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Bur n. 15 del 07 febbraio 2017


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO n. 7 del 12 gennaio 2017

Ditta GRENA S.r.l., con sede legale e ubicazione impianto in via Offia 5 - San Bonifacio (VR). Aggiornamento Autorizzazione Integrata Ambientale Punto 6.5 dell'Allegato VIII, Parte II del Decreto Legislativo n. 152/2006 per modifiche non sostanziali e deroga ai limiti emissivi.

Note per la trasparenza

Aggiornamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata ad un impianto per l'eliminazione o il recupero di carcasse e di residui di animali con una capacità di trattamento di oltre 10 tonnellate al giorno. (Decreto n. 115 del 24.12.2012 del Segretario Regionale per l'Ambiente). Comunicazioni di modifiche non sostanziali presentate dalla Ditta con note del 29.07.2016 (protocollo regionale n. 300159 del 03.08.2016), del 31.10.2016 (protocollo regionale n. 422304 del 31.10.2016), del 06.12.2016 (protocollo regionale n.497191 del 20.10.2016)

Il Direttore

VISTA la Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali;

VISTO il Decreto legislativo n. 152 del 03/04/2006, “Norme in materia ambientale”;

VISTO il Decreto legislativo n. 46 del 04.03.2014”Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali”;

VISTO il Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 115 del 24.12.2012 con cui è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per un impianto per l’eliminazione o il recupero di carcasse e di residui di animali con una capacità di trattamento di oltre 10 tonnellate al giorno alla ditta GRENA SRL, con sede legale e ubicazione impianto in via Offia 5 a San Bonifacio (VR);

VISTA la relazione tecnica di Arpav riportante gli esiti del controllo integrato effettuato presso lo stabilimento, inviata da Arpav il 03.08.2016 e ricevuta con prot. reg. n.299819 del 03.08.2016;

CONSIDERATO che nella predetta relazione tecnica si evidenzia il superamento dei limiti emissivi al camino 10 per i parametri CO, NOx e COT;

VISTA la nota di Arpav del 20.07.2016 con cui Arpav invia le prescrizioni al Contravventore alla Ditta GRENA Srl e prescrive alla Ditta di rientrare nei limiti emissivi imposti dal Decreto Autorizzativo entro 120 giorni dalla data di notifica dell’atto;

VISTA l’istanza di modifica non sostanziale di AIA presentata dalla ditta GRENA Srl con nota del 29.07.2016 (protocollo regionale n. 300159 del 03.08.2016), con cui la Ditta chiede, tra le altre cose, di modificare il sistema di abbattimento dei fumi emessi dal camino 10, inserendo a valle della caldaia un nuovo sistema di abbattimento per condensazione ed invio a biofiltro, e prevedendo anche la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione;

VISTI  gli esiti della riunione tecnica, effettuata presso gli Uffici regionali in data 22.09.2016, alla quale erano presenti i rappresentanti della Ditta e di Arpav. In particolare gli enti intervenuti hanno condiviso l’ipotesi di approvare le modifiche proposte dalla Ditta riconoscendone il carattere di non sostanzialità, richiedendo alla Ditta alcune ulteriori precisazioni;

VISTA la nota del Comune di San Bonifacio del 20.09.2016, acclarata al protocollo regionale in data 08.04.2016 n. 354634, con cui il Comune ha trasmesso il proprio nulla osta all’intervento;

VISTA la nota della ditta GRENA Srl del 31.10.016 (protocollo regionale n. 422304 del 31/10/2016), con cui la Ditta ha presentato la documentazione integrativa richiesta nella riunione del 20.09.2016;

VISTA la domanda di proroga delle prescrizioni impartite in materia ambientale da ARPAV, inoltrata dalla Ditta il 03.11.16, acclarata al protocollo regionale n.427845 del 03.11.16, con cui la Ditta dichiara di non poter rispettare i limiti imposti per i parametri CO NOx e COT al camino 10 con il decreto AIA n.115 del 24.12.2012 fino all’esercizio definitivo della modifica richiesta, previsto per maggio 2018;

VISTA la nota della ditta GRENA Srl del 06.12.2016 (protocollo regionale n.497191 del 20.10.2016) con cui la Ditta fornisce ulteriori integrazioni alla richiesta di modifica e aggiorna la domanda di proroga delle prescrizioni impartite in materia ambientale da Arpav, prevedendo l’esercizio definitivo dei nuovi impianti interessati dalla modifica entro giugno 2017;

VISTO che le modifiche richieste sono le seguenti:

  • Interventi migliorativi ai biofiltri esistenti.
  • Nuovo sistema di raccolta delle acque di dilavamento.
  • Realizzazione di un nuovo impianto di depurazione
  • Modifica sistemi di abbattimento fumi caldaia
  • Riorganizzazione operazioni per uso del locale “stiva”
  • Proposta di un nuovo PMC

CONSIDERATO che le modifiche richieste risultano migliorative e non sostanziali e che i tempi di realizzazione degli stessi appaiono congrui;

RITENUTO pertanto di accettare le modifiche richieste e di poter derogare fino al 01.07.2017, nelle more della realizzazione delle stesse, i limiti emissivi per i parametri CO, NOx e COT al camino 10 imposti dalla prescrizioni 6.7 del Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente di n. 115 rilasciato il 24.12.2012, fermo restando che dovranno comunque essere rispettati per tali parametri i limiti previsti dal d.lgs.152/2006;

TENUTO CONTO della L.R. 54/2012 e del regolamento adottato con deliberazione di Giunta regionale n. 2139 del 25.11.2013 inerente le funzioni dirigenziali,

decreta

  1. Si prende atto delle modifiche non sostanziali all’impianto per l’eliminazione o il recupero di carcasse e residui di animali, sito in via Offia 5- San Bonifacio (VR), autorizzato con Autorizzazione Integrata Ambientale giusta Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente di n. 115 rilasciato il 24.12.2012, come indicate in premessa e secondo gli elaborati allegati alle istanze del 29.07.2016 (protocollo regionale n. 300159 del 03.08.2016), del 31.10.016 (protocollo regionale n. 422304, del 31/10/2016), del 06.12.2016 (protocollo regionale n.497191 del 20.10.2016).

In particolare gli interventi migliorativi sono individuabili in:

  • Interventi migliorativi ai biofiltri esistenti.
  • Nuovo sistema di raccolta delle acque di dilavamento.
  • Realizzazione di un nuovo impianto di depurazione
  • Modifica sistemi di abbattimento fumi caldaia
  • Riorganizzazione operazioni per uso del locale “stiva”
  • Proposta di un nuovo PMC
  1. Si derogano fino al 01.07.2017 i limiti emissivi per i parametri CO, NOx e COT al camino 10 imposti dalla prescrizioni 6.7 del Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente di n. 115 rilasciato il 24.12.2012, fermo restando che dovranno comunque essere rispettati per tali parametri i limiti previsti dal d.lgs.152/2006.
  2. Per quanto non disciplinato dal presente atto, la ditta GRENA Srl è tenuta a rispettare tutte le prescrizioni riportate nel decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 115 del 24.12.2012.
  3. Il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33.
  4. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
  5. Il presente provvedimento è comunicato alla ditta GRENA Srl con sede legale e ubicazione impianto in via Offia 5- San Bonifacio (VR), al Comune di San Bonifacio (VR), alla Provincia di Verona, ad A.R.P.A. Veneto-DAP di Verona.
  6. Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal D.Lgs.104/2010.

Alessandro Benassi

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