Estratto ordinanza di deposito n. 882/2026 del 8 giugno 2026
Int. Ciclo_17-T) Ciclovia Nazionale "del Garda" tratto Veneto, 2° Lotto funzionale in Comune di Torri del Benaco e Bardolino (VR). 1° Stralcio Esecutivo in comune di Torri del Benaco. Intervento finanziato con fondi PNRR, M2C2 Investimento 4.1.1 - Ciclovie Cicloturistiche. CUP: D11B22001690001. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell'indennità provvisoria di esproprio non accettata.
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ESPROPRI
Premesso:
Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A..
Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda
RICHIAMATO il precedente proprio decreto n.687/2024 in data 11/01/2024 ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii, con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza delle opere in oggetto;
PRESO ATTO che il proprietario destinatario del decreto surriferito ha ricevuto regolare notifica nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;
CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l'ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all'accettazione dell'indennità provvisoria di espropriazione, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’indennità definitiva sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001.
RITENUTA pertanto rifiutata l'indennità medesima;
VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;
DISPONE
Art. 1) A titolo di indennità definitiva di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n.687/2024 in data 11/01/2024 a favore degli espropriati, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento, con gli importi delle indennità ragguagliati alla reale superficie espropriata per effetto dell’intervenuto frazionamento dell’area oggetto di esproprio, a favore degli espropriati che non hanno accettato l’indennità proposta, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento,.
Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, su richiesta degli espropriati a seguito deposito della documentazione necessaria
Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi.
BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:
Immobili siti in Comune di TORRI DEL BENACO – Provincia Verona:
Ditta 1
Immobili oggetto d’esproprio: foglio 13 – mappale 276 INCOLTO STERILE di mq. 174;
Indennità provvisoria per esproprio, comprensiva di occupazione preordinata all’esproprio, € 415,61=
Proprietari catastali:
SAN VIGILIO S.R.L. con sede in VERONA (VR) C.F. 00784550485
Proprietario per l’intero.
Ditta 2
Immobili oggetto d’esproprio: foglio 13 – mappale 56 INCOLTO produttivo di mq. 27;
Immobili oggetto d’esproprio: foglio 13 – mappale 88/b ora 684 uliveto di mq. 43;
Indennità provvisoria per esproprio, comprensiva di occupazione preordinata all’esproprio, € 610,28=
Proprietari catastali:
VALBUSA OLIVIERA C.F. omissis prop. 13/240
PERBELLINI CAMILLA C-F- omissis prop.13/240 + 60/2400
PERBELLINI ENRICO C.F. omissis prop. 13/240 + 60/2400
PERBELLINI GIORGIO C.F. omissis prop. 17/80
PERBELLINI GIUSEPPINA C.F. omissis prop.3/20
PERBELLINI ROBERTO C.F. omissis prop. 39/240 + 60/1200
PERBELLINI STEFANO omissis prop. 17/80.
Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli