattere ambientale rilasciati alla ditta e di seguito elencati:
CONSIDERATE le eventuali ripercussioni che potrebbe avere sulla salute umana e sull’ambiente l’interruzione del pubblico servizio di gestione dei rifiuti urbani, svolto dall’impianto in parola.
VISTO il decreto legislativo n. 152/2006 s.m.i.
VISTO l’art. 23 del d.lgs. 14.03.2013, n. 33.
RILEVATO che sulla base della documentazione depositata agli atti non sono emersi elementi ostativi all’accoglimento dell’istanza.
decreta
Alessandro Benassi
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