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Bur n. 119 del 04 settembre 2026


Materia: Protezione civile

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 68 del 7 luglio 2026 DPCM 18 giugno 2021 recante il riparto nonché la modalità di utilizzo delle risorse previste dal capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907, finalizzato al finanziamento di interventi volti alla messa in sicurezza del territorio in relazione al rischio idrogeologico. Unità Organizzativa Genio Civile Treviso. Intervento Codice ReNDiS: 05IR014/CI CUP: H47H21003250001. Denominazione: “Prosecuzione degli interventi di diaframmatura del Fiume Livenza, in sinistra idraulica in prossimità di via Roma a Meduna di Livenza”. Importo finanziato: Euro 1.000.000,00. Versamento a favore della Regione del Veneto di Euro 8.651,32 per il pagamento del compenso incentivante. Accertamento economia di spesa complessiva pari ad Euro 220.331,40.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];

- (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
 

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;
 

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;
 

VISTI:

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18/06/2021 che definisce il riparto e le modalità di utilizzo delle risorse disponibili, per l’anno 2021, sul capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907 denominato “Somme destinate alla difesa del suolo, il dissesto idrogeologico, il risanamento ambientale e le bonifiche derivanti dal riparto del fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese 2018” istituito con DPCM 11/06/2019, e assegna alla Regione del Veneto l’importo complessivo di Euro 14.021.937,39 per la realizzazione di interventi finalizzati al recupero e al miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici;
  • l’elenco dei 15 interventi, dell’importo complessivo di Euro 14.021.937,39, predisposto ai sensi del DPCM 18/06/2021, art. 1, commi 6, 7 e 8, la cui graduatoria è stata approvata dalla Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n. 532 del 09/05/2022;
  • la nota dell’01/12/2022, assunta agli atti con prot. regionale n. 554822, con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Casa Italia, comunica che, con decreto del 12/09/2022, è stato autorizzato, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, del DPCM 18/06/2021, il trasferimento, a titolo di anticipo, del 40% dell’importo complessivo finanziato, pari ad Euro 5.608.774,96, accreditato in data 25/11/2022 nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto;
  • la nota del 22/09/2025, assunta agli atti con prot. regionale n. 483903 del 23/09/2025, con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Casa Italia, comunica che, con decreto dell’08/09/2025, è stato autorizzato, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, del DPCM 18/06/2021, il trasferimento, a titolo di seconda anticipazione, del 50% dell’importo complessivo finanziato, pari ad Euro 7.010.968,69, accreditato in data 09/10/2025 nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto;
     

RICHIAMATA la nota, prot. n. 608308 del 30/12/2022, con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in parola il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;
 

TENUTO CONTO che il piano di interventi programmato ai sensi del suddetto DPCM 18 giugno 2021, finanziato con risorse previste dal capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907, prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Prosecuzione degli interventi di diaframmatura del Fiume Livenza, in sinistra idraulica in prossimità di via Roma a Meduna di Livenza”, Codice ReNDiS 05IR014/CI, dell’importo di Euro 1.000.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso;
 

VISTO il Decreto n. 118 del 27/02/2025, rettificato con Decreto n. 154 del 10/03/2025, con il quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha approvato, relativamente al suddetto intervento, gli atti di contabilità finale ed il Certificato di Regolare Esecuzione;
 

VISTI INOLTRE:

  • l’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i che aggiorna l’ambito di applicazione degli incentivi per le funzioni tecniche;
  • il Regolamento Regionale approvato con DGR n. 876 del 28/06/2019 “Nuova disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016”;


CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 142 del 02/04/2026 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha determinato, nell’ambito dell’intervento in oggetto, la ripartizione del compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, spettante al personale individuato per le attività svolte di supporto al RUP, programmazione della spesa, verifica preventiva del progetto, gara d’appalto, direzione lavori e collaudo, per un importo complessivo di Euro 8.651,32, comprensivo di oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;
  • con nota prot. n. 394529 del 30/06/2026 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha trasmesso il suddetto decreto di determinazione della ripartizione del compenso incentivante da corrispondere al personale indicato nelle schede di dettaglio allegate al medesimo provvedimento, recante il visto del Direttore della Direzione Uffici territoriali per il dissesto idrogeologico;


ASSUNTO CHE:

  • le risorse economiche stanziate nella contabilità speciale n. 5596 per il finanziamento dell’intervento denominato “Prosecuzione degli interventi di diaframmatura del Fiume Livenza, in sinistra idraulica in prossimità di via Roma a Meduna di Livenza”, Codice ReNDiS 05IR014/CI, ammontano a complessivi Euro 1.000.000,00 e che di questi, ad oggi, sono stati complessivamente liquidati Euro 771.017,28;
  • il compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, da liquidare ai sensi del presente provvedimento, ammonta a complessivi Euro 8.651,32 e rappresenta l’ultima voce di spesa, tra quelle previste dal quadro economico di progetto, da erogare a carico del conto di contabilità speciale n. 5596;
  • relativamente all’intervento in oggetto risulta un’economia di spesa, sull’importo stanziato per la realizzazione dei lavori in oggetto, pari ad Euro 220.331,40;


TENUTO CONTO che il pagamento del compenso incentivante spettante al personale regionale viene effettuato per il tramite della Regione del Veneto che dispone degli appositi capitoli di bilancio necessari alla gestione degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;


RITENUTO, in esito alle verifiche sulla conformità della documentazione trasmessa dal RUP, di provvedere, nell’ambito dell’intervento denominato “Prosecuzione degli interventi di diaframmatura del Fiume Livenza, in sinistra idraulica in prossimità di via Roma a Meduna di Livenza”, Codice ReNDiS 05IR014/CI, al versamento a favore della Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, della somma di Euro 8.651,32 per il pagamento del compenso incentivante, di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso n. 142 del 02/04/2026;


RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS;

DECRETA
 

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di versare alla Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, nell’ambito dell’intervento denominato “Prosecuzione degli interventi di diaframmatura del Fiume Livenza, in sinistra idraulica in prossimità di via Roma a Meduna di Livenza”, Codice ReNDiS 05IR014/CI, la somma di Euro 8.651,32 per il pagamento del compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso n. 142 del 02/04/2026;
     
  3. di erogare la somma di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
     
  4. di accertare, nel conto di contabilità speciale n. 5596 di cui sopra, la somma di Euro 220.331,40, quale economia di spesa sull’importo stanziato per il finanziamento dell’intervento di cui in oggetto;
     
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico



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