Concessione di piccola derivazione d'acqua dal torrente Biois, in comune di Falcade, ad uso idroelettrico. Domanda delle società S.E.D. s.r.l. e EN&EN S.p.A. ora Idroelettrica Biois s.r.l.
Il Dirigente
(omissis)
decreta
1 - Fatti salvi i diritti dei terzi, è concesso alla società Idroelettrica Biois s.r.l. (cod. fiscale 01 104 420 250) il diritto di derivare dal torrente Biois a quota m 1.070 s.l.m., moduli massimi 26,40 (litri al secondo duemilaseicentoquaranta) e medi 12,91 (litri al secondo milleduecentonovantuno) di acqua, in comune di Falacde, per produrre sul salto di m 74,00 la potenza nominale media di kW 937,47 ad uso idroelettrico, con restituzione nello stesso torrente Biois a quota m. 994,75, in comune di Canale d’Agordo, con l’obbligo di garantire il deflusso di una portata continua di rispetto in alveo che, immediatamente a valle dell’opera di presa non dovrà essere inferiore a moduli 3,055 (litri al secondo trecentocinque/5) per tutto l’anno.
2 – Alla società Idroelettrica Biois s.r.l. è inoltre concesso l’uso delle aree demaniali interessate dalle opere relative alla derivazione.
4 – La concessione è accordata per anni 20 (venti) successivi e continui, decorrenti dalla data di esercizio commerciale, subordinatamente all'osservanza delle condizioni contenute nel citato disciplinare in data 8.10.2012 n. 3188 di repertorio, che si approva, e verso il pagamento del canone annuo di € 36.494,87 (trentaseimilaquattrocentonovantaquattro/87), salvo adeguamento.
5 – Il concessionario è obbligato a comunicare all’Unità di Progetto Genio Civile di Belluno la data di esercizio commerciale entro 30 giorni dalla stessa.
6 – Ai sensi e per gli effetti della L.R.n.29 del 27.12.2011 e della D.G.R. n.2260 del 29.12.2011 il presente decreto sarà pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
7 – Avverso il presente atto è ammesso ricorso entro 60 giorni, decorrenti dalla dati di comunicazione del provvedimento, al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Nicola Salvatore