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Bur n. 137 del 09 ottobre 2026


Materia: Protezione civile

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 3 del 29 settembre 2026 O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 – "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia." - Attuazione del II° Stralcio Piano degli ulteriori interventi sul Patrimonio Pubblico ai sensi della Delibera del Consiglio dei ministri del 30/04/2025.


IL COMMISSARIO DELEGATO


VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
     
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
     
  • la D.C.M. del 24 maggio 2024;
     
  • la D.C.M. del 30 aprile 2025;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
     
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6/11/2023 recante ”Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
     
  • con nota prot. n. 70165 del 9/02/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di 137.384.202,78 Euro (137.165.202,78 Euro per danni al patrimonio pubblico, 219.000,00 Euro per il Volontariato di protezione civile);
     
  • con successiva nota prot. n. 156783 del 28/03/2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile, ad integrazione della precedente nota prot. n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a 144.859.111,81 Euro;
     
  • con Delibera del 24/05/2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4/06/2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo Stato di Emergenza nazionale e a stanziare per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, un finanziamento nel limite di 5.800.000,00 Euro a valere sul Fondo per le Emergenze nazionali (FEN) di cui all'art. 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
     
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello Stato di Emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
     
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio (ora Area Ambiente e Tutela del Territorio) quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società “in house” o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello Stato di Emergenza;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 18/07/2024 e le successive modifiche di cui alle O.C. nn. 1 e 2 del 2025 con le quali, ai sensi dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024, il Commissario delegato ha individuato n. 10 unità a supporto delle attività del Commissario stesso e dei Soggetti attuatori;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 26/09/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 3, dell’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024, il Commissario delegato ha dato attuazione al Piano degli interventi urgenti;
     
  • la nota prot. ARPAV n. 0071462 del 31/07/2024 con la quale è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di Piano degli interventi urgenti, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di 102 interventi per un importo complessivo pari a 5.800.000,00 Euro;
     
  • la nota dipartimentale n. ASE/0042567 del 23/08/2024, acquisita al prot. ARPAV n. 77293 del 26/08/2024, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha approvato il Piano relativamente all’elenco di 95 interventi e autorizzato le relative spese, di importo pari a 5.466.597,88 Euro, sospendendo i 7 interventi rimanenti in attesa di ulteriori informazioni integrative;
     
  • la nota prot. ARPAV n. 79071 del 2/09/2024 con la quale sono state trasmesse, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, le informazioni integrative richieste sui 7 interventi rimasti sospesi;
     
  • la nota dipartimentale n. ASE/0044786 del 9/09/2024, acquisita al prot. ARPAV n. 81842 del 10/09/2024, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha approvato e autorizzato anche le spese relative ai rimanenti 7 interventi, di importo pari a 333.402,12 Euro, completando in tal modo l’autorizzazione su tutti i 102 interventi proposti per complessivi 5.800.000,00 Euro;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 28/10/2024 con la quale sono state emanate le specifiche tecniche per la rendicontazione e il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse dell’emergenza in parola;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025 di integrazione stanziamento fondi;
     
  • la nota del commissariale prot. ARPAV n. 32786 del 10/04/2025, di richiesta proroga dello Stato di Emergenza nazionale;
     
  • la nota del Presidente della Regione Veneto prot. n. 187624 del 11/04/2025, di richiesta al Capo Dipartimento della Protezione Civile di proroga dello Stato di Emergenza nazionale, di cui alla D.C.M. del 24/05/2024;
     
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 19/05/2025 di proroga di ulteriori 12 mesi dello Stato di Emergenza nazionale;
     
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025 con la quale lo stanziamento di risorse di cui all’art. 1, comma 3, della D.C.M. del 24/05/2024, è stato integrato di 14.350.000,00 Euro a valere sul Fondo per le Emergenze nazionali (FEN), di cui all’art. 44, comma 1 del D.Lgs. 1/2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell’art. 25 del medesimo Decreto legislativo;
     
  • la nota prot. ARPAV n. 110887 del 22/12/2025 con cui il Commissario delegato ai sensi dell’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, ha trasmesso al DPC la proposta di programmazione dell’integrazione allo stanziamento di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025, per un importo complessivo pari a 14.350.000,00 Euro;
     
  • la nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0006472 del 9/02/2026, di presa d’atto dell’accantonamento, relativamente alle misure riconducibili alla fattispecie ex. lett. c), comma 2, art. 25, del D.lgs. di importo pari a 121.894,90 Euro e di autorizzazione parziale dell’elenco di piano pari a 7.505.120,00 Euro, relativo a 41 interventi su 64 proposti con contestuale richiesta di chiarimenti integrativi;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 19.03.2026 di presa d’atto dell’autorizzazione dipartimentale, con nota n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0006472 del 9/02/2026, ha approvato l’elenco di 41 interventi ed impegnato l’importo pari a 7.453.816,25 Euro, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei ministri del 30/04/2025, in attuazione dell’art. 1 comma 5 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 19/03/2026 medesima, che impegnando l’importo di 7.453.816,25 Euro rispetto quanto autorizzato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, pari a 7.505.120,00 Euro, ha reso disponibile sulla C.S. n. 6451, per finanziamento di  interventi strettamente connessi al superamento dell’emergenza, l’importo pari a 51.303,75 Euro relativo a riduzione di spese dichiarate da due Soggetti Attuatori: il Comune di San Michele al Tagliamento e l’Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale (rispettivamente di 50.145,55 Euro e di 1.158,2 Euro).
     
  • la comunicazione dell’U.O. Genio Civile di Belluno in data 10 agosto 2026, con la quale il Soggetto Attuatore ha comunicato che l’intervento ricadente nel territorio del Comune di Santo Stefano di Cadore (171COM), dell'importo originario di 600.000 Euro, proprio in virtù della sua priorità è già stato realizzato mediante il ricorso ad altra fonte di finanziamento;

CONSIDERATO CHE, pertanto, risulta necessario provvedere alla pianificazione di ulteriori interventi al fine di impiegare utilmente anche le risorse residuali di cui alla D.C.M. del 30/04/2025;

VISTA la nota prot. n. 45245 del 22/05/2026, con cui il Commissario delegato, a completamento della programmazione delle risorse stanziate con D.C.M. del 30/04/2025, ha trasmesso per la necessità di autorizzazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di pianificazione di ulteriori interventi (II Stralcio) per l’importo di 6.722.985,10 Euro, fornendo altresì i chiarimenti richiesti da quest’ultimo con nota del 9/02/2026.

VISTA la nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0029555 del 25/06/2026 con la quale è stata approvata l’integrazione al Piano degli interventi (II Stralcio);

RITENUTO di dover espungere l'intervento 171COM, assegnato all’U.O. Genio Civile di Belluno, dall'elenco degli interventi di piano, onde evitare una duplicazione di coperture finanziarie;

RITENUTO altresì necessario di dare formale evidenza che l'importo programmato, pari a 600.000 Euro, si configura come economia di piano, rimandando fin d'ora a una successiva proposta di III Stralcio di pianificazione di prossima trasmissione al Capo Dipartimento della Protezione Civile, per la necessaria autorizzazione, unitamente alle economie già accertate pari a 51.107,31 Euro ed alle eventuali altre in corso di accertamento;

VISTA la proposta di Piano di impiego delle ulteriori risorse finanziarie rese disponibili ai sensi dell’art. 24, comma 2, del D.Lgs. n. 1/2018, finalizzate al completamento delle attività di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b), del medesimo Decreto, predisposta ai sensi dell’art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 e approvata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile con le note sopra richiamate, il cui contenuto è riportato nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

RICORDATO CHE, i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3 , commi 1-7 dell’ O.C.D.P.C. 1086/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

RICHIAMATE le specifiche tecniche di rendicontazione approvate con O.C. n. 4/2024 ed aggiornate con O.C. n. 2/2026, per gestire in maniera più efficiente le procedure di pagamento degli interventi eventualmente affidati ai Soggetti Attuatori riconducibili a strutture interne della Regione del Veneto;

D I S P O N E

ART. 1

(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2

(Approvazione del Piano degli interventi urgenti)

1. Il Commissario delegato preso atto della nota del Capo del Dipartimento della Protezione Civile prot. n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0029555 del 25/06/2026 di autorizzazione della spesa relativa alla proposta di pianificazione di ulteriori interventi (II° Stralcio), approva l’elenco di ulteriori 13 interventi, per l’importo complessivo di 6.122.985,10 Euro e come dettagliato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a valere sulle risorse finanziarie stanziate con Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025, in attuazione dell’art. 1 comma 5 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.
 

2. Le risorse residuali a seguito dell’espunzione dall'elenco di piano dell’intervento 171COM nel Comune di Santo Stefano di Cadore, pari a 600.000,00 Euro, unitamente alle economie già accertate pari a 51.107,31 Euro ed alle eventuali altre in corso di accertamento, rimangono vincolate alla presente programmazione e sono da considerarsi disponibili nella Contabilità Speciale n. 6451 per una successiva proposta di pianificazione.

ART. 3

(Attuazione del Piano degli interventi urgenti)

1. A seguito dell’approvazione del Piano, il Commissario delegato dà avvio alla realizzazione di n. 13 interventi di cui all’Allegato A, in ottemperanza all’art. 1 comma 5 della O.C.D.P.C. 1086/2024.
 

2. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato:

  1. nomina i Soggetti Attuatori incaricati dell’esecuzione degli interventi, come specificatamente riportati nell’Allegato A;
  2. impegna a favore dei Soggetti Attuatori sopra indicati la somma complessiva pari a 6.122.985,10 Euro sulla Contabilità Speciale n. 6451, intestata “SOGATT O 1086-24 ZN VEN”, a valere sulle risorse del F.E.N., come dettagliato nell’Allegato A.

ART. 4

(Attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori e deroghe)

1. Ai Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.
 

2. Qualora le funzioni di cui al comma precedente siano svolte da Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, è concesso, alternativamente, di prevedere la fase di fatturazione utilizzando un apposito codice univoco di fatturazione regionale gestito dalla Direzione Protezione Civile – U.O. Post Emergenza, in qualità di struttura in avvalimento per la gestione della contabilità speciale ex Ordinanza Commissariale n. 1/2024, la quale provvederà direttamente al pagamento delle stesse a valere sulle risorse di contabilità speciale a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del soggetto attuatore competente.
 

3. I Soggetti Attuatori di cui al presente articolo:

  1. assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che per le connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1086/2024.
  2. svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa in materia, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’art. 3 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.
     

4. Per ulteriori dettagli sulle procedure di erogazione delle risorse commissariali, si rimanda al successivo art. 5 della presente ordinanza.

ART. 5

(Modalità di rendicontazione)

I Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), nello svolgimento delle attività indicate nel precedente art. 4, operano secondo le modalità di rendicontazione originariamente approvate con Ordinanza Commissariale n. 4/2024, successivamente aggiornata con O.C. n. 2/2026 per le sole specifiche tecniche.

ART. 6

(Ulteriori disposizioni)

La presente Ordinanza può essere oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di precise necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.

ART. 7

(Pubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC 1086.2024 All A Ordinanza n. 3.2026.pdf


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