Home » Dettaglio Deliberazione del Consiglio Regionale
Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione del Consiglio Regionale n. 121 del 30 settembre 2016
Revoca del Consigliere non dimissionario di Veneto Sviluppo S.P.A. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 33).
Il Consiglio regionale
VISTA la legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A.”, in particolare l’articolo 7, laddove prevede, ai commi 2 e 3, che la Regione nomini propri rappresentanti, in proporzione alla partecipazione azionaria, nel Consiglio di amministrazione e che per tale nomina vada assicurata la rappresentanza della minoranza e a tale scopo ciascun consigliere non può votare più di due terzi dei nomi proposti;
VISTA la Circolare della Banca d’Italia 3 aprile 2015, n. 288 recante “Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari”, che ha dato seguito al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 2 aprile 2015, n. 53;
CONSIDERATO che con delibera assembleare del 28 settembre 2015 è stato approvato il nuovo statuto di Veneto Sviluppo, la cui efficacia è tuttavia subordinata al rilascio da parte della Banca d'Italia dell'autorizzazione disciplinata dalla richiamata Circolare n. 288/2015;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1329/2016, mediante la quale si è rappresentata all’Assemblea ordinaria dei soci del 5 settembre 2016 la necessità di immediate dimissioni del Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo, al fine di procedere al rinnovo entro i limiti previsti dal nuovo statuto predeterminando in sette il numero dei componenti del nuovo Organo nonché di consentire l’iscrizione della stessa all’Albo unico di cui all’articolo 106 del testo unico bancario;
CONSIDERATO che nel corso della suddetta Assemblea si sono riscontrate le dimissioni di tutti i consiglieri del CdA nominati dai soci privati, nonché di quelli di nomina regionale, ad eccezione di uno;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 94/CR del 21 settembre 2016, che richiede al Consiglio regionale di revocare il consigliere non dimissionario, per consentire un completo rinnovo del CdA nel rispetto della l.r. 27/1997 e della l.r. 47/1975;
CONSIDERATO che, nelle premesse della sopra citata deliberazione 94/CR viene riportato che “…si evince che la Banca d’Italia ha sospeso i termini riferiti all’istanza di iscrizione all’Albo Unico ex art. 106 TUB presentata in data 9 ottobre 2015. L’Authority bancaria, infatti, ha rappresentato alla Società la necessità, per ottenere l’autorizzazione, di allineare la composizione dell’organo amministrativo allo statuto approvato dall’assemblea straordinaria del 28/9/2015…”;
VISTO lo Statuto della Regione del Veneto, in particolare gli articoli 54 - che assegna alla Giunta regionale la definizione e realizzazione degli obiettivi di governo ed amministrazione, tra cui rientra la gestione delle partecipazioni societarie - e l’articolo 33, comma 3, lettera d) - in base al quale il Consiglio regionale “nomina i rappresentanti della Regione, in particolare nei casi in cui è necessaria una rappresentanza sia della maggioranza che della minoranza”;
VISTI gli articoli 2383 e 2449 del codice civile;
VISTO il parere favorevole espresso a maggioranza dalla Prima Commissione consiliare nella seduta del 27 settembre 2016 con il voto favorevole dei rappresentanti dei gruppi consiliari consiliari Liga Veneta-Lega Nord, Zaia Presidente, Fratelli d’Italia-AN-Movimento per la cultura rurale, Forza Italia e il voto di astensione dei rappresentanti dei gruppi consiliari Partito Democratico, Alessandra Moretti Presidente; non hanno partecipato al voto i rappresentanti dei gruppi consiliari Lista Tosi per il Veneto, Il Veneto del fare-Flavio Tosi, Area Popolare Veneto, Movimento Cinque Stelle;
UDITA la relazione della Prima Commissione consiliare, relatore il Presidente della stessa, consigliere Marino FINOZZI;
con votazione palese,
delibera
1) di revocare il consigliere non dimissionario del Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A., per consentire un completo rinnovo dell’organo al fine di riallinearlo, nella composizione, a quanto richiesto dalla Banca d’Italia per il rilascio dell’autorizzazione richiesta;
2) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURVET) ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 29.
Torna indietro