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Bur n. 119 del 04 settembre 2026


Materia: Protezione civile

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 GIUGNO AL 1 LUGLIO 2025 E DAL 12 AL 13 LUGLIO 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 24 agosto 2026 O.C.D.P.C. n. 1201 del 14/07/2026 – “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 15 giugno al 1 luglio 2025 e dal 12 al 13 luglio 2025 nel territorio dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore in provincia di Belluno”. Istituzione del Gruppo di Lavoro per l’attuazione delle attività commissariali ai sensi dell’art. 10, comma 2.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • nei giorni dal 15 giugno al 1 luglio 2025 e dal 12 al 13 luglio 2025 il territorio dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore in provincia di Belluno, è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone e che hanno causato colate detritiche, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie, a edifici privati, alla rete dei servizi essenziali e alle opere di difesa idraulica;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 29/2025 e n. 33/2025;
  • con nota prot. n. 367908 del 28/07/2025 il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 88.389.335,14 (Euro 88.330.345,14 per danni al patrimonio pubblico, Euro 58.990,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 28 agosto 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 210 del 10 settembre 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare, per 12 mesi, lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.530.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1201 del 14/07/2026 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, oggi denominata Area Ambiente e Tutela del Territorio, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
  • con Delibera in data 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri, ai sensi  e per gli effetti dell’articolo 24, comma 3 del D.Lgs 1/2018, ha provveduto a prorogare lo stato di emergenza nazionale di ulteriori 12 mesi;

VISTA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 21/07/2026, con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;

RICHIAMATO l’articolo 10, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026 ai sensi del quale il Commissario delegato può individuare, nell’ambito del personale non dirigenziale della Regione del Veneto e dei suoi enti o società partecipate e dei soggetti operanti sul territorio regionale individuati tra i Soggetti attuatori o in avvalimento direttamente impegnato nelle attività commissariali, un numero massimo di n. 10 unità alle quali riconoscere, per il periodo di vigenza dello stato di emergenza e per ciascuna di esse, un’indennità nella misura giornaliera di euro 20,00 e nel limite di 15 giorni mensili, cumulabile con l’eventuale indennità di Elevata Qualificazione prevista dai rispettivi ordinamenti e/o settore di appartenenza, commisurata ai giorni di effettivo impiego, entro il limite massimo di complessivi euro 35.000,00;

DATO ATTO che, ai fini dell’espletamento dei compiti assegnati, il Commissario delegato e i Soggetti Attuatori necessitano di supporto tecnico-amministrativo per il presidio dell’avvio e della gestione dell’attività commissariale, di seguito indicate a titolo esemplificativo:

  1. istituzione nel sistema di Protocollo del Titolo dedicato alla gestione commissariale;
  2. istituzione della PEC e della PEO afferente al predetto Titolo;
  3. protocollazione e gestione delle Ordinanze e della corrispondenza commissariale;
  4. istruttoria ai fini dell’adozione delle ordinanze e degli atti commissariali;
  5. attività di censimento volte ad individuare il fabbisogno complessivo;
  6. supporto ai fini della predisposizione del Piano degli interventi, dell’approvazione dei progetti e della stesura delle Relazioni trimestrali, finale e conclusiva;
  7. supporto ai fini dell’istituzione e della gestione della contabilità speciale;
  8. supporto istruttorio ai fini della ricognizione degli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza
  9. supporto informatico per la gestione delle attività commissariali;

ATTESA l’esigenza di istituire il Gruppo di Lavoro necessario per avviare le attività di cui all’O.C.D.P.C. n. 1201/2026 a supporto delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, composto dal personale che ha la necessaria competenza ed esperienza, anche maturata in precedenti gestioni commissariali, attestata da curriculum agli atti;

CONSIDERATO che la composizione del predetto Gruppo di Lavoro potrà essere modificata nel corso della gestione delle attività commissariali a fronte delle diverse esigenze che nel tempo dovessero verificarsi, fermi restando i limiti di cui all’art. 10, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026;

DATO ATTO che, nell’imminenza della nomina del Commissario delegato di cui all’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, si è reso necessario svolgere con urgenza alcune delle attività sopra indicate indispensabili per l’avvio della gestione commissariale e ritenuto, per tali motivi, di riconoscere, dalla medesima data e sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza previsti all’art. 10, comma 2, al personale che vi ha partecipato, rappresentato nell’Allegato A)

Tutto ciò premesso,

DISPONE

Art. 1
(
Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

art. 2
(Costituzione di un primo Gruppo di lavoro)

In attuazione dell’art. 10, comma 2 dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026, è istituito un primo Gruppo di Lavoro a supporto dell’attività del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori, come rappresentato nell’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento.

art. 3
(
Oneri per prestazioni di lavoro in emergenza)

Al personale di cui all’Allegato A) sono riconosciuti, sulla base di idonea documentazione, gli oneri per prestazioni di lavoro in emergenza svolte sin dalla data di insediamento del Commissario delegato, secondo le modalità di cui all’art. 10, commi 2 e 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1201/2026.

art. 4
(Ulteriori disposizioni)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può modificare e/o integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

art. 5
(P
ubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato Dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

OCDPC 1201-signed.2026 Ordinanza n. 2_Allegato A.pdf


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