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Bur n. 157 del 28 novembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 23 al 24 SETTEMBRE 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 1 del 14 novembre 2025

O.C.D.P.C. n. 1131 del 27/02/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nei territori dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona.". Contributi per le prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale degli enti indicati all'art. 11, comma 1, dell'OCDPC n. 1131/2025.

NOTE PER LA TRASPARENZA:

Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei ristori per le prestazioni di lavoro straordinario rese dal personale non dirigenziale, intervenuto nella predetta emergenza, degli enti indicati all’art. 11, comma 1, dell’OCDPC n. 1131/2025.



IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile” ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • tra il pomeriggio di lunedì 23 settembre 2024 e le prime ore di martedì 24 settembre 2024 il territorio regionale, in particolare i comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona, è stato interessato da eccezionali fenomeni atmosferici a seguito del transito di un veloce impulso perturbato con rovesci temporaleschi particolarmente intensi caratterizzati da precipitazioni diffuse anche abbondanti, che hanno causato movimenti franosi, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e a edifici pubblici e privati e che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 92 del 24/09/2024;
  • con nota prot. n. 606610 del 29/11/2024, integrata con successiva nota prot. n. 658160 del 27/12/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 40.448.530,71 (Euro 40.413.244,04 per danni al patrimonio pubblico, Euro 35.286,67 per il Volontariato di Protezione Civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 28 gennaio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 51 del 03 marzo 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 2.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1131 del 27/02/2025, pubblicata sulla G.U. n. 56 del 8 marzo 2025, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Nicola Dell’Acqua, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

VISTA:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 11/03/2025 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza, e con la quale altresì, ai sensi dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, è stato individuato il Gruppo di Lavoro a supporto del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori;

DATO ATTO che, la citata O.C.D.P.C. n. 1131/2025, all’art. 11, comma 1, stabilisce che: “Il Commissario delegato opera una ricognizione degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale (ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione) direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all’emergenza e operante presso i comuni e le relative province individuate nella presente ordinanza e presso le strutture della Regione del Veneto. Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi 30 giorni a decorrere dal primo giorno dell’evento in rassegna. Il medesimo Commissario provvede al relativo ristoro, entro il limite massimo di cinquanta ore mensili pro-capite e comunque non oltre l’importo complessivo massimo di euro 50.000,00, eventualmente riducendo proporzionalmente la ripartizione finale. Nel caso di prestazioni di lavoro straordinario prestate da personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione l’ente beneficiario provvede inoltre all’erogazione ai propri dipendenti in ragione delle risorse ricevute a tal titolo, anche in deroga alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata del comparto e/o settore di appartenenza.”;

ATTESO che, in attuazione della citata Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 11/03/2025, la ricognizione sopra indicata è stata demandata al Soggetto Attuatore Coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali, che a tal fine si avvale dei componenti del Gruppo di Lavoro a supporto individuato con l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 11/03/2025;

RICHIAMATA la nota del Commissario delegato prot. n. 53843 del 17/06/2025 con la quale è stata richiesta la rendicontazione delle ore di straordinario effettivamente rese dal personale non dirigenziale degli enti indicati all’art. 11, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 - ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione - direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, e ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P.C. n. 1131/2025;

VISTA la nota prot. n. 99243 del 13/11/2025 con la quale il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo ha trasmesso l’elenco dei destinatari aventi i requisiti per il ristoro degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario rese dal personale non dirigenziale degli enti che hanno rendicontato, predisposto a seguito dell’istruttoria svolta in base alle istanze pervenute a riscontro della predetta nota commissariale prot. n. 53843/2025, per un importo complessivo di Euro 6.019,24;

DATO ATTO che il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo, con la medesima nota prot. n. 99243/2025 ha attestato che tutte le rendicontazioni pervenute rispettano il vincolo delle 50 ore mensili pro-capite e che il relativo ristoro non eccede il limite dell’importo massimo di Euro 50.000,00 di cui all’art. 11, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025;

RITENUTO di provvedere, in attuazione dell’art. 11, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025, all’erogazione dei ristori dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 6.019,24, a valere sulla contabilità speciale IBAN IT23V0100004306CS0000017401 Alias RGS-CS-VE-0013070 intestata a "SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”, che presenta sufficiente disponibilità;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il ristoro complessivo di Euro 6.019,24, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per le prestazioni di lavoro straordinario rese dal personale non dirigenziale degli enti indicati all’art. 11, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1131/2025 e ricadenti nel territorio individuato dalla medesima ordinanza commissariale, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni dalla verificazione degli eventi in rassegna;
  3. di liquidare, tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 6.019,24 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla contabilità speciale IBAN IT23V0100004306CS0000017401 Alias RGS-CS-VE-0013070 intestata a "SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1131-2025 ZONA VENETO”, che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 50.000,00 previsto per le per le spese sostenute relative alle prestazioni di lavoro straordinario in argomento, detratto l’importo di Euro 6.019,24 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 43.980,76;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto, nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario Delegato dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

ALL_A_Decreto_CD_OCDPC1131-2025_570529.pdf

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