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Bur n. 99 del 24 luglio 2026


Materia: Protezione civile

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 23 al 24 SETTEMBRE 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 4 del 15 luglio 2026 O.C.D.P.C. n. 1131 del 27/02/2025 – “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona”. Interventi di primo sostegno al tessuto sociale (ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE). Impegno e liquidazione dei contributi al Comune di Arcugnano (VI) a valere sulla contabilità speciale n. 13070.

IL COMMISSARIO DELEGATO

PREMESSO che:

  • dal 23 al 24 settembre 2024 il territorio regionale, in particolare i comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona, è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, che hanno causato movimenti franosi, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e a edifici pubblici e privati e hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 con DPGR n. 92 del 24 settembre 2024;
  • con nota prot. n. 606610 del 29 novembre 2024, integrata con successiva nota prot. n. 658160 del 27 dicembre 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 40.448.530,71 (Euro 40.413.244,04 per danni al patrimonio pubblico, Euro 35.286,67 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 28 gennaio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 51 del 3 marzo 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ha stanziato 2.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1131 del 27 febbraio 2025, pubblicata sulla G.U. n. 56 dell’8 marzo 2025, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura, dott. Nicola Dell’Acqua, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
  • con Delibera del 30 luglio 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2025, il Consiglio dei Ministri ha integrato quanto già stanziato con DCM del 28 gennaio 2025 di Euro 3.450.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018 per le misure di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma dell’art. 25 del medesimo decreto legislativo;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 20/01/2026, pubblicata nella G.U. serie generale n. 26 del 02/02/2026, è stata deliberata la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza di cui alla D.C.M. del 28/01/2025 e della relativa contabilità speciale, ai sensi dell’art.24, comma 3 del D.Lgs. n. 1/2028 e s.m.i.;
  • con O.C.D.P.C. n. 1185 del 23 marzo 2026 è stato nominato il Direttore dell’area tutela e sicurezza del territorio della Regione Veneto in sostituzione del Direttore dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, già Commissario delegato ai sensi dell’art. 1, c. 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025;

VISTA

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 dell’11 marzo 2025 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, sono stati individuati e nominati i Soggetti Attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza e con la quale, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, ha individuato le unità a supporto delle attività del Commissario stesso e dei Soggetti Attuatori;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 5 del 1 aprile 2026 con la quale sono state attribuite le funzioni ai Soggetti Attuatori per il settore contributi alle attività economiche e produttive, è stata approvata la modulistica per l’attività istruttoria e sono state assegnate le relative risorse;

RICORDATO che l’art. 4 comma 3 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1131/2025 prevede che, per quanto riguarda le prime misure di sostegno al tessuto economico e sociale in favore dei privati e delle attività economiche e produttive di cui all’art. 25, co. 2 lett. c), del D.Lgs. n. 1/2018, il Commissario delegato o i Soggetti Attuatori da lui individuati definiscano per ciascun Comune la stima delle risorse a tal fine necessarie sulla base delle indicazioni fornite dal Dipartimento nazionale di Protezione civile con proprio provvedimento secondo i seguenti criteri e massimali:

    1. per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di euro 5.000,00;
    2. per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di euro 20.000,00;

DATO ATTO che all’esito dell’attività di ricognizione dei danni sono stati trasmessi dal Commissario delegato al Capo Dipartimento di Protezione Civile, con nota prot. n. 50950 del 6 giugno 2025, gli elenchi riepilogativi delle domande di contributo per l'immediato sostegno alla popolazione e per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive previste dall’art. 4, comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1131/2025;

RICORDATO che parte delle risorse di cui alla citata DCM del 30 luglio 2025 sono state destinate a copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dall'evento, per fronteggiare le più urgenti necessità (lett. c) del comma 2 art. 25 D. Lgs. 1/2018), considerato l’impatto dell’evento in particolare per quel che riguarda il patrimonio privato e il patrimonio delle attività economico-produttive;

RICHIAMATA l’Ordinanza commissariale n. 01 dell’11 marzo 2025 che ha individuato i SINDACI dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona quali Soggetti Attuatori ai quali affidare le attività legate:

  • alle prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi (lett. c) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018);
  • ai fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture private danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (lett. e) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018);

RICORDATO CHE i contributi di cui al comma 3 dell’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, nel caso di misure riconosciute ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del D.Lgs. n. 1/2018, possono costituire anticipazioni sulle medesime, nonché su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste;

PRESO ATTO del provvedimento di determinazione del contributo del Comune di Arcugnano, con la quale si è accertata la liquidabilità, a saldo, a favore di un’attività economica e produttiva per un importo pari a Euro 3.555,54;

DATO ATTO CHE, sulla base delle risultanze delle verifiche elaborate da C.S.Q.A. Certificazioni s.r.l. sull’assolvimento degli obblighi in materia di Aiuti di Stato, in base a quanto stabilito con O.C. 5/2026 con riferimento ai contributi di cui al comma 3 dell’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2024 per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, risulta un fabbisogno finanziario complessivo pari a Euro 3.555,54;

VISTO il regime di aiuti “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 codice RNA CAR 36512;

CONSIDERATO che l’art. 52 “Registro nazionale sugli Aiuti di Stato” della Legge 234/2012 dispone l’obbligo di utilizzare i pertinenti registri per l’espletamento dei controlli previsti dalla normativa europea e nazionale sugli Aiuti di Stato;

VISTO il D.M. n. 115 del 31 maggio 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico che, in attuazione dell’art. 52 della legge n. 234/2012, dispone l’obbligo di indicare, nei provvedimenti di concessione degli aiuti individuali, il codice di concessione RNA COR e/o SIAN COR;

DATO ATTO che sono state condotte le verifiche istruttorie previste dalla normativa comunitaria e nazionale e che al termine delle stesse e della registrazione dell’aiuto individuale in RNA, detti applicativi hanno rilasciato il codice COR;


VISTO che l’art. 41 del D.L. n. 76 del 16 luglio 2020 (“decreto semplificazioni”), convertito con Legge n. 120/2020, dispone l’obbligo, per le Amministrazioni che emanano atti amministrativi che dispongono finanziamenti pubblici o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimenti pubblici, di associare negli atti stessi il Codice Unico di Progetto CUP dei progetti autorizzati;

PRESO ATTO del provvedimento n. 438 del 25 giugno 2026 di determinazione del contributo ricevuto dal Soggetto Attuatore, Comune di Arcugnano, nota prot. ARPAV n. 54922 del 25 giugno 2026, prot. reg. n. 379433 di pari data;

RITENUTO, pertanto, di impegnare e liquidare, con il presente provvedimento, le risorse succitate a favore del Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI), affinché eroghi all’attività economica e produttiva beneficiaria la somma spettante, a seguito dell’istruttoria finalizzata alla determinazione, sulla base della rendicontazione presentata dal beneficiario, degli importi liquidabili;

RITENUTO PERTANTO:

  • di procedere con unico proprio atto all’impegno, alla liquidazione e all’erogazione del contributo spettante al Comune di Arcugnano (VI) pari a Euro 3.555,54;
  • di provvedere all’erogazione al Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI) degli importi dichiarati liquidabili dal Comune stesso attraverso il provvedimento sopra indicato ai fini della successiva erogazione all’impresa beneficiaria;
  • di trasmettere il presente provvedimento al Comune di Arcugnano (VI) al fine di procedere alla liquidazione del contributo al beneficiario, come riportato nella tabella di cui al punto 3. del dispositivo;
  • di disporre che il Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI) eroghi il contributo al beneficiario entro 30 giorni dalla data del mandato di pagamento da parte del Commissario Delegato;
  • di disporre, inoltre, che, successivamente alla liquidazione, il Comune dovrà trasmettere alla Struttura Commissariale la reversale di pagamento del contributo erogato, ai fini della chiusura della procedura contabile, entro 30 giorni;
  • richiamare le disposizioni concernenti le attività di verifica e controllo di cui all’art. 9 dell’O.C. 5/2026;

DATO ATTO CHE l’erogazione dei contributi è a valere sulla contabilità speciale n. 13070 intestata “SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”;

RICORDATO che il Comune competente, Soggetto Attuatore, dovrà provvedere, entro 60 giorni dalla effettiva liquidazione dei contributi, ad accertare, mediante verifiche a campione su almeno il 5 per cento dei contributi liquidati, la veridicità dei fatti e delle circostanze contenute nelle autocertificazioni presentate ai sensi del D.P.R.

n. 445/2000;

VISTI:

  • il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 e s.m.i.;
  • la L.R. 13/2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
  • il Regolamento (UE) n. 1408/2013;
  • il Regolamento (UE) n. 2831/2023;
  • il Regolamento (UE) n. 3118/2024;
  • la Legge n. 234/2012;
  • il Decreto Ministeriale n. 115/2017;
  • il D.P.G.R. n. 92/2024;
  • l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1131 del 27 febbraio 2025;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2025;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2025;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 dell’11 marzo 2025;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 22 ottobre 2025;
  • l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1185 del 23 marzo 2026.

D E C R E T A

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di impegnare e disporre il pagamento delle somme al Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI), a valere sulla contabilità speciale n. 13070 e nei limiti di quanto approvato con Ordinanza n. 5/2026, in conformità a quanto determinato dal Comune con proprio provvedimento e sulla base delle risultanze delle verifiche effettuate da C.S.Q.A., così come segue:

Contabilità Speciale n. 13070 intestata “SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”

Soggetti Attuatori

Comune di Arcugnano (VI)

Importo complessivo

Euro 3.555,54

  1. di disporre che il Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI) eroghi il contributo al beneficiario entro 30 giorni dalla data del mandato di pagamento da parte del Commissario Delegato, così come specificato:

Comune di Arcugnano (VI)

Numero progressivo domanda (assegnato dal Comune)

Numero prot. domanda (assegnato dal Comune)

Importo da liquidare

CUP

COR

1

4977 del

9/04/2026 e 8985

del 23/06/2026

Euro 3.555,54

H15H25000230001

RNA- 26159171

Importo complessivo

Euro 3.555,54

  1. di disporre, inoltre, che il Soggetto Attuatore trasmetta entro 30 giorni alla Struttura Commissariale, all’indirizzo commissario.OCDPC1131@pec.arpav.it, la reversale del pagamento effettuato al beneficiario, ai fini della chiusura della procedura contabile;
  1. di trasmettere il presente provvedimento al Soggetto Attuatore Comune di Arcugnano (VI), per il seguito di competenza;
  2. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi



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