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Bur n. 78 del 19 giugno 2026


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

CONSORZIO PER LA ZONA AGRICOLO INDUSTRIALE DI VERONA

Ordinanza di deposito della indennità provvisoria di espropriazione n. 1665/26 del 5 giugno 2026

Ordinanza n. 1665/26 del 5 giugno 2026 - Procedimento di espropriazione per pubblica utilità dei terreni necessari alla attuazione della AIU n. 15 dello strumento urbanistico di iniziativa pubblica (piano particolareggiato), denominato P.U.A. "Quadrante Europa-Area Nord" (Variante n.1).

IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO

Premesso che:

  • l’area del Quadrante Europa (istituita e delimitata con D.Lgs. 26.4.1975 n. 378) è una delle quattro zone del territorio di Verona, alla cui attuazione è preposto il Consorzio ZAI, Ente pubblico di diritto speciale, costituito con D.Lgs. 24 aprile 1948 n. 579 e s.m.;
  • la L. 378/1975, all’art. 2, dichiara di pubblica utilità nonché urgenti ed indifferibili, a tutti gli effetti di legge, le opere necessarie alla attuazione delle zone di competenza del Consorzio ZAI e all’art. 3, riconosce all’Ente il potere di promuovere ed espletare, nell'ambito di dette zone, procedure espropriative secondo le norme del DPR 8.6.2001 n. 327, per acquisire i necessari immobili;
  • il Comune di Verona con avviso n. 11142/2010 - pubblicato all’albo pretorio dal 24.12.2010 al 22.1.2011 e sul sito della Regione Veneto nonché sui quotidiani l’Arena di Verona e il Corriere della Sera - ha comunicato a tutti gli interessati, a norma dell’art. 11, comma 1, DPR 327/2001, l’avvio del procedimento diretto all’approvazione del Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa pubblica denominato “Quadrante Europa-Area Nord” (di seguito per brevità PUA QE Nord) e alla contestuale imposizione del vincolo espropriativo sui terreni inclusi nel piano, ivi compresa l’area catastalmente intestata alla ditta in indirizzo, più oltre meglio individuata;
  • il Comune di Verona, con deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 17.2.2011 e con deliberazione consiliare n. 41 del 30.6.2011, ha adottato e rispettivamente, approvato il PUA QE Nord;
  • il PUA QE Nord è stato approvato sia come strumento di pianificazione operativa che come strumento di pianificazione attuativa, in variante al Piano degli Interventi (PI) del Comune di Verona e in adeguamento al Piano d’Area del Quadrante Europa (PAQE), a norma dell’art. 14 delle norme di attuazione di detto piano;
  • con l’entrata in vigore del PUA QE Nord (quale strumento approvato in variante al PI), le aree destinate ad ospitare le opere ivi previste, individuate nella sopra citata comunicazione di avvio del procedimento espropriativo, sono state assoggettate a vincolo preordinato all’espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001 art. 9, comma 1);
  • in forza del DPR 327/2001 (art.12 comma 1) e della LRV 11/2004 (art. 20, comma 12), con l’entrata in vigore del PUA QE Nord, quale strumento attuativo, le opere ivi previste - e segnatamente l’attuazione della AIU n. 15 - sono state dichiate ex lege di pubblica utilità;
  • il vincolo espropriativo e la dichiarazione di pubblica utilità mantengono validità per tutto il periodo di efficacia del piano attuativo ed eventuali proroghe (LRV 11/2004 art. 20 comma 12); 
  • il Comune di Verona, con avviso n. 7548/2015 pubblicato all’albo pretorio, sul sito istituzionale e in altri luoghi pubblici dal 12.8.2015 al 22.8.2015, ha dato notizia - a norma dell’art. 20 LRV 11/2004 - dell’avvenuto deposito della Variante n. 1 al PUA QE Nord, che la Giunta Comunale ha adottato con delibera n. 210 del 22.7.2015, dando espressamente atto della perdurante validità del vincolo espropriativo;
  • con successiva delibera n. 269 del 12.7.2016 (pubblicata il 9.8.2016) la Giunta Comunale ha approvato la Variante n. 1 al PUA QE Nord, avente efficacia decennale decorrente dal 18.8.2016 al 18.8.2026), termine entro cui (con salvezza di ogni proroga) potrà essere emanato il decreto di esproprio;
  • il Consorzio ZAI e il Comune di Verona, con atto pubblico in data 4.3.2022, a rogito del dr. Nicola Marino notaio in Bovolone, n. 15088 suo rep. e n. 11422 racc., hanno formalizzato la convenzione per l’attuazione del PUA QE Nord;
  • il PUA QE Nord è articolato in comparti edificatori o Aree di Intervento Unitario (AIU), che il Consorzio ZAI può attuare in maniera coordinata anche per stralci funzionali o Unità Minime di Intervento (UMI), realizzando le opere interportuali a norma dell’art. 14 NTA del PAQE, sia direttamente che per il tramite di operatori economici privati che stipulino con l’ente la prevista convenzione amministrativa;
  • il Consorzio ZAI, con delibera n. 231/24 del 28.10.2024 ha stabilito di avviare l’attuazione della AIU n. 15 del PUA QE Nord, inclusa nel Comparto C1 del PAQE e destinata alla realizzazione di piattaforme per attività di Logistica Integrata e conseguentemente, dando corso alla fase della procedura preordinata all’adozione del decreto di espropriazione per pubblica utilità dei beni e di darne comunicazione agli interessati con il presente avviso, allo scopo di procedere alla acquisizione dei necessari terreni (ove possibile) in via bonaria oppure (in mancanza di accordo) mediante adozione - entro il temine ultimo sopra indicato - del decreto di espropriazione con determinazione (se necessario anche urgente) della relativa indennità, autorizzando (ove occorra) l’occupazione anticipata dei beni, con delega al Presidente di stabilire, al momento della effettiva adozione degli atti di competenza (sulla base dei criteri indicati nella citata delibera),  quale delle procedure sopra indicate adottare.

Dato atto che:

  • la procedura espropriativa ha ad oggetto, tra gli altri, un terreno attualmente di proprietà del signor Aloisi Mario, distinto nel Catasto del Comune di Verona al foglio 318 con il mappale n. 184 di mq 40,00;
  • con comunicazione prot. n. 0497/26 del 12.02.2026, notificata a mezzo posta raccomandata AR (non ricevuta dai destinatari) e consegnata a mano il 16.02.2026, il Consorzio ZAI ha informato di quanto sopra riportato gli eredi del Sig. Aloisi Mario (proprietario catastale del terreno indicato) con invito a prendere visione degli atti e a segnalare ogni elemento utile ai fini della stima del terreno soggetto ad espropriazione;
  • nel termine assegnato, è verbalmente emersa la presenza di alcuni eredi, ma non sono state presentate osservazioni o documenti a supporto;
  • con decreto prot. n. 0800/26 in data 11.03.2026 e prot. n. 1184/26 del 15.04.2026, notificato a mezzo di lettere raccomandate A.R. (cron n. 15076945607-4, 15076945608-5, 15076945611-9, 15076945612-0, 15076945613-1 del 19.03.2026) ricevuto i giorni 16 e 17.03.2026 (cron n. 20108182826-6 del 15.04.2026) tornato al mittente il 18.04.2026 (cron. n. 20108182887-1 del 15.04.2026) ricevuto il giorno 30.04.2026, questo Ente ha quantificato in complessivi Euro 437,00 l’indennità provvisoria offerta al signor Aloisi Mario, a norma dell’art. 20 dpr 327/2001, per l’espropriazione del citato bene;
  • gli atti vengono quindi trasmessi alla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 dpr 327/2001, con richiesta di procedere alla determinazione della indennità definitiva di esproprio;
  • a norma dell’art. 20 dpr 327/2001, comma 14, l’indennità provvisoria non condivisa va versata nella Cassa Depositi e Prestiti SpA (senza le maggiorazioni previste per la cessione volontaria);

premesso quanto sopra

viste le disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, attualmente vigenti, e segnatamente il già citato art. 20 dpr 327/2001 nonché l’art. 26, comma primo, dpr 327/2001, su proposta del responsabile del procedimento,

ORDINA

IL DEPOSITO

nella Cassa Depositi e Prestiti SpA della somma sotto indicata, liquidata a titolo di indennità provvisoria per l’espropriazione di beni necessari alla attuazione della AIU n. 15 dello strumento urbanistico di iniziativa pubblica (piano particolareggiato), denominato P.U.A. “Quadrante Europa-Area Nord” in oggetto, la cui stima non è stata condivisa dal signor Aloisi Mario (nato a Torri del Benaco (VR) il 07.06.1912 c.f. LSAMRA12H07L287Q e suoi aventi causa:

Immobili oggetto di esproprio

Comune di Verona catasto terreni fg. 318:

- mappale 184 di mq 40 frutteto irriguo

- ZTO “F”

Valore al mq

Euro 10,925

Indennità provvisoria di espropriazione

Euro 437,00

Totale indennità provvisoria (non accettata)             

Euro 437,00

AVVERTENZE

- allo stato, il bene oggetto di espropriazione non risulta gravato da diritti di terzi, a cui notificare il presente atto, che verrà pubblicato per estratto sul BUR della Regione Veneto, a norma dell’art. 26, comma settimo, dpr 327/2001;

- il presente atto diverrà esecutivo, a norma dell’art. 26 comma 8, dpr 327/2001, dopo il decorso di trenta giorni dal compimento delle formalità di pubblicazione, qualora entro tale termine non venga tempestivamente proposta opposizione da un terzo;

- il deposito verrà effettuato, a norma dell’art. 20, comma 14, dpr 327/2001, nel termine di trenta giorni dalla esecutività dell’atto;

- effettuato il deposito, questo Ente potrà emettere ed eseguire il decreto d'esproprio, a norma dell’art. 20, comma 14, dpr 327/2001;

-  il responsabile del procedimento è il Geom. Damiano Cacciatori;

- avverso il presente atto è possibile proporre ricorso al TAR Veneto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente nel termine di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica; le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità conseguenti all'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa spettano al giudice ordinario (art. 53 dpr 327/2001).

Il Presidente Dr. Matteo Gasparato - Il Responsabile del Procedimento Geom. Damiano Cacciatori



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