Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 64 del 22/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 64 del 22/05/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 64 del 22 maggio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 42 del 23 aprile 2026

DPCM del 20/02/2019. Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019. Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019. Unità Organizzativa: Genio Civile Vicenza Intervento Codice ReNDiS: 05IR026/G9 CUP: H42G19000120001 Denominazione: "Interventi di sistemazione delle arginature e dell'alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)". Importo finanziato: Euro 600.000,00 Esecuzione dei lavori affidata alla ditta AGOSTINI GIANPIETRO S.r.l., CIG: 8939355D1A. Liquidazione fattura di Euro 2.791,62 relativa al saldo.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
    • (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
    • (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
    • (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;

VISTI:

  • il D.P.C.M. del 20/02/2019 con il quale è stato adottato il “Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale” che prevede, tra le varie azioni, la predisposizione di un piano stralcio 2019 recante elenchi di progetti ed interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili;
  • la Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019 con la quale è stata approvata, in attuazione al suddetto D.P.C.M., la prima fase della pianificazione nazionale, Stralcio 2019, concernente interventi infrastrutturali aventi carattere di urgenza ed indifferibilità e che prevede, per la Regione del Veneto, un totale di 34 interventi per un importo complessivo di Euro 29.966.000,00;
  • il D.M. n. 255 del 04/09/2019, registrato alla Corte dei Conti in data 24/09/2019, con il quale il Ministro dell’Ambiente, confermando le attribuzioni previste dal piano approvato con Delibera CIPE n. 35/2019, ha assegnato alle regioni le risorse per la realizzazione del Piano Stralcio 2019, incaricando altresì i Commissari straordinari (ex art. 10, comma 1 del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazione, dalla Legge 11/08/2014 n. 116) all’attuazione degli interventi;
  • il D.D. n. 372 del 01/10/2019 con il quale il Direttore Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, in attuazione del sopra citato DM n. 255/2019, autorizza, sui pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’impegno della somma complessiva di Euro 29.966.000,00 destinata all’attuazione degli interventi del Piano Nazionale, Stralcio 2019, ricadenti nella Regione del Veneto, disponendo contestualmente il trasferimento, a titolo di anticipazione, del 60% della somma impegnata, pari ad Euro 17.979.600,00, sul conto di contabilità speciale n. 6009 aperto presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia n. 224, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico;
  • il D.D. n. 28 del 19/05/2022 con il quale il Direttore Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche autorizza il pagamento, sul conto di contabilità speciale n. 6009, della somma di Euro 11.986.400,00 corrispondente alla rata di saldo del suddetto finanziamento;

RICHIAMATI:

  • il Decreto n. 6 dell’11/02/2020 con il quale il Soggetto Attuatore ha provveduto ad attribuire ad ogni intervento programmato il relativo soggetto esecutore e ad assegnare le relative attività di competenza;
  • la nota prot. n. 152994 del 10/04/2020 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai soggetti esecutori, nonché ai RUP degli interventi del Piano Nazionale Stralcio 2019, il dettaglio delle procedure amministrative per la realizzazione delle opere finanziate;

TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019 prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi di sistemazione delle arginature e dell’alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)”, Codice ReNDiS 05IR026/G9, dell’importo di Euro 600.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza;

VISTA la nota prot. n. 180788 del 23/03/2026, con la quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha trasmesso la documentazione per la liquidazione della fattura di cui in oggetto;

PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:

  • l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta AGOSTINI GIANPIETRO S.r.l., via Dei Roveri n. 4, 36011 Arsiero (VI), C.F./P.IVA: 03618060242;
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza con decreto n. 163 del 17/03/2026 ha approvato il Certificato di Regolare Esecuzione, sottoscritto in data 22/12/2023 dalla ditta esecutrice dei lavori, dal Direttore Lavori e dal RUP, e gli atti di contabilità finale;
  • la ditta AGOSTINI GIANPIETRO S.r.l., a titolo di saldo per i lavori eseguiti, ha emesso la fattura n. FATTPA 3_26 del 19/03/2026, dell’importo complessivo di Euro 2.791,62;
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha presentato la proposta di liquidazione della fattura sopra citata e la relativa documentazione a supporto;

VISTO l’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015), che ha stabilito, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti (split payment) in base al quale dette amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., devono versare direttamente all’erario, l’I.V.A. che è stata addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

DATO ATTO che l’importo complessivo della fattura sopra citata trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile nel conto di contabilità speciale n. 6009, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;

RITENUTO:

  • di provvedere alla liquidazione, a favore della ditta AGOSTINI GIANPIETRO S.r.l. dell’imponibile, pari ad Euro 2.288,21, della suddetta fattura, relativa al saldo per l’esecuzione dei lavori, emessa nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di sistemazione delle arginature e dell’alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)”, Codice ReNDiS 05IR026/G9;
  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura pari ad Euro 503,41;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la piattaforma informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare alla ditta AGOSTINI GIANPIETRO S.r.l., via Dei Roveri n. 4, 36011 Arsiero (VI), C.F./P.IVA: 03618060242, l’imponibile, pari ad Euro 2.288,21, della fattura n. FATTPA 3_26 del 19/03/2026 relativa al saldo per l’esecuzione lavori, emessa nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di sistemazione delle arginature e dell’alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)”, Codice ReNDiS 05IR026/G9;
  3. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alla predetta fattura e pari ad Euro 503,41;
  4. di erogare le somme di cui ai precedenti punti 2) e 3) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 6009 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

Torna indietro