Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 47 del 17/04/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 47 del 17/04/2026
Scarica versione stampabile Avviso

Bur n. 47 del 17 aprile 2026


REGIONE DEL VENETO

Direzione Agroalimentare. Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave. Richiesta attivazione delle misure di gestione della produzione per la DOC Soave per le vendemmie 2026, 2027 e 2028 ai sensi dell'art. 39, commi 2 e 4 della L. 238/2016.

Si informa che il legale rappresentante del Consorzio tutela Vini Soave e Recioto di Soave ha presentato con nota del 8 aprile 2026, acquisita al prot. reg. n. 211538, a seguito delle decisioni dell’assemblea dei soci in data 31 marzo 2026, la seguente istanza ai sensi dell’articolo 39, commi 2 e 4 della Legge 238/2016, al fine di conseguire l'equilibrio di mercato: 

 “RICHIEDE

  1. per le vendemmie 2026, 2027 e 2028, ai sensi del comma 4 dell’articolo 39 della Legge n. 238/2016, la regolamentazione della raccolta delle uve atte alla produzione del vino DOC Soave definendo, sulla base delle tipologie di vino di cui agli articoli 3 e 4, del disciplinare di produzione della DOC Soave, la quota percentuale di superficie della varietà Garganega idonea a DOC Soave, rivendicabile annualmente e la destinazione degli esuberi;
     
  2. per le vendemmie 2026, 2027 e 2028, che la superficie massima complessivamente rivendicata a DOC Soave senza menzione “Classico” o senza menzione “Colli scaligeri” è pari al 50% della superficie totale della varietà Garganega idonea a DOC Soave;
     
  3. che la percentuale di cui al precedente punto 2 è applicata in sede di dichiarazione di vendemmia alla superficie della varietà Garganega idonea a DOC Soave, delle singole aziende;
     
  4. che, in applicazione del precedente punto 3, la rivendicazione a DOC Soave:
  • senza la menzione “Classico” o senza la menzione “Colli Scaligeri” comporta l’obbligo di rivendica, di una uguale estensione di superficie di Garganega atta a DOC Soave, ad altra denominazione o, ad IGT o, a vino senza alcuna indicazione;
  • con la menzione “Classico” o la menzione “Colli Scaligeri”
    •  non vincola alla rivendica di superficie di Garganega atta a DOC Soave, ad altra denominazione o, ad IGT o, a vino senza alcuna indicazione,
    • non genera produzione rivendicabile a DOC Soave senza menzione.
  1. l’esclusione dalle limitazioni di cui al punto 2 e 4, per i conduttori di vigneti idonei alla produzione dei vini DOC Soave che, nelle vendemmie 2024 e 2025, non hanno prodotto alcun esubero di produzione (di cui all’art. 4 comma 4 del disciplinare medesimo) sull’intera superfice vitata aziendale idonea alla menzionata denominazione;
     
  2. l’esclusione dalle limitazioni di cui al punto 2 e 4, per le produzioni destinate a DOC Soave prodotte con metodo di coltivazione biologico;
     
  3. che il Consorzio di tutela vini Soave può richiedere annualmente entro e non oltre il 15/05 di ogni anno l’adeguamento di quanto previsto ai punti 2 e 4;


RICHIEDE ALTRESI’

  1. per la vendemmia 2026, ai sensi del comma 2 dell’articolo 39 della Legge n. 238/2016, la riduzione della resa massima di uva ammessa per la produzione dei vini DOC Soave come riportato nella seguente tabella:

Tipologia

da tonnellate/ha

a tonnellate/ha

Soave

15

13,5

Soave Classico

14

12,5

Soave Colli Scaligeri

14

12,5

  1. l’esclusione da tale riduzione, per i conduttori di vigneti idonei alla produzione dei vini DOC Soave che, nelle vendemmie 2024 e 2025, non hanno prodotto alcun esubero di produzione (di cui all’art. 4 comma 4 del disciplinare medesimo) sull’intera superfice vitata aziendale idonea alla menzionata denominazione;
     
  2. l’esclusione dalla misura di riduzione delle rese, per le produzioni destinate a DOC Soave Classico e DOC Soave Colli Scaligeri prodotte con metodo di coltivazione biologico;
     
  3. che il limite di resa definito al punto 1 venga innalzato a 14 tonnellate (pari ad una produzione di vino ad ettaro pari ad ettolitri 98) per le produzioni destinate a DOC Soave prodotte con metodo di coltivazione biologico.“


Chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione prodotta dal succitato Consorzio rivolgendosi a:

  Regione del Veneto
  Direzione agroalimentare
  Unità organizzativa competitività imprese agricole – E.Q. produzioni vitivinicole 

    - al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
      agroalimentare@pec.regione.veneto.it    
      (e per conoscenza all’indirizzo e-mail della scrivente Direzione: agroalimentare@regione.veneto.it)


In relazione alla procedura riguardante la richiesta in oggetto, le eventuali istanze e controdeduzioni dovranno pervenire alla scrivente Direzione, con le modalità di cui sopra, non oltre 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto.

Al fine di evitare richieste di dati integrativi e di consentire alla scrivente di procedere autonomamente alla consultazione delle banche dati, i soggetti operatori della filiera (viticoltori –vinificatori – imbottigliatori) che intendono presentare istanze e controdeduzioni sono tenuti a riportare nella comunicazione i riferimenti del CUAA e dell’eventuale partita IVA.

Il Direttore dott. Alberto Zannol

Torna indietro