Ordinanza n. 903/2026 del 30 giugno 2026 Beneficiario dell’espropriazione: Regione Veneto. Espropriazione per pubblica utilità degli immobili necessari all’esecuzione dei lavori relativi a: Int. Ciclo 17 - Ciclovia Nazionale "del Garda" tratto Veneto, 2° Lotto funzionale in Comune di Torri del Benaco e Bardolino (VR). 2° Stralcio Esecutivo in comune di Bardolino. Intervento finanziato con fondi PNRR, M2C2. CUP: D11B22001690001. Investimento 4.1.1 - Ciclovie Cicloturistiche. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell’indennità provvisoria di esproprio non accettata.
Il Dirigente dell’ufficio espropri
Premesso:
Che ai sensi del D.L. vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
Che in data 21/12/2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A.
Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.
RICHIAMATO il Decreto di offerta dell’indennità provvisoria n° 698/2024 del 07/03/2024 emesso ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 con il quale è stato indicato la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da occupare temporaneamente in dipendenza delle opere in oggetto;
PRESO ATTO che il decreto surriferito è stato regolarmente notificato ai proprietari suddetti nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;
VISTO che, ai sensi dell’art. 24 del DPR n. 327/2001, in esecuzione del decreto di cui sopra, è stata disposta l’immissione nel possesso degli immobili ai sensi del comma 6 dell’art. 20 del DPR n. 327/2001 con redazione di regolare verbale nei modi e tempi previsti dal citato art. 24;
CONSTATATO che, nel termine di legge assegnato, le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco “A”, che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l'ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all'accettazione dell'indennità provvisoria di espropriazione, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e pertanto l’indennità definitiva sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001;
VISTO i verbali di restituzione delle aree occupate redatti nei giorni 16 e 17 Giugno 2026;
VISTO il D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni e integrazioni;
dispone
Art. 1) A titolo di indennità provvisoria di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n. 698/2024 del 07/03/2024 a favore degli espropriati che non hanno accettato, come individuati nell’allegato “A” che è parte integrante del presente provvedimento.
Art 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell'indennità di espropriazione così come prescritto dall'art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriati e sarà pubblicata sul B.U.R. della Regione del Veneto
BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:
Immobili siti in Comune di BARDOLINO – Provincia Verona:
Ditta 43
Immobili oggetto di occupazione temporanea: foglio 10 – mappale EX 194 ORA 2076 seminativo di mq. 90
Immobili oggetto esproprio: foglio 10 – mappale EX 194 ORA 2077 seminativo di mq. 512;
Immobili oggetto di occupazione temporanea: foglio 10 – mappale EX 216 ORA 2078 seminativo di mq. 93
Immobili oggetto esproprio: foglio 10 – mappale EX 216 ORA 2079 seminativo di mq. 551;
Indennità provvisoria per esproprio, comprensiva di occupazione preordinata all’esproprio, e indennità di occupazione temporanea totale € 9.067,48=
Proprietari catastali:
CIPRIANI ANGIOLO c.f. CPRNGL41R23L781A proprietario per 26/120
CIPRIANI AVENA LUCIA c.f. CPRLCU91D50L781F proprietario per 13/120
CIPRIANI FRANCA c.f. CPRFNC44H54A650Q proprietario per 26/120
CIPRIANI GIANCARLO c.f. CPRGCR35L07H330D proprietario per 42/120
CUTULI MARINELLA c.f. CTLMNL49L50L781F proprietario per 13/120
Il dirigente dell'ufficio espropri Ing. Gabriella Manginelli