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Bur n. 67 del 29 maggio 2026


Materia: Statuti

COMUNE DI SAN VENDEMIANO (TREVISO)

Deliberazione del Consiglio comunale n. 11 del 29 aprile 2026

Modifica agli artt. 24 e 38 dello Statuto comunale, approvata con DCC n. 11 del 29 aprile 2026.

Con Deliberazione di Consiglio comunale n. 11 del 29 aprile 2026, si è provveduto a modificare gli artt. 24 e 38 dello Statuto comunale. Si riporta di seguito il testo integrale delle disposizioni modificate:

Art. 24 "Gruppi consiliari"

1. I consiglieri comunali eletti nella medesima lista formano un gruppo consiliare. Nel caso che una lista presentata alle elezioni abbia avuto eletto un solo consigliere comunale, a questi sono riconosciute le prerogative e la rappresentanza spettanti ad un gruppo consiliare.

2. Delle designazioni dei capigruppo è data comunicazione scritta al Segretario comunale.

3. Nelle more della designazione, i capigruppo sono individuati come segue:

a) per la lista di maggioranza, nel consigliere comunale non componente la giunta comunale, che abbia riportato la più alta cifra individuale;

b) per le altre liste, nel candidato Sindaco non eletto.

4. Il consigliere comunale che si distacchi dal gruppo in cui è stato eletto e non aderisca ad altri gruppi acquisisce le prerogative spettanti ad un gruppo consiliare e costituisce il gruppo misto. Qualora più consiglieri comunali vengano a trovarsi nella predetta condizione, essi costituiscono un gruppo misto ovvero vengono inseriti nel gruppo misto se già esistente. I consiglieri componenti il gruppo misto nominano al suo interno un capogruppo, dandone tempestiva comunicazione al Segretario comunale.

Art. 38 "Attribuzioni di organizzazione"

1. Il Sindaco:

a) convoca e presiede la Giunta comunale ed il Consiglio comunale;

b) stabilisce gli argomenti all’ordine del giorno delle sedute della Giunta comunale e del Consiglio;

c) esercita i poteri di polizia nelle sedute del Consiglio comunale e degli organismi pubblici di partecipazione popolare da lui presieduti;

d) risponde, entro trenta giorni dal loro ricevimento, alle interrogazioni ed alle istanze di sindacato ispettivo presentate dai consiglieri comunali e provvede, in caso di richiesta, a farle inserire all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale;

e) riceve le mozioni da sottoporre al Consiglio comunale nella prima seduta utile.


 

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