Rinnovo dell'autorizzazione all'esercizio per il Centro di servizi per persone anziane non autosufficienti dell'Ipab "Opera Pia Francesco Bottoni", Piazza Della Chiesa 9, Papozze (RO).
L.R. 22/2002 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali".
| Note per la trasparenza |
L'atto rinnova l'autorizzazione all'esercizio per un centro di servizi oggetto di precedente provvedimento.
Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: istanza di autorizzazione prot. 1383 del 15/12/2015 parere dell'Azienda ULSS 19 trasmesso con nota prot. 2341 del 25/1/2016
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Il Direttore
Premesso che il Consiglio Regionale ha approvato in data 16/8/2002 la L.R. n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali.” e che la Giunta Regionale ha inteso dare attuazione a quanto complessivamente disposto dalla L.R. 22/2002 con D.G.R. n. 84/2007 e con D.G.R. n. 2067/2007.
Preso atto che il centro di servizi dell’Ipab “Opera Pia Francesco Bottoni”, piazza della Chiesa 9, Papozze è stato autorizzato all’esercizio ai sensi della L.R. 22/2002 con decreto della Direzione regionale Servizi Sociali n. 425 del 20/11/2010 per la capacità ricettiva di 60 posti letto per persone anziane non autosufficienti di primo livello assistenziale; presso la struttura, è stato promosso un intervento edilizio finalizzato alla trasformazione e all’adeguamento normativo che è stato valutato con parere tecnico della Sezione regionale Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettive con protocollo 30285 del 23/1/2015.
Con nota protocollo 1383 del 15/12/2015 l’Ipab ha chiesto il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio; con nota protocollo 37 del 15/1/2015 - acquisita al protocollo regionale al n. 15419 - l’Ipab ha trasmesso le integrazioni documentali necessarie alla completezza dell’istanza già inviata.
Dato atto che l’Azienda ULSS 19 di Adria ha effettuato la visita di verifica in data 25/1/2016 ed ha inviato il rapporto di verifica con nota protocollo 2341 del 25/01/2016 che conferma che la capacità ricettiva di 60 posti letto per persone anziane non autosufficienti di primo livello assistenziale è conforme ai requisiti prescritti dalla D.G.R. 84/2007; con riferimento al requisito GENER06.AU.1.2 il team di verifica: “raccomanda di inserire nel piano formativo il corso di 12 ore sul primo soccorso e ripetere con cadenza triennale per gli operatori addetti al primo soccorso come indicato nel D.M388/03 richiamato nel D. Lgs. 81/2008.”.
Considerati gli atti acquisiti ad espletamento delle procedure previste, si ritiene di concludere il procedimento avviato con il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio per la validità definita ai sensi di legge.
Visto:
che ai sensi dell’art. 15 comma 1 della L.R. 22/2002 “l’autorizzazione all’esercizio non produce effetti vincolanti ai fini della procedura di accreditamento istituzionale, che si fonda sul criterio di regolazione dell’offerta in attuazione della programmazione sociosanitaria regionale e attuativa locale” la conformità ai requisiti definiti per il tipo di unità di offerta verificata non è condizione sufficiente per l’autorizzazione di accreditamento istituzionale che verrà rilasciata con apposito provvedimento in concordanza con la programmazione definita dall’Azienda ULSS 19 nel Piano di Zona 2011 - 2015, sul quale è stato apposto il visto di conferma di congruità con decreto del Dipartimento regionale Servizi Sociosanitari e Sociali n. 198/2014;
l’art. 15 comma 2: “L’accreditamento istituzionale deve concorrere al miglioramento della qualità del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale, garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate per conto ed a carico del servizio sanitario nazionale e di quelle erogate nell’ambito degli interventi di cui alla l. 328/2000”;
che ai sensi dell’art. 17 comma 2: “L’accreditamento istituzionale per l’erogazione di interventi e servizi sociali non costituisce in capo alle aziende ed agli enti del servizio sanitario regionale nonché agli enti locali un obbligo a corrispondere ai soggetti accreditati la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori dei rapporti instaurati ai sensi della normativa vigente” a seguito di accreditamento istituzionale non sorgerà diritto alla remunerazione per le prestazioni erogate oltre quanto previsto dagli accordi contrattuali stipulati con i soggetti interessati ai sensi dell’art. 8 quinquies del D. L.vo 502/92
decreta
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di autorizzare all’esercizio ai sensi della L.R. 22/2002 l’Ipab “Opera Pia Francesco Bottoni”, piazza della Chiesa 9, Papozze (RO) per la capacità ricettiva di 60 posti letto per persone anziane non autosufficienti di primo livello assistenziale;
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di specificare che la presente autorizzazione, valida cinque anni, è rinnovabile ai sensi della D.G.R. 1667/2011 previo mantenimento dei requisiti minimi, generali e specifici di cui all’art. 10 della L.R. 22/2002 e potrà essere revocata nel caso in cui si verifichino carenze di requisiti;
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di incaricare l’Azienda ULSS 19 di Adria di verificare il requisito GENER06.AU.1.2 secondo quanto dettagliato nel rapporto di verifica protocollo 2341 del 25/1/2016 e in premessa riportato; il riscontro a quanto richiesto dovrà pervenire a 30 giorni dalla verifica;
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di precisare che il presente provvedimento non equivale ad autorizzazione di accreditamento istituzionale che verrà rilasciata con apposito atto adottato, ai sensi dell’art. 15 comma 1 della L.R. 22/2002, necessariamente in concordanza con la programmazione definita dall’Azienda ULSS 19 nel Piano di Zona 2011 - 2015, sul quale è stato apposto il visto di conferma di congruità con decreto del Dipartimento regionale Servizi Sociosanitari e Sociali n. 198/2014;
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di precisare che in occasione di successivo accreditamento istituzionale ai sensi degli art. 15 comma 2 e 17 comma 2 della L.R. 22/2002 non sorgerà obbligo di corresponsione ai soggetti accreditati della remunerazione delle prestazioni erogate oltre gli accordi contrattuali stipulati ai sensi della normativa vigente;
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di dare atto che avverso il presente provvedimento, soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del D. L.vo n. 33 del 14/3/2013, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro rispettivamente 60 o 120 giorni dalla sua notifica; il presente atto sarà pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione;
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di trasmettere il presente provvedimento all’Ipab autorizzata, all’Assessorato Servizi Sociali della Regione Veneto, all’Azienda ULSS 19 di Adria (RO), al Comune di Papozze (RO), alla Conferenza dei Sindaci dell’Azienda ULSS 19 e alla Sezione regionale Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettive.
Franco Moretto