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Bur n. 38 del 31 marzo 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 58 del 31 marzo 2026. Proposte di candidatura per la nomina a Direttore dell'Agenzia veneta per i pagamenti "AVEPA" (art. 6 della Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31).

IL PRESIDENTE

VISTA la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31 con la quale è stata istituita l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA), ridenominata “Agenzia veneta per i pagamenti” con Legge regionale 24 luglio 2020, n. 28, alla quale sono attribuite, tra l’altro, le funzioni di organismo pagatore per la Regione del Veneto di aiuti, contributi e premi comunitari, anche connessi o cofinanziati, previsti dalla normativa dell’Unione europea e finanziati, in tutto o in parte, dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia;

VISTO in particolare l’art. 6, comma 2 della citata L.R. n. 31/2001 ai sensi del quale il Direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti è nominato dalla Giunta regionale tra persone in possesso di comprovata esperienza e competenza che hanno ricoperto incarichi di responsabilità amministrativa, tecnica o gestionale in strutture pubbliche o private;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 370 del 4 aprile 2024 con la quale, ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 18 dicembre 1993, n. 53, è stato nominato Commissario straordinario dell’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA) il Sig. Fabrizio Stella, a seguito della presentazione delle dimissioni dell’allora Direttore in carica, con decorrenza dal 16 aprile 2024 e per la durata di sei mesi, eventualmente prorogabile;

VISTE altresì le Deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 1169 del 15 ottobre 2024, con la quale è stata disposta la proroga dell’incarico di Commissario straordinario di AVEPA fino al 30 giugno 2025;
  • n. 619 del 3 giugno 2025, con la quale è stata disposta l’ulteriore proroga dell’incarico di Commissario straordinario di AVEPA fino alla presa in servizio del nuovo Direttore dell’Agenzia;

DATO ATTO che, ai sensi del comma 3 dell’art. 6 della L.R. n. 31/2001 il rapporto di lavoro del Direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti è regolato da contratto di diritto privato di durata non superiore a cinque anni, rinnovabile;

RILEVATO che con Deliberazione della Giunta regionale n. 745 del 21 giugno 2022 è stato approvato l’adeguamento del trattamento economico del Direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti AVEPA, ai sensi dell’art. 6, comma 4 della L.R. n. 31/2001;

VISTO l’art. 6, comma 5 della L.R. n. 31/2001 ai sensi del quale “l’incarico di Direttore è incompatibile con cariche pubbliche elettive nonché con ogni altra attività di lavoro autonomo o subordinato e, per i dipendenti pubblici, determina il collocamento in aspettativa senza assegni. Non si applica il comma 4 dell’art. 10 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27”;

VISTA la citata L.R. n. 27/1997 che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che la Giunta regionale deve provvedere alla nomina del Direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti “AVEPA” ai sensi dell’art. 6, comma 2 della Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31;
  1. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente della Giunta regionale entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto e cioè entro il 30 aprile 2026, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
  1. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione Veneto: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it con le seguenti modalità:
  1. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato; 
  2. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d'identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;
  3. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore; 
  4. trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo del Presidente della Giunta regionale – Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 - 30121 Venezia:

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
  • tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00-13.00/14.30-16.00, venerdì 10.00-13.00;
  1. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  3. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 “Incandidabilità alle elezioni regionali” del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 recante “Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1 comma 63, della legge 6 novembre 2012, n.190” o di ineleggibilità specifica all’incarico;
     
  4. che alla proposta di candidatura va allegata la dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione della stessa nei confronti delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.. L’efficacia della nomina è condizionata, al momento dell’accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.;
     
  5. che, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 27/1997, è esclusa la possibilità di ricoprire l’incarico per coloro che svolgono funzioni di tesoriere e/o segretario amministrativo, a qualsiasi livello (locale, provinciale, regionale o nazionale), in:
  • partiti politici;
  • movimenti politici;
  • associazioni;
  • sindacati;

La nomina è inefficace se al momento dell’accettazione dell’incarico il candidato non ha fatto cessare tali incarichi o funzioni che determinano l’incompatibilità;

  1. che l’art. 6 della L.R. n. 31/2001 stabilisce che l’incarico di Direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti “AVEPA”:
  • è incompatibile con cariche pubbliche elettive;
  • è incompatibile con ogni altra attività di lavoro autonomo o subordinato;
  • per i dipendenti pubblici, determina il collocamento in aspettativa senza assegni;
  • non è soggetto al limite massimo di due mandati previsto dall’art. 10 della L.R. n. 27/1997;
  1. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  2. che il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Agroalimentare;
     
  3. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato. I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzi e-mail e PEC indicati nel sito internet www.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;
     
  4. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione Agroalimentare tel. 041 279.5540, e-mail agroalimentare@regione.veneto.it.

Il Presidente Alberto Stefani

58_facsimile_proposta_candidatura_Direttore_Avepa_579617.pdf
58_modello_inconf_incomp_Direttore_Avepa_579617.pdf

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