COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DEL 17 e 18 APRILE 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO
Decreto n. 2 del 24 agosto 2026 O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025 – “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza”. Contributi per le prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001.
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Note per la trasparenza:
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| Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei contributi per le prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 intervenuto nella predetta emergenza. |
IL COMMISSARIO DELEGATO
VISTI:
- il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
- la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
PREMESSO CHE:
- nei giorni 17 e 18 aprile 2025 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
- il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 19 del 18/04/2025;
- con nota prot. n. 267776/74 del 29/05/2025, integrata con successiva nota prot. n. 284561 del 10/06/2025, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 35.220.858,43 (Euro 35.198.758,43 per danni al patrimonio pubblico, Euro 22.100,00 per il Volontariato di protezione civile);
- con Delibera (D.C.M.) del 14 luglio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 172 del 26/07/2025 il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
- successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1157 del 13/08/2025 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
VISTE:
- l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 03/10/2025 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
- l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 03/03/2026 con la quale, ai sensi dell’art.11, comma 2 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, è stato individuato il Gruppo di Lavoro per l’attuazione delle attività commissariali e successivamente modificato con Ordinanza del Commissario delegato n. 5 del 02/07/2026;
DATO ATTO che la citata O.C.D.P.C. n. 1157/2025, all’art. 11, comma 1, stabilisce che “II Commissario delegato opera una ricognizione degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale (ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione) direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza e operante presso i comuni e le relative province individuate nella presente ordinanza e presso le strutture della Regione del Veneto e dei suoi enti strumentali. Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dal primo giorno dell’evento in rassegna. Il medesimo Commissario provvede al relativo ristoro, entro il limite massimo di cinquanta mensili ore pro-capite e comunque non oltre l'importo massimo di euro 50.000,00 eventualmente riducendo proporzionalmente la ripartizione finale. Nel caso di prestazioni di lavoro straordinario prestate da personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione l’ente beneficiario provvede inoltre all’erogazione ai propri dipendenti in ragione delle risorse ricevute a tal titolo, anche in deroga alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata del comparto e/o settore di appartenenza”.
ATTESO che, in attuazione della citata Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 03/10/2025, la ricognizione sopra indicata è stata demandata al Soggetto Attuatore Coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali, che a tal fine si avvale dei componenti del Gruppo di Lavoro a supporto individuato con l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2/2026 e successivamente modificato con L’ordinanza del Commissario delegato n. 5/2026;
RICHIAMATA la nota del Commissario delegato n. 43158 del 15/05/2026 con la quale è stata richiesta la rendicontazione delle ore di straordinario effettivamente rese dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione -, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P. n. 1157/2025;
VISTA la nota protocollo n. 71272 del 20/08/2026 con la quale il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo ha trasmesso l’elenco dei destinatari aventi i requisiti per il ristoro degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni sopra indicate, predisposto a seguito dell’istruttoria svolta in base alle istanze pervenute a riscontro della predetta nota commissariale prot. n. 43158/2026, per un importo complessivo di Euro 8.674,56;
RITENUTO di provvedere, in attuazione dell’art. 11, comma 1, dell’OCDPC n. 1157/2025, all’erogazione dei ristori dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 8.674,56, a valere sulla contabilità speciale RGS CS-VE-0013250, intestata “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1157-2025 ZONA VENETO”, che presenta sufficiente disponibilità;
DECRETA
- di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare il ristoro complessivo di Euro 8.674,56, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per le prestazioni di lavoro straordinario dalle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P. n. 1157/2025, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dalla data dell’evento;
- di liquidare, tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 8.674,56 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla Contabilità Speciale RGS CS-VE-0013250 che presenta sufficiente disponibilità;
- di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 50.000,00 previsto per le spese sostenute dal volontariato, detratto l’importo di Euro 8.674,56 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 41.325,44;
- di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.
Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi
(seguono allegati)
OCDPC_1157_2025_Decreto n-signed. 2 Allegato A.pdf