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Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 161 del 05 dicembre 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Estratto ordinanza di deposito n. 823/2025 del 20 novembre 2025

Int. S.P. 19 "di Lamon" - Intervento di sistemazione del piano viabile e messa in sicurezza del tratto compreso tra le progressive km 7+100 e km 7+250 in loc. Zavena in Comune di Lamon. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell'indennità provvisoria di esproprio non accettata.

IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ESPROPRI

PREMESSO

  • Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
  • Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A..
  • Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
  • Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
  • Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
  • Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.

Richiamate le Convenzioni tra la Provincia di Belluno e Veneto Strade S.p.A. del 17 giugno 2002, registrata a Belluno al n° 1638, serie 3^ in data 20.06.2002 - Art. 3, successive integrazioni del 25 maggio 2003 e 25 luglio 2003 registrate a Belluno al n° 2872, serie 3^ in data 26.08.2003 e del 23 febbraio 2008, registrata a Belluno al n° 716 serie 3^ in data 06.03.2008, - Art. 15;

RICHIAMATO il decreto di offerta dell’indennità provvisoria n. 664/2023 del 03.07.2023, emesso ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001, con cui è stata determinata l’indennità a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza della realizzazione delle opere in oggetto indicate;

PRESO ATTO che il decreto surriferito è stato regolarmente notificato ai proprietari suddetti nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;

CONSTATATO che nel termine di legge assegnato la ditta espropriata descritta nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, non ha convenuto con l’ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né ha presentato dichiarazione alcuna in ordine all’accettazione dell’indennità provvisoria di espropriazione né per l’indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio, né si è avvalsa, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’’indennità definitiva sarà determinata dalla Competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001;

RITENUTA pertanto rifiutata l’indennità medesima;

VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. 327/2001 e successive modificazioni e/o integrazioni

DISPONE

Art. 1) a titolo di indennità provvisoria di espropriazione e di indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n. 664/2023 del 03.07.2023 a favore dell’espropriato che non ha accettato, come individuato nell’allegato denominato Allegato “A” che è parte integrante del  presente provvedimento.

Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell’indennità di espropriazione così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. 327/2001.

Art. 3) La presente Ordinanza-Disposizione è comunicata al proprietario espropriando.

BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:

Immobili siti in Comune di LAMON – Prov. Belluno:

Ditta n° 5

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 20 – mappale 1030 (ex 465/b) Pascolo di mq. 6;

Immobili oggetto di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio: foglio 20 – mappale 1030 (ex465/b) Pascolo di mq. 6;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione non preordinata all’esproprio € 42,64=.

Proprietari catastali: 

BONSEMPIANTE CLAUDIO fu Pietro

Il Dirigente dell'Ufficio Espropri Ing. Gabriella Manginelli

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