Rettifica del decreto n. 63/2013 di autorizzazione all'esercizio per il centro di servizi per persone anziane non autosufficienti "RSA San Giuseppe", via Paradiso 9, Follina (TV). L.R. 22/2002 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali".
| Note per la trasparenza |
L'atto modifica l'autorizzazione già rilasciata per il servizio ai sensi di documentazione acquisita agli atti.
Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: istanza di autorizzazione prot. n. 2015/s/1070 del 30/12/2015
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Il Direttore
Premesso che con decreto della Direzione regionale Servizi Sociali n. 63 del 05/03/2013 il centro di servizi per persone anziane non autosufficienti “RSA San Giuseppe” con sede in via Paradiso 9 Follina, è stato autorizzato all’esercizio per 5 anni per 56 posti letto per persone di primo livello assistenziale; il provvedimento individua la Sereni Orizzonti s.p.a, via Piave 5, Udine quale soggetto titolare dell’attività erogata.
Con nota protocollo 2015/s/1070 del 30/12/2015, agli atti il 31/12 al n. 532087, l’ente ha chiesto la rettifica del decreto rilasciato rendendo noto che, con atto rep. n. 88370 - racc. n. 38741 sottoscritto il 23/12/2015, il proprio complesso aziendale è stato conferito dal giorno 1/1/2016 alla interamente partecipata “Sereni Orizzonti 1 s.r.l.” di Udine (sede legale via Piave 5).
Considerato che ai sensi del contratto, acquisito e depositato presso il Dipartimento regionale Servizi Sociosanitari e Sociali, si ravvisa la necessità di attribuire l’autorizzazione rilasciata con decreto n. 63/2013 al soggetto affidatario della gestione
decreta
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di rettificare, per le motivazioni esposte in premessa e facendo salvo ogni altro effetto conseguito ai sensi di legge, il decreto n. 63 del 5/3/2013 - di autorizzazione all’esercizio per il centro di servizi per persone anziane non autosufficienti “RSA San Giuseppe” via Paradiso 9, Follina - con riferimento al titolare della funzione che è la “Sereni Orizzonti 1 s.r.l.” di Udine, via Piave 5;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del D. L.vo n. 33 del 14/3/2013 e di indicare che avverso lo stesso è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro rispettivamente 60 o 120 giorni dalla sua notifica; il presente atto sarà pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione;
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di trasmettere il presente provvedimento all’ente autorizzato, all’Assessorato Servizi Sociali della Regione Veneto, all’Azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV), al Comune di Follina (TV), alla Conferenza dei Sindaci dell’Azienda ULSS 7 e alla Sezione regionale Edilizia Ospedaliera e a Finalità Collettive.
Franco Moretto