Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 58 del 08/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 58 del 08/05/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 58 del 08 maggio 2026


Materia: Viabilità e trasporti

COMUNE DI PONTE DI PIAVE (TREVISO)

Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 31 marzo 2026

Sdemanializzazione e cessione con permuta di reliquato stradale tratto in disuso di Via Concie e aggiornamento del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.

IL CONSIGLIO COMUNALE

RICHIAMATI:

  • la deliberazione di Consiglio comunale n. 58 del 23/12/2025, esecutiva ai sensi di legge, con cui è stata approvata la nota di aggiornamento al documento unico di programmazione DUP per il triennio 2026-2028 e s.m.i.;
     
  • la deliberazione di Consiglio comunale n. 59 del 23/12/2025 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028 e s.m.i.;
     
  • la deliberazione di Giunta comunale n. 1 del 05/01/2026 di approvazione del Piano Esecutivo di Gestione – P.E.G. 2026-2028 con assegnazione delle risorse finanziarie ai titolari di E.Q. e s.m.i.;
     
  • deliberazione di Giunta Comunale n. 12 del 10/02/2026 avente ad oggetto "Approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026/2028;

DATO ATTO che:

  • con la succitata deliberazione consiliare n. 58 del 23/12/2025 si dava atto, tra l’altro, che il piano delle alienazioni previsto dall’art.58, comma 1 del D.L. n.112/2008, convertito nella legge n.133/2008, risultava aggiornato come da deliberazione di Giunta Comunale n. 89 del 23/09/2025;
     
  • a seguito dell’istanza del sig. L.B. prot. n. 3055 del 05/03/2026, è emersa la necessità di regolarizzare una parte della viabilità comunale - tracciato stradale di via Concie, ed in particolare del reliquato stradale in disuso del vecchio percorso stradale;
     
  • a seguito della ricognizione ed alla verifica dello stato dei luoghi da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale, si è valutata la possibilità di procedere, successivamente alla sdemanializzazione del citato tratto di strada (avente sedime demaniale), in disuso da tempo, alla permuta con la parte di strada effettivamente utilizzata, come identificata in planimetria effettivamente utilizzato per il transito veicolare e dei mezzi agricoli, ricompreso nell’elenco delle strade comunali;

PREMESSO altresì che il medesimo richiedente, con istanza protocollo n. 3055 del 05/03/2026, ha richiesto la dismissione del sedime stradale attualmente inutilizzato, con permuta di un lotto in sua proprietà che garantisce la reale delimitazione al sedime della strada comunale, già frazionato e individuati catastalmente con i mappali 156 - 270 del foglio 4 di proprietà;

CONSIDERATO CHE:

  • il reale tracciato stradale insiste da tempo immemore sul terreno individuato a Catasto Terreni al Foglio 4 - Particelle n. 156 e 270, e consente tutt’oggi, tramite uno sviluppo più omogeneo, che prosegue in modo più regolare, come da planimetria allegata;
     
  • che la sistemazione attuale del sedime stradale ha permesso negli anni di migliorare notevolmente la viabilità di accesso agli immobili presenti, soprattutto, di agevolare la viabilità pubblica;
     
  • risulta pertanto opportuno sostituire la porzione di tracciato dell’antico sedime della strada comunale, individuabile al Catasto Terreni sul Foglio 4, in disuso da tempo immemore, con la parte di terreno effettivamente ad uso strada, tutt’oggi agevolmente percorribile, individuata a Catasto Terreni al Foglio 4 insistente sulle particelle n. 156 e 270, che risulta in proprietà del sig. L.B.;
     
  • il reliquato è ubicato in zona territoriale definita ai sensi del vigente Piano degli Interventi quali aree destinate ad attività agricole e regolati dall’Art. 8 delle NTO vigenti risulta alle coerenze dei terreni agricoli individuati;
     
  • la strada comunale dell’attuale viabilità si compone di un terreno individuato a Catasto Terreni al Foglio 4, Particelle n. 156 e 270 (di mq 471,00), risulta coerente e con fondo regolare di asfalto;
     
  • il tratto di strada comunale di cui trattasi non ha più le caratteristiche per essere considerato tale, in quanto oggettivamente inidoneo all’attuazione del pubblico interesse consistente nella necessità di transito veicolare;
     
  • il sig. L. B. nella richiesta di permuta dei terreni ha dichiarato la propria volontà di voler sostenere ogni spesa derivante dalla permuta compresi quindi frazionamento della parte dei terreni in planimetria già identificati e i successivi atti;
     
  • trattasi pertanto di riconoscere ed acquisire il terreno individuato a Catasto Terreni al Foglio 4 - Particelle n. 156 e 270 che sostiene il tracciato effettivo della viabilità ad uso pubblico come meglio descritto in planimetria allegata del quale si propone la sdemanializzazione e la permuta (senza alcun conguaglio) con il privato cittadino;

CONSIDERATO CHE:

  • l'art. 58 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133 e s.m.i. prevede che regioni, province, comuni e altri enti locali, per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, individuino, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, redigendo il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari da allegare al bilancio di previsione;
     
  • l'art. 2 comma 5 lettera b) del D.Lgs. 28 maggio 2010, n. 85 "Attribuzione ai Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell'art. 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42" prevede che i beni possano essere inseriti dalle Regioni e dagli Enti locali in processi di alienazione e dismissione, secondo le procedure di cui alla sopra citata legge n. 133/2008 e succ. mm.e ii.;
     
  • ai sensi delle norme sopra citate, l'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari da parte del Consiglio Comunale avrà i seguenti effetti:

a) gli immobili in esso contenuti saranno classificati come patrimonio disponibile in riferimento al comma 2 dell'art. 58 della norma sopra citata, la quale stabilisce che "l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile";

b) ai sensi del comma 3 del medesimo articolo 58 l'inclusione di un immobile nel piano avrà effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e produrrà gli effetti previsti dall'art. 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto;

c) contro l'iscrizione del bene negli elenchi di cui sopra è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione.

DATO ATTO che anche alla luce delle suddette disposizioni legislative, il Settore Patrimonio attua periodicamente una procedura di ricognizione nell'ambito di immobili siti nel territorio comunale, redigendo un elenco di immobili suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione poiché non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali;

DATO ATTO, inoltre, che vengono inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni allegato immobili di cui alla procedura prevista all'art. 2 del D.Lgs. n. 85 del 28 maggio 2010;

CONSIDERATO, inoltre, che il suddetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari costituisce parte integrante del D.U.P. (Documento Unico di Programmazione), di cui all'art. 170 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, come previsto dall'allegato n. 4/1 al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

DATO ATTO che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria in relazione alle entrate delle alienazioni;

RAVVISATI i presupposti e le condizioni per dare applicazione alla normativa suddetta, ossia l'art. 58 del Decreto Legge n.112 del 25 giugno 2008, convertito in legge dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, con l'emanazione di un provvedimento che:

a) identifichi gli immobili da acquisire formalmente al patrimonio del Comune;

b) identifichi gli immobili, già formalmente facenti parte del patrimonio comunale, ma di cui si intende procedere alla dismissione in quanto non più strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali;

c) autorizzi la trascrizione dell'acquisizione nei registri immobiliari;

d) autorizzi l'inventariazione dell'acquisizione nel conto del patrimonio del Comune di Ponte di Piave;

e) autorizzi la pubblicazione del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari - triennio 2026-2028 nel sito internet istituzionale comunale;

f) avvisi chiunque ne abbia interesse della facoltà di proporre ricorso in opposizione allo stesso organo consiliare ai sensi dell'art. 54, comma 5, del decreto legge 112/2008;

RITENUTO, per le motivazioni sopra espresse, di aggiornare il "Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari" del patrimonio immobiliare comunale, inserendo gli immobili di seguito indicati:

  • Porzione di tratto di strada (avente sedime demaniale), in disuso da tempo come identificata nella planimetria allegata (parte evidenziata in colore rosso) di circa mq. 985;

VISTO il vigente Regolamento comunale per l’alienazione di beni immobili ed in particolare l’art. ART. 12, comma 1, lett. c) il quale ammette la trattativa privata diretta in caso di alienazione di beni immobili finalizzata ad operazioni di permuta con altri beni che l’Amministrazione ritenga utile acquisire per motivati fini istituzionali;

RITENUTO, per quanto sopra, di procedere successivamente alla sdemanializzazione dell’area inutilizzata in parola con la permuta per la quale il sig. L. B. cede al Comune le particelle 156 e 270 del foglio 4 (effettiva sede stradale) di Mq. 471 e il Comune cede al sig. L. B. la porzione di strada - tracciato dell’antico sedime della strada comunale, come individuata nella aggiornata planimetria dimostrativa allegata;

VISTI:

  • l'art. 58 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133 e s.m.i.;
     
  • il D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267;
     
  • il vigente Statuto Comunale;
     
  • il vigente Regolamento di Contabilità;

ACQUISITO il parere favorevole dell'Organo di revisione economico finanziaria, reso con verbale n. 4 del 16/03/2026 (acquisito al prot. n. 3674 del 16/03/2026);

ACQUISITI i pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica attestante la correttezza e regolarità dell'azione amministrativa e alla regolarità contabile, del Responsabile dell'Area Finanziaria ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. 267/2020;

Uditi gli interventi:

Il Vice Sindaco relaziona come segue.

A seguito dell’istanza prot. n. 3055 del 05/03/2026, è emersa la necessità di regolarizzare una parte della viabilità comunale - tracciato stradale di via Concie, ed in particolare del reliquato stradale in disuso del vecchio percorso stradale a seguito della ricognizione ed alla verifica dello stato dei luoghi da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale, si è valutata la possibilità di procedere, successivamente alla sdemanializzazione del citato tratto di strada (avente sedime demaniale), in disuso da tempo, alla permuta con la parte di strada effettivamente utilizzata, come identificata in planimetria effettivamente utilizzato per il transito veicolare e dei mezzi agricoli, ricompreso nell’elenco delle strade comunali.

Pertanto con la presente deliberazione si propone al consiglio comunale di:

  • approvare l’aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari" del patrimonio immobiliare comunale, inserendo gli immobili interessati dalla successiva permuta;
     
  • di procedere alla sdemanializzazione e declassificare della porzione di strada - tracciato dell’antico sedime della strada comunale;
     
  • confermare la propria volontà favorevole alla cessione del predetto reliquato di strada comunale e di procedere pertanto a cedere la porzione di strada comunale di cui alla planimetria allegata a fronte della permuta con il reale sedime stradale
     
  • di dare atto che nessuna spesa viene a gravare sul Comune di Ponte di Piave e che gli atti notarili per i passaggi di proprietà, registrazione, frazionamenti e quanto necessario sono a carico della parte privata;
     
  • di dare atto che ai privati non è dovuto alcuna somma da parte del Comune in compensazione.

Apre alla discussione.

Il Vice Sindaco pone quindi in votazione la proposta di deliberazione.

Con voti unanimi favorevoli espressi per alzata di mano dai n. 12 componenti il Consiglio Comunale presenti,

DELIBERA

1. di richiamare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2. di approvare l’aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari" del patrimonio immobiliare comunale, inserendo gli immobili contenuti nell’allegato “piano delle valorizzazioni ed alienazioni allegato valorizzazioni”, per l'anno 2026, come in premessa illustrato;

3. di dare atto che:

  • l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile, ai sensi dell’art. 58, comma 2, del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/08 e ss.mm.ii.;
     
  • l’inclusione degli immobili nel citato Piano, ove necessario, ha effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e produce gli effetti sostitutivi previsti dall'art. 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto, fatte salve le conseguenti attività di trascrizione e voltura, ai sensi dell’art. 58, comma 3, del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/08 e ss.mm.ii;
     
  • contro l'iscrizione del bene nell'elenco è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge avvisando chiunque ne abbia interesse della facoltà di proporre ricorso in opposizione allo stesso organo consiliare ai sensi dell'art. 54, comma 5, del decreto legge 112/2008, convertito con modifiche dalla Legge n. 133/2008;
     
  • che il Piano costituisce parte integrante del D.U.P. (Documento Unico di Programmazione) 2026-2028 di cui all'art. 170 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, come previsto dall'allegato n. 4/1 al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

4. di stabilire che eventuali integrazioni e/o rettifiche al Piano potranno essere apportate ogni qualvolta si renderanno necessarie, sempre con adozione di apposito provvedimento del Consiglio comunale, con conseguente variazione da apportare ai relativi bilanci e allegati se ritenuto necessario.

5. di prendere atto dell'istanza del sig. L. B. prot. n. 3055 del 05/03/2026 e depositata agli atti, con la quale chiedeva la cessione di una porzione del reliquato stradale;

6. di sostituire successivamente la porzione di tracciato dell’antico sedime della strada comunale, individuabile al Catasto Terreni sul Foglio 4, in disuso da tempo immemore, con la parte di terreno effettivamente ad uso strada, tutt’oggi agevolmente percorribile, individuata a Catasto Terreni al Foglio 4 insistente sulle particelle 156 - 270, che risulta in proprietà del sig. L. B.;

7. di procedere alla sdemanializzazione e declassificare della porzione di strada - tracciato dell’antico sedime della strada comunale, come individuata nella aggiornata planimetria dimostrativa allegata, che verrà quantificata da apposito frazionamento;

8. di confermare la propria volontà favorevole alla cessione del predetto reliquato di strada comunale e di procedere pertanto a cedere la porzione di strada comunale di cui alla planimetria allegata a fronte della permuta con il reale sedime stradale le particelle 156 e 270 del foglio 4 (effettiva sede stradale), tutt’oggi agevolmente percorribile, che risulta di superficie (Mq. 471,00), autorizzando in via definitiva il Responsabile ed i competenti uffici a procedere per quanto di competenza a permutare in via definitiva il reliquato in parola;

9. di incaricare il Responsabile dell’ufficio tecnico alla firma dell’atto notarile di permuta in oggetto consistente nell’acquisizione delle particelle 156 – 270 del foglio 4 a patrimonio disponibile del Comune di Ponte di Piave - tracciato di sedime della strada comunale e contestuale cessione della porzione dell’antico tracciato stradale dismesso;

10. di dare atto che nessuna spesa viene a gravare sul Comune di Ponte di Piave e che gli atti notarili per i passaggi di proprietà, registrazione, frazionamenti e quanto necessario sono a carico della parte privata;

11. di dare atto che ai privati non è dovuto alcuna somma da parte del Comune in compensazione della maggiore area a questo ceduta;

12. di approvare l'adempimento di tutti gli incombenti conseguenti ivi compresa la rinuncia all'ipoteca legale di cui all'art. 2817 codice civile, nonché l'esonero da responsabilità del competente conservatore dei registri immobiliari ai sensi dell'art. 2834 c.c.;

13. di trasmettere il presente provvedimento all'Ufficio Tecnico per l'esecuzione di tutti i successivi adempimenti procedurali di competenza;

14. di dare specifico mandato all'Ufficio Tecnico Comunale nel senso di procedere, con le modalità ritenute più opportune a seguito di avvenuto frazionamento dell'area sottoposta ad alienazione a cura e spese della parte acquirente, all'alienazione del tratto di strada comunale individuato, come da planimetria allegata, nel rispetto delle disposizioni di legge e del regolamento per l'alienazione dei beni comunali;

15. di dare atto, ai sensi dell'art. 3 comma 3 del DPR n. 495/1992 e ss.mm.ii., che la presente deliberazione avrà effetto dall'inizio del secondo mese successivo a quello di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Veneto;

16. di trasmettere, ai sensi dell'art. 3, comma 4 del DPR n. 495/1992, il presente deliberazione all'Ispettorato Generale per la Circolazione e Sicurezza Stradale di Roma per la registrazione nell'Archivio Nazionale delle strade di cui all'art. 226 del Nuovo Codice della Strada.

***

La presente deliberazione viene dichiarata, con votazione unanime favorevole espressa per alzata di mano dai n. 12 componenti il Consiglio Comunale presenti, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000.

Il Vice Sindaco Sergio Lorenzon

(seguono allegati)

VERBALEN_04DEL16032026_581299.pdf
allegatoalpianodellealienazioni2026_581299.pdf

Torna indietro