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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
COMUNE DI PEDEMONTE (VICENZA)
Decreto di espropriazione n. 268 del 30 ottobre 2025
Decreto di espropriazione ai sensi dell'articolo 22 e ss. D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i. Lavori di realizzazione della ciclopista Astico nei Comuni di Pedemonte, Valdastico e Cogollo del Cengio. CUP: F81B17001320001.
Il Sindaco Carotta Diego, nato a (omissis) il (omissis) in qualità di Responsabile Ufficio Lavori Pubblici e Sindaco del Comune di Pedemonte, ai sensi del D.Lgs. 36/2023 e in veste di Dirigente preposto alle espropriazioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 6, comma 7, del D.P.R. n. 327/2001 s.m.i.,
PREMESSO CHE
VISTO
DETERMINA
In via di urgenza, le indennità provvisorie di espropriazione spettanti agli aventi diritto, così come riportate nell’elaborato sub. 1 allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante, a fianco di ciascuna ditta proprietaria.
DECRETA
Articolo 1
È disposta in favore del Comune di Pedemonte, con sede in Via Longhi n. 1 Pedemonte (VI) – C.F. 84001630247, l’espropriazione permanente e definitiva dei beni immobili censiti nel catasto Terreni del Comune di Pedemonte (Provincia di Vicenza) nei termini di seguito indicati.
La puntuale descrizione delle aree di espropriazione nonché la quantificazione delle indennità sono riportate nell’allegato elenco (allegato sub. 1), che costituisce parte integrante del presente decreto.
Per effetto del presente decreto e della sua successiva notificazione, pertanto, Il Comune di Pedemonte diventerà proprietaria degli immobili individuati al citato allegato.
Articolo 2
Il comune di Pedemonte provvederà, nei termini di legge, alla registrazione ed alla presentazione al Giudice Tavolare dell'istanza tavolare a favore del Comune di Pedemonte del diritto espropriato da parte dell'Ufficio del Libro Fondiario ed adempirà altresì a tutte le formalità necessarie affinché le volture catastali risultino in piena corrispondenza con la disposta ablazione dei beni immobiliari indicati nell’allegato sub 1) e rappresentati graficamente nelle planimetrie del piano particellare di cui all’allegato sub 2).
Articolo 3
Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste per la notifica degli atti processuali civili ai proprietari con un avviso contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora in cui è prevista l'esecuzione del decreto di espropriazione ai sensi dell’art. 24 del d.P.R. 327/2001.
Il presente decreto sarà altresì pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, dando atto che la opposizione del terzo è proponibile entro trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto.
Articolo 4
Avverso il presente provvedimento di espropriazione definitiva è possibile ricorrere al Tribunale amministrativo competente, entro il termine di 60 (sessanta) giorni, decorrenti dalla data di notificazione. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica italiana entro il termine di 120 (centoventi) giorni.
Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, si rinvia alla normativa vigente in materia.
Il Responsabile dell'Ufficio Lavori Pubblici - Il Sindaco Diego Carotta
Allegati:
Sub. 1 – Elenco delle ditte e delle aree espropriate con determinazione urgente delle indennità. Foglio 13 particelle 410/1- 391/2, Foglio 3 particelle 149–407-409 superficie esproprio mq 1.664 indennità totale proprietario EDILCASA DI CAROTTA SIMONE & C. S.A.S. € 44.000,00
Sub. 2 – omissis
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