Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 67 del 29/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 67 del 29/05/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 67 del 29 maggio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DEL 17 e 18 APRILE 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 3 del 14 maggio 2026

O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza". -Attuazione del Piano degli interventi urgenti ai sensi dell'art. 1 comma 5 nell'ambito delle risorse assegnate con D.C.M. del 14/07/20205. - Impegno di spesa riferito a n. 75 misure, interventi ed accantonamenti, per la somma complessiva di 3.750.000,00 Euro - Individuazione e nomina dei Soggetti Attuatori con relativa attribuzione di funzioni.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • nei giorni 17 e 18 aprile 2025 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con D.P.G.R. n. 19 del 18/04/2025 nei territori dei comuni di Recoaro Terme, Valdagno, Cornedo Vicentino, Brogliano, Trissino, Arzignano, Montecchio maggiore in provincia di Vicenza e nel territorio comunale di Verona;
  • con nota prot. n. 267776/74 del 29/05/2025, integrata con successiva nota prot. n. 284561/74 del 10/06/2025, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 35.220.858,43 (Euro 35.198.758,43 per danni al patrimonio pubblico, Euro 22.100,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 14 luglio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 172 del 26/07/2025 il Consiglio dei ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale ai territori dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1157 del 13/08/2025, pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 215 del 16/09/2025, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

DATO ATTO CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, il Commissario delegato per l’espletamento delle attività opera a titolo gratuito e può avvalersi delle strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nonché individuare Soggetti Attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati, che agiscono sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
  • ai sensi dell’art. 2, comma 1, dell’O.C. n. 1 del 03/10/2025, il Commissario delegato ha individuato e nominato i Soggetti Attuatori;
  • conseguentemente non sono previsti compensi per le attività svolte dal Commissario delegato e dai Soggetti Attuatori;

PREMESSO ALTRESÍ CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti contenente le misure e gli interventi, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:
    1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi, alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
    2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025 il predetto Piano degli interventi, può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2025, nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

VISTE:

  • la nota ARPAV AOO UNICA prot. partenza n. 21398/2026 del 12/03/2026, con la quale è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di Piano degli interventi urgenti, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di n. 75 misure, interventi ed accantonamenti per un importo complessivo pari a 3.750.000,00 Euro;
  • la nota dipartimentale DPC-DPC_Generale-P-UIII-POST-0015349 del 30/03/2026, acquisita al prot. ARPAV AOO UNICA n. 27838 del 31/03/2026, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha riscontrato la proposta di piano degli interventi urgenti chiedendo di integrarla con la relazione illustrativa a supporto;
  • la nota ARPAV AOO UNICA prot. partenza n. 31525/2026 del 13/04/2026, con la quale è stata trasmessa dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la relazione illustrativa di accompagnamento alla proposta del piano degli interventi urgenti;
  • la nota dipartimentale DPC-DPC_Generale-P-UIII-POST-0019541 del 23/04/2026, acquisita al prot. ARPAV AOO UNICA n. 36128/2026 del 27/04/2026, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha integralmente approvato la proposta di Piano contenente n. 75 misure, interventi ed accantonamenti, per l’importo complessivo pari a 3.750.000,00 Euro;

CONSIDERATO che, sulla base di quanto sopra riportato, risulta ora necessario:

  • prendere atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025, come rappresentato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • individuare, in relazione ai territori colpiti dagli eventi calamitosi, i Soggetti Attuatori da incaricare della realizzazione degli interventi finanziati come da Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • impegnare, a favore dei Soggetti Attuatori individuati e nominati nel Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), come meglio dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, la relativa somma nella Contabilità Speciale n. Iban IT45D0100004306CS0000020101 Alias RGS CS-VE-0013250, intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1157-2025 ZONA VENETO” al fine di dare la necessaria copertura finanziaria agli interventi assegnati;
  • disporre che ai Soggetti Attuatori, come individuati e nominati nell’Allegato A, sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione;
  • disporre che ai Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, è concesso, alternativamente, di prevedere la fase di fatturazione utilizzando un apposito codice univoco di fatturazione regionale gestito dalla Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale – U.O. Post Emergenza, in qualità di struttura in avvalimento per la gestione della contabilità speciale ex O.C. 1 del 03/10/2025, la quale provvederà direttamente al pagamento delle stesse a valere sulle risorse di contabilità speciale a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del Soggetto Attuatore competente;
  • disporre che i Soggetti Attuatori, individuati ed incaricati, devono assicurare il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che nelle connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite, garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti;

RICORDATO CHE, i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’ O.C.D.P.C. n. 1157/2025 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato, compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

VISTO il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 predisposto ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025 e approvato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con le note sopra citate, come rappresentato nell’ Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;

DISPONE

ART. 1
(
Valore delle premesse)

  1. le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Presa d’atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti)

  1. Il Commissario delegato prende atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota dipartimentale DPC-DPC_Generale-P-UIII-POST-0019541 del 23/04/2026, acquisita al prot. ARPAV AOO UNICA n. 36128/2026 del 27/04/2026, ha integralmente approvato il Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 (di seguito denominato Piano), dichiarando ammissibili ed approvando le spese di n. 75 tra misure ed interventi, compresi gli accantonamenti relativi ai costi previsti per le Organizzazioni di Volontariato attivate nell’emergenza, agli oneri per prestazioni di lavoro collegate all’emergenza ed ai contributi di autonoma sistemazione, rivolti alla messa in sicurezza ed al ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate a seguito degli eventi in parola, nonché per altri interventi urgenti nei settori dell’edilizia pubblica, rete viaria e dissesto idrogeologico, per l’importo pari a 3.750.000,00 Euro, come dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2025, in attuazione dell’ art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025.

ART. 3
(Attuazione del Piano degli interventi urgenti)

  1. A seguito dell’approvazione del Piano, il Commissario delegato dà attuazione alla realizzazione di n. 75 tra misure ed interventi, compresi gli accantonamenti relativi a spese previste per le Organizzazioni di Volontariato attivate nell’emergenza, agli oneri per prestazioni di lavoro collegate all’emergenza ed ai contributi di autonoma sistemazione, come meglio specificato nell’Allegato A, in ottemperanza all’art. 1 comma 3 della O.C.D.P.C. n. 1157/2025.
  2. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato:
    1. nomina i Soggetti Attuatori incaricati dell’esecuzione delle misure ed interventi, come specificatamente riportati nell’Allegato A;
    2. impegna a favore dei Soggetti Attuatori sopra indicati la somma complessiva pari a 3.750.000,00 Euro sulla Contabilità Speciale Iban IT45D0100004306CS0000020101 Alias RGS CS-VE-0013250, intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1157-2025 ZONA VENETO”, a valere sulle risorse del F.E.N., come meglio dettagliato nell’Allegato A.

ART. 4
(Attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori e deroghe)

  1. Ai Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.
  2. Qualora le funzioni di cui al comma precedente siano svolte da Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, è concesso, alternativamente, di prevedere la fase di fatturazione utilizzando un apposito codice univoco di fatturazione regionale gestito dalla Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale – U.O. Post Emergenza, in qualità di struttura in avvalimento per la gestione della contabilità speciale ex O.C. 1 del 11/03/2025, la quale provvederà direttamente al pagamento delle stesse a valere sulle risorse di contabilità speciale a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del soggetto attuatore competente.
  3. I Soggetti Attuatori di cui al presente articolo:
    1. assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che per le connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1157/2025;
    2. svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa in materia, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’articolo 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1157/2025.
  4. Per ulteriori dettagli sulle procedure di erogazione delle risorse commissariali, si rimanda al successivo articolo 5 della presente ordinanza.

ART. 5
(Modalità di rendicontazione)

  1. I Soggetti Attuatori di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), nello svolgimento delle attività indicate nel precedente articolo 4, devono operare secondo le modalità di rendicontazione che saranno approvate con successivo provvedimento del Commissario delegato.

ART. 6
(Ulteriori disposizioni)

  1. La presente Ordinanza può essere oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di specifiche necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.

ART. 7
(P
ubblicazione)

  1. La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet al seguente link: https://emergenze.veneto.it/ nella sezione dedicata alle Gestioni Commissariali e notiziata ai Soggetti interessati.

IL COMMISSARIO DELEGATO arch. Luca Marchesi

(seguono allegati)

Ordinanza_n_3_del_14_05_2026_All_A_583172.pdf

Torna indietro