COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 GIUGNO AL 1 LUGLIO 2025 E DAL 12 AL 13 LUGLIO 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO
Decreto n. 1 del 22 settembre 2026 O.C.D.P.C. n. 1201 del 14/07/2026 – “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 15 giugno al 1 luglio 2025 e dal 12 al 13 luglio 2025 nel territorio dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore in provincia di Belluno”. Autorizzazione all’assunzione di di un’unità con contratto di somministrazione lavoro ai sensi dell’art. 11 dell’ O.C.D.P.C. n. 1201 del 14/07/2026.
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NOTE PER LA TRASPARENZA:
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Con il presente provvedimento si provvede all’assunzione di un’unità con contratto di somministrazione lavoro a supporto dell’attività commissariale al fine di consentire la piena operatività e capacità di risposta nel contrasto all’emergenza.
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IL COMMISSARIO DELEGATO
Visti:
- il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
- la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
Premesso che:
- nei giorni dal 15 giugno al 1 luglio 2025 e dal 12 al 13 luglio 2025 il territorio dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore in provincia di Belluno, è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone e che hanno causato colate detritiche, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie, a edifici privati, alla rete dei servizi essenziali e alle opere di difesa idraulica;
- il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 29/2025 e n. 33/2025;
- con nota prot. n. 367908 del 28/07/2025 il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 88.389.335,14 (Euro 88.330.345,14 per danni al patrimonio pubblico, Euro 58.990,00 per il Volontariato di protezione civile);
- con Delibera (D.C.M.) del 28 agosto 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 210 del 10 settembre 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare, per 12 mesi, lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.530.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
- successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1201 del 14/07/2026 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, oggi denominata Area Ambiente e Tutela del Territorio, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
- con Delibera in data 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 24, comma 3 del D.Lgs 1/2018, ha provveduto a prorogare lo stato di emergenza nazionale di ulteriori 12 mesi;
VISTA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 21/07/2026, con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
VISTA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 21/07/2026 con la quale, in applicazione dell’articolo 10, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, il Commissario delegato ha individuato il Gruppo di Lavoro per il presidio dell’avvio e della gestione dell’attività commissariale, composto dal personale con la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti;
RICHIAMATO l’art. 11 dell’ O.C.D.P.C. n. 1201 del 14/07/2026 ai sensi del quale al fine di consentire la piena operatività e capacità di risposta nel contrasto all’emergenza, il Commissario delegato è autorizzato ad avvalersi di una unità di personale munita delle necessarie competenze, connesse alla natura delle attività emergenziali, da reperire, per la durata dello stato di emergenza, mediante il ricorso a incarichi individuali ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e a contatti di lavoro a tempo determinato, comprese altre forme di lavoro flessibile, anche attingendo da graduatorie concorsuali vigenti di amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del citato decreto n. 165/2001, nel limite massimo complessivo di euro 50.000,00 all’anno;
VISTA la nota prot. 78633 del 17/09/2026 del Soggetto Attuatore per il Settore Pianificazione ed Esecuzione degli Interventi, con la quale è stata rappresentata la necessità di acquisire un’unità di personale a supporto delle attività amministrative riferite alle funzioni in avvalimento affidate all’U.O. Post Emergenza ex art. 3 della O.C. n. 1 del 21/07/2026, attraverso un contratto di somministrazione lavoro stante l’urgenza di disporre del supporto e il breve lasso di tempo utile rispetto alla scadenza dello stato di emergenza;
RITENUTO, per quanto sopra, di incaricare il Soggetto Attuatore coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali allo svolgimento delle procedure necessarie all’acquisizione dell’unità di personale sopra indicata;
Tutto ciò premesso,
DISPONE
Art. 1
(Valore delle premesse)
Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
art. 2
(Acquisizione unità a supporto)
In attuazione dell’art. 11 dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, il Soggetto Attuatore coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali è incaricato allo svolgimento delle procedure necessarie all’acquisizione dell’unità di personale a supporto delle attività amministrative riferite alle funzioni in avvalimento affidate all’U.O. Post Emergenza ex art. 3 della O.C. n. 1 del 21/07/2026, di competenza del Soggetto Attuatore per il Settore Pianificazione ed Esecuzione degli Interventi, attraverso un contratto di somministrazione lavoro, stante l’urgenza di disporre del supporto e il breve lasso di tempo utile rispetto alla scadenza dello stato di emergenza.
art. 3
(Oneri)
Gli oneri per la prestazione di lavoro, indicati nel limite massimo complessivo di euro 50.000,00 all’anno, sono posti a carico delle risorse stanziate per l’emergenza ai sensi dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026.
art. 5
(Pubblicazione)
Il presente Decreto commissariale è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto, nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.
Il Commissario delegato dott. Luca Marchesi