Nomina dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Belluno. D.M. 4 agosto 2011, n. 156, articolo 10.
Il Presidente
VISTA la legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 “Riforma dell’ordinamento relativo alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in attuazione dell’articolo 53, della legge 23 luglio 2009, n. 99” ed in particolare gli articoli 10 e 12, concernenti rispettivamente la composizione e la costituzione del Consiglio camerale.
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011, n. 156 (di seguito denominato D.M.) con il quale, in attuazione dell’articolo 12 citato, è stato adottato il regolamento relativo alla designazione e nomina dei componenti del consiglio ed all’elezione dei membri della giunta delle Camere di Commercio.
VISTA la deliberazione del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Belluno 20 marzo 2012 n. 6, di modifica dello Statuto dell’Ente, contenente la ripartizione dei seggi tra i settori economici e la determinazione del numero dei consiglieri spettanti a ciascun settore.
VISTA la nota del 31 maggio 2012, con la quale il Presidente della C.C.I.A.A. di Belluno ha comunicato di aver dato avvio alla procedura di rinnovo del Consiglio Camerale di detta Camera, che andrà in scadenza il prossimo 26 novembre 2012.
RICHIAMATO il proprio precedente decreto 14 settembre 2012 n. 161, con il quale, ai fini del rinnovo del Consiglio della C.C.I.A.A. di Belluno ed in adempimento di quanto disposto dall’articolo 9, del D.M. 156/2011, si è provveduto all’individuazione delle organizzazioni imprenditoriali e alla determinazione delle Associazioni dei Consumatori ed Organizzazioni sindacali cui spetta designare i componenti il Consiglio camerale in rappresentanza dei rispettivi settori.
VISTA la nota prot. n. 418922 del 18 settembre 2012, con la quale, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lett. d) del D.M. 156/2011, la Regione Veneto ha notificato tali determinazioni a tutte le organizzazioni e associazioni che hanno effettuato validamente la trasmissione della documentazione in vista del rinnovo del Consiglio camerale.
VISTA la nota prot. 419081 del 18 settembre 2012, con la quale, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lett. e) del D.M. 156/2011, la Regione Veneto ha richiesto al presidente della Consulta provinciale istituita presso la Camera di Commercio, la designazione del rappresentante dei liberi professionisti in seno al Consiglio camerale.
VISTE le designazioni trasmesse - entro il termine di cui all’articolo 10, comma 1, del D.M. 156/2011 - dalle organizzazioni e associazioni individuate nel D.P.G.R. sopra richiamato e dalla Consulta provinciale dei liberi professionisti.
VERIFICATO, sulla base delle attestazioni e documentazioni acquisite, il possesso da parte dei designati dei requisiti di cui all’articolo 13 della legge 580/1993, la disponibilità alla nomina e allo svolgimento del rispettivo incarico e l’inesistenza delle cause ostative di cui al comma 2, del medesimo articolo.
VERIFICATA, altresì, la conformità delle designazioni pervenute al criterio delle pari opportunità tra uomo e donna, ai sensi dell’articolo 10, comma 6, del D.M. 156/2011.
decreta
1. di nominare, ai sensi dell’art. 10 del D.M. 156/2011, componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Belluno in rappresentanza dei settori previsti dallo statuto camerale i signori:
AGRICOLTURA - 1 SEGGIO
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DAL PAOS SILVANO
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Designato dall’Organizzazione
FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI BELLUNO
(anche in rappresentanza delle piccole imprese)
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ARTIGIANATO - 4 SEGGI
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DE COL MORENO
CAPRARO WALTER
ACAIA VANIA
PEDONE PATRIZIA
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Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PICCOLA INDUSTRIA E ARTIGIANATO (A.P.P.I.A.) e UNIONE ARTIGIANI E PICCOLA INDUSTRIA DI BELLUNO (U.A.P.I.)
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INDUSTRIA - 5 SEGGI
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BERTON MARIA LORRAINE
CAPPELLARO GIAN DOMENICO
DE COL GERVASIO
MUNARO MARISA
MELCHIORI MARCO
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Designati dall’Organizzazione
CONFINDUSTRIA BELLUNO DOLOMITI
(di cui 1 per le piccole imprese)
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COMMERCIO - 3 SEGGI
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DEBORTOLI FRANCO
DAL POZ LUCA
LAVANDA CHIARA
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Designati dall’Organizzazione
CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA DI BELLUNO
(di cui 1 per le piccole imprese)
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COOPERAZIONE - 1 SEGGIO
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ROSSATO MARCO
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Designato dall’Organizzazione
CONFCOOPERATIVE UNIONE PROVINCIALE DI BELLUNO
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TURISMO - 2 SEGGI
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DE CASSAN WALTER
ROMA ROSANNA
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Designati dall’Organizzazione
CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA DI BELLUNO
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TRASPORTI SPEDIZIONI e CREDITO - 1 SEGGIO
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CURTO LUIGI
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Designato dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA DI BELLUNO, CONFINDUSTRIA BELLUNO DOLOMITI, ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PICCOLA INDUSTRIA E ARTIGIANATO (A.P.P.I.A.) e UNIONE ARTIGIANI E PICCOLA INDUSTRIA DI BELLUNO (U.A.P.I.)
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SERVIZI ALLE IMPRESE e ASSICURAZIONI - 3 SEGGI
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MENEGON PAOLO
RANON MAURIZIO
RICCI PAOLA
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Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA DI BELLUNO, CONFINDUSTRIA BELLUNO DOLOMITI, ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PICCOLA INDUSTRIA E ARTIGIANATO (A.P.P.I.A.) e UNIONE ARTIGIANI E PICCOLA INDUSTRIA DI BELLUNO (U.A.P.I.)
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ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI LAVORATORI - 1 SEGGIO
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VIEL CARLO
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Designato dall’Organizzazione Sindacale
U.I.L.
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ASSOCIAZIONI TUTELA DEGLI INTERESSI CONSUMATORI E UTENTI - 1 SEGGIO_______________
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LUSSATO GIOVANNI
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Designato dall’Associazione
LEGA CONSUMATORI
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LIBERI PROFESSIONISTI - 1 SEGGIO
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FRISON FRANCO
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10/06//1961
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Designato dalla Consulta provinciale dei liberi professionisti c/o la CCIAA di Belluno
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2. di notificare il presente decreto a tutti gli interessati, alle organizzazioni imprenditoriali e sindacali e alle associazioni dei consumatori che hanno partecipato al procedimento, alla Camera di Commercio di Belluno e al Ministero dello Sviluppo Economico.
3. di incaricare la Direzione regionale Commercio dell’esecuzione del presente atto.
4. di pubblicare integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il presente provvedimento.
Avverso i vizi del presente decreto è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dell’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, avanti il Capo dello Stato entro 120 giorni.
Luca Zaia