Home » Dettaglio Avviso di Rettifica
Avvertenza - L'avviso di rettifica dà notizia della correzione di errori contenuti nel testo del provvedimento inviato per la pubblicazione nel Bollettino ufficiale. L'errata corrige dà notizia della correzione di errori verificatisi in fase di composizione o stampa del Bollettino ufficiale.
Errata corrige
Comunicato relativo al Decreto del Direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio n. 10 del 16 maggio 2022 "Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta (CUP H151B03000050009). Lotto 1 Tratta C, dal km 9 756 al km 23 600. Piano delle terre e rocce da scavo - produzione e gestione revisione n. 7. Terza integrazione al Decreto n. 41 del 25 novembre 2021." (Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 66 del 31 maggio 2022).
Nel Bollettino ufficiale n. 66 del 31 maggio 2022 è stato pubblicato il decreto del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio n. 10 del 16 maggio 2022 “Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta (CUP H151B03000050009). Lotto 1 Tratta C, dal km 9 756 al km 23 600. Piano delle terre e rocce da scavo - produzione e gestione revisione n. 7. Terza integrazione al Decreto n. 41 del 25 novembre 2021.”
Si comunica che, per mero errore materiale, il testo pubblicato è errato e, pertanto, viene qui di seguito ripubblicato:
DECRETO DEL DIRETTORE DELL' AREA INFRASTRUTTURE, TRASPORTI, LAVORI PUBBLICI, DEMANIO n. 10 del 16 maggio 2022 Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta (CUP H151B03000050009). Lotto 1 Tratta C, dal km 9 756 al km 23 600. Piano delle terre e rocce da scavo - produzione e gestione revisione n. 7. Terza integrazione al Decreto n. 41 del 25 novembre 2021. [Trasporti e viabilità]
Note per la trasparenza: Con il presente atto si provvede ad integrare il decreto del Direttore ad interim della Struttura di Progetto Superstrada Pedemontana n. 41 del 25 novembre 2021. La presente terza integrazione, della quale il Concessionario ha fornito la caratterizzazione derivante dall’avanzamento delle lavorazioni della galleria naturale Malo, risulta essere di volumetria pari ad ulteriori 34.800 mc, aggiuntivi a quelli sinora caratterizzati e per le quali viene chiesta l’autorizzazione.
Il Direttore
PREMESSO CHE con Decreto del Direttore ad interim della Struttura di Progetto Superstrada Pedemontana Veneta, n. 41 del 25 novembre 2021, per le motivazioni in esso riportate che qui si intendono richiamate espressamente, è stato approvato il Piano delle terre e rocce da scavo - produzione e gestione – revisione n. 7, del Lotto 1 tratta C, dal km 9+756 al km 23+600, trasmesso dal Concessionario con nota prot. SPV-1385-21-GDA-svi, acquisita agli atti con prot. reg.le n. 497127 del 28.10.2021, per un volume totale stimato di terre e rocce da scavo pari a 3.152.845 mc, così ripartiti:
- A) da indirizzare a destini esterni (art. 186 del D.Lgs 152/2006): 2.556.278 mc già caratterizzati, 146.200 mc da indagare per un totale di 2.702.478 mc;
Deposito Definitivo
Volumi in banco (mc)
Disponibilità rev. 6
Indagato
Disponibilità residua
1.1 DD Malo (Vicenza) - Vergan
267.000
-
1.8 DD Malo (Vicenza) – Ballardin/Bortolotto/Cà Crosara
391.970
1.9 DD (Malo VI) - "Grendene"
78.000
1.10 DD Malo (Vicenza)
112.895
Cava "Poscola" - Ditta E.G.I. Zanotto (Arzignano e Montecchio M. VI)
247.000
Cava "Vianelle" (Marano Vic. e Thiene VI)
400.000
Impianto Facchin Calcestruzzi (Brogliano VI)
40.387
500
39.887
Riempimento area SIV – porzione ovest (Montecchio M. VI)
70.000
1.5 DD Villaverla (VI) - Saccardo
137.080
Cava Costef 4-5 (Montecchio Precalcino VI)
55.000
30.600
24.400
Cava Casoni Girardini (Sarcedo VI)
150.000
Aree di Cava Poscola estinte - Comune di Arzignano
56.009
Aree di Cava Poscola estinte - Comune di Montecchio Maggiore
24.959
Via Vergan - Malo (VI)
69.515
Ex Cava Meneguzzo
127.000
Ex Discarica Terraglioni – Montecchio P. (VI)
350.000
226.750
123.250
Impianto Seganfreddo
50.000
Ex Cave Cavedagnona e Palugara – Montecchio P. (VI)
274.000
103.000
171.000
Ex Cava Palugara – Montecchio P. (VI)
14.000
Impianto SIPEG
25.000
Impianto SIS – Colceresa VI
100.000
3.039.815*
2.556.278
483.537*
* La disponibilità totale è 3.039.815 mc a fronte di una volumetria totale da conferire pari a 2.702.478 mc; analogamente, la disponibilità residua totale è di 483.537 mc a fronte di una volumetria residua ancora da indagare e conferire a destino pari a 146.200 mc, come meglio evidenziato nella seguente tabella:
MATERIALE DA CONFERIRE A DEPOSITO DEFINITIVO
Volumi (mc in banco)
Totale
Da indagare residuo
2.702.478
146.200
- B) da utilizzare in situ (art 185, comma 1, lett. c, del D.Lgs. n. 152/2006): 334.067 mc già caratterizzati, 116.300 mc da indagare per un totale di 450.367 mc;
REV.5 mc
mc indagato
mc da indagare
Totale 450.367
400.367
la parte di piano oggetto della richiesta di approvazione in argomento riguarda la gestione delle terre e rocce da scavo provenienti dallo scavo della “galleria Malo”, per le quali, al momento della redazione del piano e della precedente istanza, parte della volumetria da scavare non era ancora stata caratterizzata a causa delle particolari condizioni di operatività nei luoghi (galleria scavata in roccia);
VISTO la DGR n. 2424/2008 con la quale la Giunta Regionale ha fornito indicazioni circa le procedure operative da adottare per la gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’art. 186 del D.Lgs. n. 152/2006);
la successiva DGR n. 1886/2012 con la quale sono state fornite nuove disposizioni operative e procedurali per la gestione e l’utilizzo dei materiali di scavo prodotti dai lavori di realizzazione della Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta;
la DGR n. 31 del 19 gennaio 2017 di conferimento, all'ing. Elisabetta Pellegrini, ai sensi dell'art. 19 della Legge regionale n. 54/2012 e s.m.i., dell'incarico di Direttore della Struttura di Progetto "Superstrada Pedemontana Veneta";
la nota SPV-418-22-GDA-svi, acquisita agli atti con prot. reg.le n. 208414 del 08.05.2022, con cui il Concessionario:
PRESO ATTO che dalla medesima nota del Concessionario si evince:
CONSIDERATO CHE il volume totale di 34.800 mc oggetto dell’istanza in argomento risulta essere correttamente caratterizzato come da “Piano di Monitoraggio Ambientale” approvato;
i depositi di recapito definitivo sono stati individuati tra i siti già indicati e approvati nel sopra richiamato Decreto n. 41/2021, che ha approvato il Piano delle terre e rocce da scavo - produzione e gestione – revisione n. 7;
il volume totale di 34.800, mc oggetto dell’istanza in argomento, andrà decurtato dal volume non caratterizzato di 146.200 mc, indicato nel citato Decreto n. 41/2021, da cui già decurtati 27.300 mc con Decreti Integrativi n. 43/2021 e n. 4/2022;
con il deposito definitivo dei suddetti 34.800 mc, i volumi in banco ancora da indagare e da indirizzare a destini esterni ammontano pertanto a 84.100 mc.
la situazione dei depositi definitivi, a seguito della presente istanza, è riportata nella seguente tabella:
TOTALE (mc)
indagato (mc)
disponibilità residua (mc)
Indagato da Piano Terre Rev. 7
comunicazioni
0
4.050
- 4.0501
31.500
91.750
Ex Cave Cavedagnona – Montecchio P. (VI)
26.550
144.450
TOTALE
62.100
421.437*
Totale indagato
2.618.378
* La disponibilità totale è 3.039.815 mc a fronte di una volumetria totale da conferire pari a 2.702.478 mc; analogamente, la disponibilità residua totale è di 421.437 mc a fronte di una volumetria residua ancora da indagare e conferire a destino pari a 84.100 mc, come meglio evidenziato nella seguente tabella:
84.100
1 il sito risulta disponibile al conferimento. Si ritiene non necessario l’aggiornamento del Piano terre in quanto non sussistono i requisiti per la revisione, ovvero: aumento del volume in banco superiore al 20%; destinazione del materiale scavato ad un sito di destinazione a ad un utilizzo diverso da quello indicato; destinazione del materiale scavato ad un sito di deposito temporaneo diverso da quello indicato; modifica delle tecnologie di scavo.
VISTA la “Scheda di Valutazione” redatta dalla U.O. Supporto Tecnico Operativo, la cui istruttoria si conclude favorevolmente ritenendo accoglibile la richiesta di autorizzazione al deposito definitivo del materiale in argomento;
RITENUTO che sussistono i presupposti per poter autorizzare il conferimento delle terre e rocce da scavo in argomento a deposito definitivo;
decreta
Elisabetta Pellegrini
Torna indietro