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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
COMUNE DI SAN DONA' DI PIAVE (VENEZIA)
Determinazione dirigenziale n. 485 del 27 aprile 2026
Approvazione di integrazioni all'invito pubblico per domande di sostegno nell'ambito dell'Azione 2.8.1 "Percorsi ciclabili nelle aree urbane", approvato con determinazione dirigenziale n. 1296 del 22.11.2024 e all'invito pubblico per domande di sostegno nell'ambito dell'Azione 4.3.2 "Inclusione abitativa tramite recupero di edifici pubblici esistenti per co housing, residenzialità leggera e recupero edilizio di alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica (cohousing)", approvato con determinazione dirigenziale n. 902 del 06.08.2024.
IL DIRIGENTE
Premesso che:
- con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022)8415 del 16/11/2022 è stato approvato il PR Veneto FESR 2021-2027; presa d’atto della Giunta Regionale del Veneto con DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022; il PR è stato successivamente modificato con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024 e Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025;
- con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022) 5655 final del 1° agosto 2022 è stato approvato il PR Veneto FSE+ 2021-2027; presa d’atto della Giunta Regionale del Veneto con DGR n. 1010 del 16 agosto 2022;
- la Giunta Regionale del Veneto, con DGR n. 1832 del 23/12/2021, C.M. dalla DGR 680 del 07/06/2022, ha approvato un Avviso Pubblico per la manifestazione di interesse per l'individuazione delle Aree urbane del PR Veneto FESR 2021-2027 nell'ambito dello Sviluppo urbano sostenibile; l’Avviso aveva l’obiettivo di individuare le aree urbane nelle quali sarebbe stata attuata la strategia di Sviluppo urbano sostenibile del PR Veneto FESR 2021-2027, in parallelo al percorso di elaborazione e approvazione del medesimo Programma Regionale. Il percorso era articolato in fasi, di seguito sintetizzate: la Fase 1, costituita dall’individuazione delle Aree urbane; la Fase 2, con la quale le Aree individuate nella Fase 1 sono state invitate a elaborare la loro Strategia integrata di Sviluppo urbano sostenibile (SISUS) 2021-2027 attraverso un percorso di co-progettazione in collaborazione con la Regione e secondo le indicazioni della Commissione UE (Strategie territoriali di cui all'art. 29 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021) e delle amministrazioni centrali (decisione di esecuzione della commissione del 15 luglio 2022 che approva l’accordo di partenariato con la Repubblica italiana); ad esito della Fase 2, la SISUS è stata approvata dalla Regione e con Deliberazione di Giunta del Comune capofila, che ricopre il ruolo di Autorità Urbana; è seguito l’avvio della Fase 3 di Attuazione delle operazioni;
- il Comune di San Donà di Piave, in veste di ente capofila e per conto anche dei Comuni di Cavallino Treporti, Ceggia, Eraclea, Fossalta di Piave, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Quarto d’Altino e Torre di Mosto, ha presentato alla Regione del Veneto la manifestazione di interesse per l’individuazione dell’Area urbana del Basso Piave Urbano in data 31/03/2022 con nota prot. n. 16681/2022;
- con Decreto Regionale n. 86 del 11/07/2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della Regione del Veneto è stata individuata, tra le undici Aree Urbane selezionate, anche l’Area Urbana “Basso Piave Urbano”, la quale ha partecipato quindi alla costruzione e successiva attuazione della SISUS nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027; il suddetto Avviso pubblico prevedeva infatti che, successivamente alla loro selezione, le Aree urbane selezionate dovessero elaborare e presentare alla Regione, e poi attuare, le rispettive Strategie territoriali di cui all'art. 29 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021;
- il PR Veneto FESR stabilisce, tra l’altro, le strategie, le priorità e gli obiettivi specifici da perseguire in merito allo Sviluppo Urbano Sostenibile della Regione, come indicato dall’Agenda urbana europea, dai Regolamenti dei Fondi Strutturali e di Investimento europei e dall’Accordo di Partenariato nazionale. Tali priorità vengono attuate, tramite lo strumento dell’Investimento Territoriale Integrato-ITI di cui agli artt. 28 e 30 del Reg. (UE) 2021/1030, attraverso gli Obiettivi Specifici-OS:
- con DGR n. 1469 del 18/11/2022 la Giunta Regionale ha preso atto delle risultanze del DDR n. 86/2022; ha approvato il riparto delle risorse finanziarie tra Aree Urbane e relativi Criteri; ha approvato lo schema di SISUS; ha disposto l'istituzione della Cabina di Regia di cui fanno parte le Autorità di Gestione FESR e FSE, l’Organismo Intermedio Avepa e le Autorità Urbane, con funzioni sia in fase di programmazione che di attuazione;
- la predetta DGR n. 1469 del 18/11/2022, in particolare, ha stanziato a favore dell’AU Basso Piave Urbano l’importo di € 12.622.616,03, inclusivo della quota del 15% della dotazione totale a titolo di importo di flessibilità, pari a € 1.893.392,40;
- con DDR n. 195 del 06/12/2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stata istituita la Cabina di Regia dello Sviluppo Urbano Sostenibile composta dai rappresentanti delle Autorità di Gestione dei Programmi Regionali (PR) FESR e FSE+, di AVEPA e delle Autorità Urbane che assume, nella fase di programmazione e co-progettazione delle SISUS, funzioni di coordinamento e supervisione delle attività;
- con DDR n. 20 del 09/03/2023 e ss.mm.ii del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria sono state adottate le Linee Guida per la Programmazione e co-progettazione delle Strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) rivolte alle Autorità Urbane individuate con DDR n. 86/2022;
- con DDR n. 26 del 22/03/2023 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stato adottato l’invito per la presentazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile da parte delle Aree urbane del PR Veneto FESR 2021-2027, individuate con DDR 86/2022;
- con Deliberazione di Giunta Comunale n. 50 del 28/03/2023 è stato approvato il “protocollo d'intesa per l’istituzione del tavolo di partenariato urbano e la disciplina del sistema di governance della SISUS dell’Area Urbana denominata “Basso Piave Urbano”. Programma Regionale (PR) FESR Veneto 2021-2027. Sviluppo Urbano Sostenibile”;
- con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 28/03/2023 è stato approvato lo “Schema di Convenzione tra Comuni per la costituzione e il funzionamento dell’Area Urbana “Basso Piave Urbano” - Programma regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027 della Regione del Veneto “PR Veneto FESR 2021-2027”; tale Convenzione è stata sottoscritta, in data 12/04/2023, dai legali rappresentanti pro tempore degli undici Comuni facenti parte dell’Area Urbana “Basso Piave Urbano”;
- con DDR n. 202 del 07/12/2023 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stata approvata la SISUS dell’Area Urbana “Basso Piave Urbano” concludendo il percorso di definizione della SISUS in co-progettazione e dialogo con l’Amministrazione regionale;
- con DDR n. 25 del 19/03/2024 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria sono stati modificati gli allegati A e B, tra gli altri, del DDR n. 202/2023. In particolare, per l’Area urbana Basso Piave Urbano tali modifiche riguardavano l’avvio anticipato al 2024 di un progetto dell’Azione 2.7.1 originariamente programmato per annualità successive e una prescrizione relativa all’Azione 2.7.1 a seguito di ulteriori indicazioni della Struttura Responsabile di Attuazione (SRA) competente per materia date al fine di garantirne una più efficace applicazione in tutte le fasi attuative. Con nota di cui a protocollo regionale n. 0141064 del 19/03/2024 sono state indicate inoltre le modalità di trasmissione della SISUS modificata/aggiornata a seguito dell'avvio nel 2024 del predetto progetto dell’azione 2.7.1;
- con DDR n. 28 del 02/04/2024 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria sono state adottate le “Linee Guida per l’attuazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS)” e delle Disposizioni operative per il rilascio del Parere di conformità”; con nota di cui a prot. n. 15527 del 25.03.2025 l’Autorità di Gestione ha trasmesso alle AU il DDR n. 42 del 24/03/2025, che ha modificato le Linee Guida precedentemente adottate;
- con DGR n. 126 del 12/02/2024 la Giunta Regionale ha approvato lo Schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e ciascuna Autorità Urbana (AU) per l’attuazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) attraverso lo strumento dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) finanziato nell’ambito del PR Veneto FESR e PR Veneto FSE+ 2021-2027”;
- tale schema è stato adottato dall’Autorità Urbana di San Donà di Piave con Deliberazione della Giunta Comunale di San Donà di Piave n. 35 del 20/02/2024 e la convenzione è stata sottoscritta in data 28/02/2024;
- con note prot. n. 25921 del 17/05/2024 e prot. n. 30679 del 13/06/2024, l’Autorità Urbana di San Donà di Piave ha chiesto all’AdG di poter attuare una modifica della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano, al fine di anticipare la realizzazione al 2024 del progetto “Parco Bosco Urbano” del Comune di Jesolo e per sostituire il progetto sulla Residenzialità leggera, non più attuabile per effetto della rinuncia da parte di IPAB Monumento ai Caduti in Guerra di San Donà di Piave, con un nuovo progetto a valere sull’azione 4.3.1. ERP, da realizzarsi in Comune di San Donà di Piave per un importo equivalente;
- con nota pervenuta in data 14.06.2024 prot. n. 30839, il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della Regione Veneto ha comunicato l’approvazione della revisione della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano;
- con Delibera di Giunta Comunale n. 137 del 18/06/2024 è stata approvata la nuova versione della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano;
- con nota prot. n. 59938 del 26/11/2024 l’Autorità Urbana di San Donà di Piave ha chiesto all’AdG, conformemente alla procedura prevista dal DDR n. 28/2024, di poter attuare una seconda modifica della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano, al fine di sostituire il Progetto n. 1“Acquisto di 2 Autobus elettrici” relativo all’azione 2.8.3 T.P.L. Materiale Rotabile Pulito, con il progetto n. 1 ridenominato “Acquisto di 3 Autobus elettrici”, prevedendo altresì una rimodulazione del costo complessivo da €1.326.000 ad € 1.403.349,60, derivante dall’aumento della quota di cofinanziamento da parte del soggetto beneficiario ATVO SpA, nonché la modifica sul target intermedio con la sostituzione dell’originaria previsione dell’acquisto di 2 autobus elettrici, con l’acquisto di 3 autobus elettrici;
- con nota pervenuta in data 27/11/2024 prot. n. 603065, l’Autorità di Gestione del PR Veneto FESR 2021-2027 ha comunicato l’approvazione della revisione della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano con la prescrizione di adeguare il paragrafo 3.4. “Quadro finanziario Generale” della SISUS rettificando il costo totale a parità di contributo pubblico, del progetto 1 dell’azione 2.8.3 determinato dall’aumento della quota di co-finanziamento del soggetto beneficiario;
- con Deliberazione di Giunta Comunale n. 269 del 09.12.2024 è stata adottata la versione revisionata della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano;
- con nota prot. n. 51561 del 14.10.2025 l’Autorità Urbana di San Donà di Piave ha chiesto all’AdG, conformemente alla procedura prevista dal DDR n. 42 del 24/03/2025 di cui supra, di poter attuare una terza modifica alla SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano, al fine di stralciare il progetto previsto in quota di flessibilità sull’azione 2.8.3 relativo all’acquisto di n. 1 autobus elettrico, per dirottare la corrispondente somma, per la parte relativa alla quota di contributo ITI, a incremento del finanziamento previsto sull’azione 2.8.2 “Punti di ricarica elettrica”; tale richiesta è stata espressamente formulata dal soggetto beneficiario ATVO S.p.A. con nota inviata all’Autorità Urbana di cui a prot. n. 50222 del 07.10.2025. Con la nota inviata all’AdG è stata altresì richiesta l’autorizzazione ad accorpare in un unico intervento la realizzazione di nuovi punti di ricarica elettrica nella nuova autostazione di San Donà di Piave, modificando l’originaria previsione di realizzazione dell’intervento in due stralci (con il secondo in quota flessibilità): tale accorpamento comporta la pubblicazione di un unico invito con un sostegno pari ad € 567.149,09. La riconfigurazione dell’intervento relativo all’azione 2.8.2 determina anche un aumento della quota di cofinanziamento da parte del soggetto beneficiario, che passa da € 98.239,86 (co-finanziamento preventivato per il progetto in flessibilità sull’azione 2.8.3 e per i due progetti a valere sull’azione 2.8.2) ad € 100.085,13, nel rispetto del vincolo della quota del 15 % di cofinanziamento previsto dalle linee guida SISUS per le progettualità a valere sull’azione 2.8.2. La nota trasmessa dall’AU contiene inoltre l’aggiornamento dei valori dell’indicatore di realizzazione dei progetti finanziati nell’ambito dell’Azione 2.8.1.;
- l’AdG, con nota del 22.10.2025, ha richiesto all’AU di San Donà di Piave alcune integrazioni alla richiesta trasmessa in data 14.10.2025; l’AU, con nota del 23.10.2025, ha provveduto a trasmettere all’AdG le integrazioni richieste;
- con nota prot. n. 57975 del 17.11.2025 l’Autorità di Gestione ha comunicato l’approvazione della revisione della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano;
- con Deliberazione di Giunta Comunale n. 245 del 25.11.2025 è stata approvata la nuova versione della SISUS dell’Area Urbana Basso Piave Urbano;
Considerato che:
- con nota prot. n. 18382 del 14.04.2026 l’AdG ha comunicato alle AU che, a seguito della modifica del PR FESR ai sensi dell’art. 94 del Regolamento (UE) 1060/2021 approvata con Decisione C(2025) 6916 final del 10 ottobre 2025, è stata introdotta l’Opzione di Costo Semplificato (OCS) per la copertura delle spese relative ai Servizi Tecnici: questa opzione riguarda le attività di progettazione a tutti i livelli (architettonica, strutturale, impiantistica), la contabilizzazione, la direzione e assistenza ai lavori, il collaudo, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, nonché i servizi specialistici come attestazioni di prestazione energetica (APE), diagnosi energetiche, indagini preliminari e studi ambientali. L’OCS prevede l’applicazione di un tasso forfettario, comprensivo di IVA, pari al 13,13% calcolato sull’importo al netto di IVA degli affidamenti aggiudicati per opere pubbliche, come definite dall’art. 3 dell’allegato I al D.lgs 36/2023, comprese le opere accessorie e la fornitura dei materiali. Tale modalità rappresenta per i beneficiari un'importante semplificazione della fase di rendicontazione della spesa, potendo gli stessi presentare domande di pagamento senza necessità di includere la documentazione amministrativa e contabile relativa alle spese tecniche, oltre che consentire una sensibile velocizzazione della fase di liquidazione del sostegno;
- l’applicazione di questa OCS alle operazioni avviate precedentemente alla citata modifica del PR FESR comporta tuttavia la necessità da parte delle AU di approvare con apposito provvedimento l’integrazione degli inviti già pubblicati, relativi alle azioni 2.8.1, 4.3.2 e 4.3.3; è possibile adottare un unico atto da parte di ciascuna AU, anche per integrare più inviti, anche di Azioni diverse;
Ricordato che:
- con determinazione dirigenziale n. 902 del 06.08.2024 è stato approvato l’Invito Pubblico per domande di sostegno nell’ambito dell’Azione 4.3.2 “Inclusione abitativa tramite recupero di edifici pubblici esistenti per co-housing, residenzialità leggera e recupero edilizio di alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica (cohousing)” rivolto al Comune di Musile di Piave, per il progetto “Cohousing a Musile di Piave”;
- con determinazione dirigenziale n. 1296 del 22.11.2024 è stato approvato l’Invito Pubblico per domande di sostegno nell’ambito dell’Azione 2.8.1 “Percorsi ciclabili nelle Aree urbane”, relativo ai progetti “Ciclabile dal treno al mare”, “Interconessione ciclabile Ciclovia dell’Amicizia – Eurovelo 8”, “Ciclabile urbana in via Bianchini”, “Ciclabile lungo SS 14”, rispettivamente rivolto ai Comuni di San Donà di Piave, Jesolo, Fossalta di Piave e Ceggia;
Atteso che:
- con la nota prot. n. 18382 del 14.04.2026 di cui supra l’AdG ha comunicato che, relativamente alle azioni 4.3.2 e 4.3.3, l’art. 6 “Spese ammissibili” viene integrato come segue:
1. Alla lettera c) Progettazione: “In alternativa alla rendicontazione a costi reali, è ammessa la rendicontazione di tale spesa mediante l’Opzione di Costo Semplificato (OCS), che prevede un tasso forfettario a copertura delle spese categorizzate come “Servizi tecnici”, comprensivo di IVA, pari al 13,13% della somma delle voci a) e b). La scelta di tale opzione, vincolante per tutta la rendicontazione, dovrà essere esplicitamente richiesta nella prima domanda di pagamento”.
2. Alla categoria di spesa IVA: “Nel caso di adesione all’Opzione di Costo Semplificato di cui alla voce c), la relativa IVA non è rendicontabile in quanto già ricompresa nella predetta percentuale del 13,13%”.
- con la nota prot. n. 18382 del 14.04.2026 di cui supra l’AdG ha comunicato che, relativamente all’azione 2.8.1, l’art. 6 “Spese ammissibili” viene integrato come segue:
2. Alla lettera d) Servizi Esterni: “Nel caso di adesione per la categoria di spesa c) alla rendicontazione mediante l’Opzione di Costo Semplificato (OCS), di cui al precedente punto, le spese inerenti ai costi di servizi sono ricomprese nella predetta percentuale del 13,13% e non devono quindi essere rendicontante a costi reali nella presente categoria di spesa. Lo spostamento di budget tra le due categorie non rileva ai fini del calcolo della compensazione ai sensi dell’articolo 18 comma 4 lettera b).”
3. Alla categoria di spesa IVA: “Nel caso di adesione all’Opzione di Costo Semplificato di cui alla voce c) e d), la relativa IVA non è rendicontabile in quanto già ricompresa nella predetta percentuale del 13,13%”.
Rilevato che, ai fini dell’inserimento del costo semplificato è necessario che, alla data di approvazione dell’atto di integrazione degli inviti richiamati, i beneficiari ammessi non abbiano presentato domanda di acconto/saldo del contributo;
Ritenuto pertanto:
- di procedere all’integrazione dell’allegato invito di cui all’azione 2.8.1 “Percorsi ciclabili nelle Aree urbane” relativo ai seguenti progetti: “Ciclabile dal treno al mare”, “Interconessione ciclabile Ciclovia dell’Amicizia – Eurovelo 8”, “Ciclabile urbana in via Bianchini”, “Ciclabile lungo SS 14”, rispettivamente rivolto ai Comuni di San Donà di Piave, Jesolo, Fossalta di Piave e Ceggia, con le modifiche all’art. 6 “Spese ammissibili” indicate dall’AdG nella nota di cui a prot. n. 18382 del 14.04.2026;
- di procedere all’integrazione dell’allegato invito di cui all’azione 4.3.2 “Inclusione abitativa tramite recupero di edifici pubblici esistenti per co-housing, residenzialità leggera e recupero edilizio di alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica (cohousing)” rivolto al Comune di Musile di Piave, per il progetto “Cohousing a Musile di Piave”, con le modifiche all’art. 6 “Spese ammissibili” indicate dall’AdG nella nota di cui a prot. n. 18382 del 14.04.2026;
Richiamato il manuale procedurale del PR Veneto FESR 2021-2027 di cui al DDR n. 130 del 27/09/2023 e ss.mm.ii;
Richiamati i documenti programmatici dell’Ente di seguito elencati:
- deliberazione di Consiglio Comunale n. 71 del 27.11.2025, con la quale è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) relativo al periodo 2026/2028;
- deliberazione di Consiglio Comunale n. 93 del 29.12.2025, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione finanziario 2026/2028;
- la deliberazione di G.C. n. 3 del 08.01.2026 ad oggetto “Approvazione Piano Esecutivo di Gestione Esercizio Bilancio Di Previsione 2026-2028;
- deliberazione di G.C. n. 55 del 30.03.2026 con la quale è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028;
Richiamato il Decreto sindacale n. 100 del 20.12.2024 con il quale sono state attribuite al sottoscritto le funzioni dirigenziali inerenti la direzione del Servizio di Staff del Segretario Generale, nel cui ambito è inserita l’Autorità Urbana di San Donà di Piave;
Visto il proprio parere di regolarità tecnica attestante la correttezza e la regolarità dell’azione amministrativa inserito nella fase preventiva di formazione dell’atto come risulta dal sistema informatico dell’Ente;
Atteso che il presente provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio dell’Ente
DETERMINA
1. Di dare atto che le motivazioni espresse in premessa sono da intendersi qui integralmente recepite e richiamate;
2 . di approvare, a fronte delle motivazioni in premessa citate, le modifiche all’Invito Pubblico approvato con determinazione dirigenziale n. 1296 del 22.11.2024 per domande di sostegno nell’ambito dell’Azione 2.8.1 “Percorsi ciclabili nelle Aree urbane” relativo ai seguenti progetti: “Ciclabile dal treno al mare”, “Interconessione ciclabile Ciclovia dell’Amicizia – Eurovelo 8”, “Ciclabile urbana in via Bianchini”, “Ciclabile lungo SS 14”, rispettivamente rivolto ai Comuni di San Donà di Piave, Jesolo, Fossalta di Piave e Ceggia, così come integrato con le modifiche disposte all’art. 6 “Spese ammissibili” e contenute nell’allegato sub.1;
3. di approvare, a fronte delle motivazioni in premessa citate, le modifiche all’allegato Invito Pubblico approvato con determinazione dirigenziale n. 902 del 06.08.2024 per domande di sostegno nell’ambito dell’Azione 4.3.2 “Inclusione abitativa tramite recupero di edifici pubblici esistenti per co-housing, residenzialità leggera e recupero edilizio di alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica (cohousing)” rivolto al Comune di Musile di Piave, per il progetto “Cohousing a Musile di Piave”, così come integrato con le modifiche disposte all’art. 6 “Spese ammissibili” e contenute nell’allegato sub.2
4. di dare atto che nel testo dell’Invito allegato sub. 2 è stato modificato anche il link alla sezione del sito istituzionale dedicata allo Sviluppo Urbano Sostenibile, che rinvia ai testi della SISUS e degli Inviti stessi;
5. di disporre la pubblicazione di tale atto e dei relativi allegati nel sito web istituzionale del Comune di San Donà di Piave;
6. di dare atto che, al fine di garantire la massima diffusione e pubblicità degli inviti predisposti nell’ambito della SISUS, l’invito e i relativi allegati di cui ai punti 2) e 3) saranno pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURVET);
7. di dare atto che la pubblicazione nel BURVET della documentazione di cui ai punti 2) e 3) non comporta alcun onere finanziario a carico del Comune di San Donà di Piave e dell’Autorità Urbana di San Donà di Piave.
Il Segretario Generale dott. Davide Alberto Vitelli
(seguono allegati)
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