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Bur n. 169 del 19 dicembre 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

COMUNE DI PEDEMONTE (VICENZA)

Decreto di espropriazione n. 268 del 30 ottobre 2025

Decreto di espropriazione ai sensi dell'articolo 22 e ss. D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i. Lavori di realizzazione della ciclopista Astico nei Comuni di Pedemonte, Valdastico e Cogollo del Cengio. CUP: F81B17001320001.

Il Sindaco Carotta Diego, nato a (omissis) il (omissis) in qualità di Responsabile Ufficio Lavori Pubblici e Sindaco del Comune di Pedemonte, ai sensi del D.Lgs. 36/2023 e in veste di Dirigente preposto alle espropriazioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 6, comma 7, del D.P.R. n. 327/2001 s.m.i.,

PREMESSO CHE

  • i Comuni di Pedemonte, Valdastico e Cogollo del Cengio sono risultati assegnatari di un  contributo a valere sul Fondo per la valorizzazione, lo sviluppo economico e sociale, l’integrazione e la coesione sociale dei territori dei comuni appartenenti alle regioni Veneto e Lombardia confinanti rispettivamente con le province autonome di Trento e Bolzano (FCC) (Legge 191/2009 - D.P.C.M. 14.01.2011), per l’importo totale della spesa di € 3.000.000,00, per il Progetto Strategico n°11 della “Ciclopista Astico”;
  • il Comune di Pedemonte è soggetto attuatore del progetto e Ente capofila;
  • il Comune di Pedemonte in relazione a tale intervento riveste anche il ruolo di promotrice e beneficiaria degli espropri nonché di delegata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 comma 8 del D.P.R. n. 327/2001 a svolgere ed emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo così come disciplinato dal citato D.P.R. 327/2001 e s.m.i., compreso ogni provvedimento conclusivo del procedimento, pertanto è autorizzata ad iniziare, condurre e terminare tutte le procedure sia per l'occupazione d'urgenza che per le espropriazioni, ivi comprese quelle sostitutive di acquisto dei terreni e degli immobili in genere e la relativa stipula dei conseguenti atti notori, compresa la stipula dei verbali di amichevole accordo e comunque gli accordi finalizzati a stabilire e quantificare i corrispettivi dei beni immobili e dei ristori dovuti nell’ambito della procedura espropriativa;
  • il Comune di Pedemonte, in virtù della suddetta delega, quale beneficiaria e promotrice dell’espropriazione, è equiparata alla “Autorità Espropriante” ai sensi dell’art. 3 comma 1 lettera b) e dell’art. 6 commi 1 e 8 del citato D.P.R. 327/2001 e s.m.i..
  • con Determinazione conclusiva Conferenza dei Servizi decisoria prot. n.0003342 del 27-06-2025 è stato approvato il progetto definitivo dei lavori in oggetto e contestualmente disponendo il vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità, per l’esecuzione dei quali occorre occupare e/o asservire e/o espropriare immobili intestati a codesta Ditta.
  • il Comune di Pedemonte ha provveduto, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. n. 327/2001, a dare notizia ai proprietari catastali dei beni interessati dalla procedura espropriativa della data in cui è divenuto efficace il predetto provvedimento e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, nonché di fornire ogni elemento utile per determinare il valore da attribuire al bene in esproprio ai fini della liquidazione dell’indennità di esproprio;
  • sono stati rispettati i termini e le modalità di partecipazione degli interessati stabiliti dal D.P.R. n. 327/2001;
  • l’art. 13 del D.P.R. n. 327/2001, secondo il quale in mancanza di espressa determinazione del termine, il decreto di asservimento può essere emanato entro il termine massimo di anni 5 dalla data di efficacia dell’atto che dichiara la pubblica utilità;
  • il presente decreto di esproprio viene emanato entro il termine di scadenza dell’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, così come disposta e prorogata negli atti di cui in premessa;
  • nella fattispecie, ricorrono le condizioni previste dal secondo comma, lettera “a” dell’art. 22 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., in base al quale è consentita l’emanazione di un decreto di esproprio con determinazione urgente dell’indennità di espropriazione;
  • ai sensi e per gli effetti del secondo comma del citato art. 22, è stata effettuata la determinazione urgente dell’indennità di asservimento, senza particolari indagini o formalità e pertanto il proprietario è invitato a comunicare, al massimo nei trenta giorni successivi alla immissione in possesso, se condivide l’indennità offerta;
  • Il proprietario in caso di mancata condivisione può chiedere, entro trenta giorni dalla immissione in possesso, la nomina dei tecnici ai sensi e per gli effetti dell’art. 21 del d.P.R. 327/2001;

VISTO

  • Il D.P.R.  8 giugno 2001 n. 327 e s.m.i.

DETERMINA

In via di urgenza, le indennità provvisorie di espropriazione spettanti agli aventi diritto, così come riportate nell’elaborato sub. 1 allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante, a fianco di ciascuna ditta proprietaria.

DECRETA

Articolo 1

È disposta in favore del Comune di Pedemonte, con sede in Via Longhi n. 1 Pedemonte (VI) – C.F. 84001630247, l’espropriazione permanente e definitiva dei beni immobili censiti nel catasto Terreni del Comune di Pedemonte (Provincia di Vicenza) nei termini di seguito indicati.

La puntuale descrizione delle aree di espropriazione nonché la quantificazione delle indennità sono riportate nell’allegato elenco (allegato sub. 1), che costituisce parte integrante del presente decreto.

Per effetto del presente decreto e della sua successiva notificazione, pertanto, Il Comune di Pedemonte diventerà proprietaria degli immobili individuati al citato allegato.

Articolo 2

Il comune di Pedemonte provvederà, nei termini di legge, alla registrazione ed alla presentazione al Giudice Tavolare dell'istanza tavolare a favore del Comune di Pedemonte del diritto espropriato da parte dell'Ufficio del Libro Fondiario ed adempirà altresì a tutte le formalità necessarie affinché le volture catastali risultino in piena corrispondenza con la disposta ablazione dei beni immobiliari indicati nell’allegato sub 1) e rappresentati graficamente nelle planimetrie del piano particellare di cui all’allegato sub 2).

Articolo 3

Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste per la notifica degli atti processuali civili ai proprietari con un avviso contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora in cui è prevista l'esecuzione del decreto di espropriazione ai sensi dell’art. 24 del d.P.R. 327/2001.

Il presente decreto sarà altresì pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, dando atto che la opposizione del terzo è proponibile entro trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto.

Articolo 4

Avverso il presente provvedimento di espropriazione definitiva è possibile ricorrere al Tribunale amministrativo competente, entro il termine di 60 (sessanta) giorni, decorrenti dalla data di notificazione. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica italiana entro il termine di 120 (centoventi) giorni.

Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, si rinvia alla normativa vigente in materia.

Il Responsabile dell'Ufficio Lavori Pubblici - Il Sindaco Diego Carotta

Allegati:

Sub. 1 – Elenco delle ditte e delle aree espropriate con determinazione urgente delle indennità. Foglio 13 particelle 410/1- 391/2, Foglio 3 particelle 149–407-409 superficie esproprio mq 1.664 indennità totale proprietario EDILCASA DI CAROTTA SIMONE & C. S.A.S. € 44.000,00

Sub. 2 – omissis

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