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Bur n. 94 del 18 luglio 2025


REGIONE DEL VENETO

Direzione Agroalimentare. Istanza del Consorzio tutela DOC Prosecco, ai sensi della Legge 238/2016, articolo 39, comma 4, per la vendemmia 2025 attivazione della misura dello stoccaggio; - gestione dei superi di cantina.

Si informa che il legale rappresentante del Consorzio di tutela della Denominazione di origine controllata “Prosecco” ha presentato con nota  prot. n. 111/2025 del 15 luglio 2025, (ns. prot. n 348163 acquisita agli atti il 15/07/2025), a seguito delle decisioni dell’assemblea dei soci, la seguente istanza ai sensi dell’articolo 39, comma 4 della Legge 238/2016, al fine di  conseguire l'equilibrio di mercato:

CHIEDE

  • L’attingimento temporaneo e straordinario, ai sensi del comma 3 art. 39 della Legge n. 238/2016 di una superficie di Glera con cui integrare il potenziale viticolo già idoneo alla produzione di vino atto a Prosecco DOC, nel rispetto del disciplinare di produzione della medesima denominazione, capace di assicurare una produzione aggiuntiva di 1.036.000 ettolitri (corrispondenti a 6.900 ettari).
  • Lo stoccaggio ai sensi del comma 4 art. 39 della Legge n. 238/2016 delle produzioni idonee a Prosecco DOC, provenienti dai vigneti di cui all’articolo 2 comma 1 del disciplinare di produzione, eccedenti:
  • i 150 quitali ad ettaro per i vigneti dal terzo ciclo vegetativo;
  • i 90 quintali ad ettaro per i vigneti al secondo ciclo vegetativo;

prevedendo che i volumi stoccati:

  • potranno essere svincolati su richiesta del Consiglio di Amministrazione, totalmente o parzialmente a Prosecco DOC, in caso di necessità ed in accordo con le Regioni, prima del 31 dicembre 2026;
  • non potranno essere riclassificati e, pertanto, la durata dei provvedimenti di stoccaggio, in caso di necessità ed in accordo con le Regioni, potrà essere prorogata, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, anche successivamente il 31 dicembre 2026 oppure potranno essere sostituiti, con apposito provvedimento da chiedere alle Regioni entro il 15 novembre 2026, con prodotto della vendemmia 2026;
  • non potranno essere ceduti a terzi, pertanto dovranno essere detenuti presso le stesse ditte produttrici oppure, in proprietà delle stesse, presso terzi, né immessi alla fase di elaborazione e/o imbottigliamento antecedentemente all’adozione del relativo provvedimento di sblocco;
  • dovranno assicurare la tracciabilità circa il possesso della certiicazione di sostenibiità.
  • La gestione degli esuberi di campagna della varietà Glera, di cui al comma 6 dell’art. 4 del disciplinare di produzione, ai sensi del comma 4 art. 39 della Legge n. 238/2016, ovvero destinare i volumi di Glera provenienti dagli esuberi di campagna - fino al massimo del 20% della resa massima rivendicabile - a prodotto diverso dal vino.
  • La gestione degli esuberi di cantina, di cui al comma 5 dell’art. 5 del disciplinare di produzione, ai sensi del comma 4 art. 39 della Legge n. 238/2016, che per la vendemmia 2025 non devono essere prodotti, posto che, la resa massima di trasformazione di uva in vino, tassativamente, non deve superare il limite del 75%.”

Chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione prodotta dal succitato Consorzio, rivolgendosi a:

Regione del Veneto
Direzione agroalimentare
Unità organizzativa competitività imprese agricole – Ufficio vitivinicolo 
- al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
agroalimentare@pec.regione.veneto.it (e per conoscenza all’indirizzo e-mail
della scrivente Direzione: agroalimentare@regione.veneto.it)

In relazione alla procedura riguardante la richiesta in oggetto, le eventuali istanze e controdeduzioni relativamente alle richieste di attivazione dello stoccaggio e della gestione degli esuberi di campagna e di cantina dovranno pervenire alla scrivente Direzione, con le modalità di cui sopra, non oltre 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto.

Con riferimento all’attivazione dell’attingimento sarà pubblicato un ulteriore avviso in cui verranno forniti i termini per la presentazione di eventuali osservazioni e controdeduzioni a questa specifica misura di gestione dell’offerta.  Detto avviso sarà pubblicato successivamente alla formalizzazione delle modalità con cui procedere all’individuazione dei vigneti oggetto della misura di attingimento da parte del Consorzio in oggetto.

Al fine di evitare richieste di dati integrativi e di consentire alla scrivente di procedere autonomamente alla consultazione delle banche dati, i soggetti operatori della filiera (viticoltori –vinificatori – imbottigliatori) che intendono presentare istanze e controdeduzioni sono tenuti a riportare nella comunicazione i riferimenti del CUAA e dell’eventuale partita IVA.

Il Direttore dott. Alberto Zannol

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