Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 10 del 23 gennaio 2026


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

CONSORZIO DI BONIFICA "ACQUE RISORGIVE", VENEZIA

Estratto dell'Ordinanza di pagamento Rep. n. 894 protocollo 355 del 14 gennaio 2026

"Lavori di sistemazione del Fiume Marzenego - Osellino 1° stralcio - lungo l'asta a regime di marea D.M. 16256 DEL 23/06/1978" in Comune di Venezia. Espropriazione per pubblica utilità. Ordinanza di pagamento diretto del saldo dell'indennità di espropriazione pregressa a seguito autorizzazione concessa con Delibera CdA n. 137/2025.

IL CAPO UFFICIO CATASTO ESPROPRI

PREMESSO che, nell’ambito dei “Lavori di sistemazione del Fiume Marzenego lungo l’asta a regime di marea”, eseguiti nel periodo 1980-90 dall’allora Consorzio di bonifica Dese Sile, ora confluito nel Consorzio di bonifica Acque Risorgive, la ditta “Boldrin Gino, Boldrin Luigi, Boldrin Alfredo” è stata interessata da procedura espropriativa relativamente alle particelle n. 459 mq 2080 e n. 460 mq 1980 catastalmente censite in Comune di Venezia – Favaro Veneto foglio 168 (ex 23);

CONSIDERATO che ai proprietari dell’epoca venne liquidato un acconto dell’indennità di espropriazione pari a Lire 4.650.000  omissis e che la procedura espropriativa non venne definita a seguito del decesso di alcuni degli originari proprietari, cui fecero seguito successioni mai perfezionate;omissis

RICHIAMATA  la delibera di CdA consortile n. 639 del 16/04/2024 omissis

PRESO ATTO che, nel periodo luglio – ottobre 2025, sono pervenute al Consorzio n. 22 istanze di demanializzazione da parte degli attuali comproprietari degli immobili interessati omissis

RICHIAMATA  la delibera di CdA consortile n. 137 del 26/11/2025, con la quale è stato deliberato: - di accogliere tutte le istanze di demanializzazione presentate (da SUB1 a SUB10); -  di destinare ad uso pubblico gli immobili da espropriare di cui alle n. 10 Schede di demanializzazione allegate alla medesima deliberazione, valendo tale destinazione quale espressa dichiarazione di pubblica utilità, immediatamente efficace e non bisognosa di vincolo preordinato all’esproprio; -    di autorizzare il pagamento dell’indennità residua dovuta (Scheda SUB1 – ditta Baracco Claudio, Baracco Valter, Baracco Enzo, Boldrin Santello Adriano, Venturini Ada, Boldrin Marisa, Boldrin Flavia, Boldrin Fiorella, Marcolin Maria Paola, Boldrin Barbara, Boldrin Cristian, Boldrin Luca, Boldrin Primo, Santello Guido, Santello Michele, Santello Federico, Boldrin Giovannina, Boldrin Lara, Boldrin Claudio, Carraro Alessandra, ossia Eredi Boldrin Gino, Eredi Boldrin Luigi, Eredi Boldrin Alfredo); -    di disporre che l’espropriazione sia pronunciata in favore del competente Demanio Pubblico dello Stato, mediante atto amministrativo a cura e spese del Consorzio; -    di nominare, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., il geom. Franco Mancini quale Responsabile del procedimento omissis -    di imputare i costi indennitari e procedurali al Cap. 189 – Art. 50 – Esercizio 2020 – IS.2020.01060.

DATO ATTO che le particelle catastali, costituenti il Canale Scolmatore del fiume Marzenego, rientrano nelle fasce di rispetto idraulico e risultano pertanto totalmente prive di capacità edificatoria, con conseguente non assoggettabilità a IVA; omissis

CONSIDERATO omissis che le maggiorazioni riconosciute ai proprietari dei beni immobili fanno riferimento alla cessione di beni ricadenti in area agricola, omissis che per le motivazioni di cui sopra si conferisce ai beni immobili oggetto della presente Ordinanza natura non edificabile e, per tale ragione, gli stessi risultano non assoggettabili alla ritenuta d’acconto di cui all’art. 35 del D.P.R. 327/2001.

ACCERTATA  la piena e libera proprietà dei beni immobili in capo ai destinatari dei pagamenti omissis 

RICHIAMATO l’art. 1c2 e l’art. 13c8 Dpr 327/01 - omissis

DATO ATTO che il Capo Ufficio Catasto Espropri è autorizzato alla firma del presente atto ex art. 18 del Piano di Organizzazione Variabile del Consorzio, approvato dall’Assemblea con deliberazione n. 41 del 02/12/2021 ed ex art. 6 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;

omissis

ORDINA

Art. 1)  ai sensi degli artt. 20.8, e 26 del D.P.R. n. 327/2001, è disposto il pagamento diretto, per l’importo complessivo di € 601,06 (euro seicentouno/06), a favore dei comproprietari di seguito indicati, tenuto conto dell’acconto già corrisposto agli originari comproprietari sigg.ri Boldrin Alfredo, Boldrin Gino e Boldrin Luigi, a titolo di saldo dell’indennità di espropriazione pregressa per l’acquisizione delle particelle catastali censite al catasto terreni del Comune di Venezia – Favaro Veneto foglio 168 (ex 23) mappale 459 mq 1980, mappale 460 mq 2080:

BARACCO Claudio p. 1/54 - €. 11,13, BARACCO Valter p. 1/54 - €. 11,13, BARACCO Enzo p. 1/54 - €. 11,13; 

BOLDRIN SANTELLO Adriano p. 3/108 ed erede Venturini Ada pr. 3/108= p. 3/54 - €. 33,39

BOLDRIN Marisa p. 1/9 - €. 66,78, BOLDRIN Flavia p. 1/9 - €. 66,78, BOLDRIN Fiorella p. 1/9 - €. 66,78

Marcolin Maria Paola p. 1/54 - €. 11,13, Boldrin Barbara p. 1/81 - €. 7,42, Boldrin Cristina p. 1/81 - €. 7,42, Boldrin Luca p. 1/81 - €. 7,42 (Eredi Boldrin Roberto pr. 3/54)

BOLDRIN Primo p. 1/18 - €. 33,39

Santello Guido p. 1/54 €- 11,13, Santello Michele p. 1/81 €. 7,42, Santello Federico p. 1/81 €. 7,42, Boldrin SANTELLO Adriano p. 1/81 €. 7,42 (Eredi Boldrin Maria p. 3/54)

BOLDRIN Giovannina p. 9/54 ed erede Alberti Augusta p. 9/54 = p. 18/54- €. 200,35

BOLDRIN Lara p. 1/54 - €. 11,13, BOLDRIN Claudio p. 1/54 - €. 11,13, CARRARO Alessandra p. 1/54 - €. 11,13

Art. 2) sulle somme da corrispondersi a titolo di saldo dell’indennità di esproprio di cui alla presente ordinanza non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 327/2001, omissis

Art. 3)omissis. Il presente provvedimento diverrà esecutivo nel termine di trenta giorni dal compimento delle predette formalità se non è proposta dai terzi la opposizione per l'ammontare della indennità, a norma dell'art. 26.8 DPR n. 327/01;

omissis

Art. 5) il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, promotore dell’espropriazione, dovrà provvedere ad eseguire il pagamento della predetta indennità entro e non oltre il termine di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione dell’ordinanza che ha disposto il pagamento (art. 26.10 DPR n. 327/2001), imputando i costi indennitari e procedurali come stabilito da Delibera CdA n.137 del 26/11/2025.

Il Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso

Torna indietro