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Bur n. 155 del 20 novembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO NEI GIORNI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012

Decreto n. 3 del 30 ottobre 2025

COMMISSARIO DELEGATO - EVENTI ALLUVIONALI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012 - Art. 1, comma 548, della L. 228/2012 Intervento di: "Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene" Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) Importo complessivo di finanziamento Euro 1.107.310,47 di cui al Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001 - CIG: B24496AF95 Approvazione della Modifica n. 1 ai sensi dell'art 120 del D.Lgs 36/2023 e smi

Il Soggetto Esecutore

DIRETTORE DEL GENIO CIVILE VENEZIA


PREMESSO CHE:

  • con decreto n. 200, in data 16 novembre 2012, il Presidente della Regione Veneto, ai sensi dell’articolo 106, della LR n. 11/2002, ha dichiarato lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012, chiedendo successivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza unitamente ad un adeguato sostegno economico;
  • con L. n. 228/2012, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (L. di stabilità 2013)” i Presidenti delle Regioni interessate dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 sono individuati quali Commissari delegati con i poteri e le modalità di cui al D.L. n. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 122/2012;
  • con nota prot. n. 30715 del 15 aprile 2013, il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato l’apertura della contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia;
  • le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui sopra risultano pari a complessivi Euro 41.733.328,87;
  • con D.L. n. 162/2019, l’operatività del Commissario Delegato di cui al D.L. n. 74/2012, , convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122/2012, è stata prorogata al 31 dicembre 2021, per garantire la continuità delle procedure, termine ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2023 con Legge n. 234/2021 e con Legge n. 197/2022;
  • nell’ambito delle suddette attività a seguito dell’individuazione di ulteriori economie pari complessivamente ad Euro 5.197.518,00, di cui è stata accertata la disponibilità sulla Contabilità Speciale n. 5744, il Commissario Delegato ha stabilito, con proprio Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/22023, l’approvazione dell’elenco degli interventi di difesa marittima e/o idraulica da finanziare, individuati tra quelli prioritariamente segnalati di cui alla nota prot. n. 685750 del 28/12/2023 del Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, identificando altresì i  Soggetti Esecutori degli interventi;
  • nello specifico nell’ambito dell’allegato B del sopracitato Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 è stato finanziato per l’importo complessivo di € 1.107.310,47 l’intervento di “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene” nei  Comuni di Annone Veneto, Pramaggiore, Cinto Caomaggiore e Portogruaro e individuando quale soggetto esecutore il genio Civile Venezia;


CONSIDERATO CHE:

  • data la valenza ambientale degli ambiti, con Decreto n. 65 del 01/03/2024 è stato affidato, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs 36/2023, l’incarico per lo svolgimento delle attività di “Redazione documentazione tecnica ambientale e forestale” dell’intervento in argomento allo Studio di consulenza ambientale ARCADIA di Michele Marchesin – di Motta di Livenza (TV) – P.IVA: 03475180265, sottoscrivendo successivamente il relativo contratto al reg. n. 1739 del 18/03/2025;
  • in data 20/05/2024 è stato redatto dalla U.O. Genio Civile Venezia il progetto esecutivo ai sensi del D.Lgs. 36/2023 nell’ambito della somma finanziata avente per oggetto alcuni tratti particolarmente compromessi lungo i fiumi Loncon e Caomaggiore dove la problematica idraulica potrebbe colpire gravemente i centri abitati dei Comuni rispettivamente di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore;
  •  con decreto 168 del 28/05/2024 del Direttore del Genio Civile Venezia, è stato  approvato in linea tecnica ed economica e in merito alla tutela dei beni paesaggistici, ambientali e naturalistici, secondo il parere favorevole espresso dalla CTRD con voto n. 38 del 24/05/2024, il progetto esecutivo relativo all’intervento di “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene”  Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di  Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) - Codice GLP VE-I0341 -  CUP: H18H24000040001 - finanziato per l’importo complessivo di € 1.107.310,47,  di cui  € 791.000,00 per somme a base d’asta ed  € 316.310,47 per somme a disposizione, a valere sul finanziamento disposto con al Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023,  risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13”;
  • a seguito di gara, con Decreto n. 305 del 19/09/2024 del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, S.O.S. Lavori e Servizi Tecnici è stata disposta l’aggiudicazione, immediatamente efficace, ai sensi dell’art. 17, commi 5, del D.Lgs. n. 36/2023, dell’intervento sopraindicato (Cod. Progetto VE-I0341 – CUP: H18H24000040001, CIG: B24496AF95), all’impresa I.R.S. S.r.l. con sede in via Sardegna n. 32, cap. 30026, Portogruaro (VE), P. Iva 03914260264, che ha offerto il ribasso del 26,628% per l’importo contrattuale di € 584.633,00 (comprensivo di € 16.000,00 per oneri di sicurezza), ovvero l’importo per lavori di € 568.633,00 (oneri per la sicurezza esclusi). Successivamente è stato sottoscritto il contratto tra le parti in data 15/11/2024 al rep. n. 49;
  • con Decreto n. 406 del 19/12/2024 è stato affidato, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs 36/2023, l’incarico per lo svolgimento delle attività di “Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione” dell’intervento in argomento allo Studio ARCADIA di Michele Marchesin di Motta di Livenza (TV) – P.IVA: 03475180265; successivamente è stato sottoscritto il relativo contratto  rep. n. 48 del 15/01/2025;
  • da ultimo con Decreto n. 1 del 10/06/2025 del Soggetto Esecutore Direttore del Genio Civile Venezia nominato ai sensi del  D.C. 3/2023 sopra citato sono state confermate le attività espletate, nonché approvato il quadro economico come da colonna B di seguito riportato:


    Tabella A

n.

DESCRIZIONE

QUADRO ECONOMICO A BASE DI GARA

QUADRO ECONOMICO A SEGUITO DI AGGIDICAZIONE

A

LAVORI

 

 

A1

LAVORI (a corpo e a misura)

€ 775.000,00

€ 568.633,00

A2

ONERI PER LA SICUREZZA

€ 16.000,00

€ 16.000,00

A3

Importo relativo all'aliquota per l'attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa, di cui all'articolo 204, comma 6, lettera e), del codice, non soggetto a ribasso

 €               -  

 €               -  

A4

opere di mitigazione e di compensazione dell'impatto ambientale e sociale, nel limite del 2 per cento del costo complessivo dell'opera; costi per il monitoraggio ambientale.

 €               -  

 €               -  

 

TOTALE LAVORI

€ 791.000,00

€ 584.633,00

B

SOMME A DISPOSIZIONE

 

 

B1

IVA 22% su lavori

€ 174.020,00

€ 128.619,26

B2

incentivi alle funzioni tecniche di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023  (in misura del 2% ridotto poi al 1,6% dell'importo lavori a base d’asta)

€ 15.820,00

€ 12.656,00

B3

incarichi professionali (CSE, rilievi, ecc.…competenze, oneri previdenziali, IVA inclusi)

€ 63.280,00

€ 63.280,00

B4

Imprevisti (art. 5, comma 2 dell'allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023)

€ 39.550,00

€ 52.000,00

B5

Accantonamenti in relazione alle modifiche di cui agli articoli 60 e 120 del D.Lgs 36/2023 

€ 22.640,47

€ 22.640,47

B6

altre imposte (bolli, Anac ecc.…)

€ 1.000,00

€ 1.000,00

B7

ulteriori risorse disponibili (economie di gara  e varie)

 

€ 242.481,74

 

TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE

€ 316.310,47

€ 522.677,47

 

TOTALE

€ 1.107.310,47

€ 1.107.310,47

  • i suddetti lavori sono stati consegnati con apposito verbale alla Ditta Aggiudicataria in data 30/12/2024;
  •  il cronoprogramma ha stimato in 180 giorni il tempo per disporre le attività e dare i lavori compiuti, fissando pertanto il termine al 28/06/2025, ma a seguito di sospensioni e proroghe il nuovo termine per la conclusione dei lavori è fissato al 22/12/2025;
  • ad oggi è stato disposto il SAL n. 1 ed il conseguente certificato di pagamento n. 1 di netti € 201.300,00 successivamente liquidato ai sensi del Decreto del Soggetto esecutore Direttore del Genio Civile Venezia n. 2 del 02/09/2025;

RICORDATO CHE:

  • gli ambiti sono quelli dell’alto bacino del Lemene, in cui sono ricompresi anche i  fiumi Loncon e Caomaggiore che attraversano rispettivamente i Comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore, comuni confinanti che presentano similitudini geomorfologiche, idrauliche e di distribuzione del tessuto edilizio e agricolo. Entrambi i fiumi, che si riversano nel fiume Lemene, hanno un andamento prevalentemente nord-sud e si caratterizzano per essere fiumi provenienti dalla fascia delle risorgive posta a sud della città di Casarsa della Delizia e risentono immediatamente delle intese precipitazioni tanto che i livelli di guardia si innescano con tempi molto veloci;
  • l’obiettivo principale del progetto,  è quello sistemare  le opere idrauliche danneggiate a seguito degli eventi avversi, lungo i fiumi Loncon e Caomaggiore nei tratti che presentano i maggiori livelli di compromissione e  criticità idrauliche, ripristinandone  la forma, la solidità, il franco idraulico di sicurezza originario, al fine di recuperane  la piena funzionalità, nonché per assicurare il libero deflusso delle acque, tutto ciò per  garantire la sicurezza idraulica e la pubblica incolumità degli abitati di Pramaggiore e di Cinto Caomaggiore;
  • gli interventi dovendo affrontare le medesime criticità, anche se con scala dimensionale diversa, sono similari e prevedono:  il consolidamento delle sponde mediante la realizzazione di palificate in legno costituite da pali continui o pali e tavole con retrostante roccia di piccolo taglio (brecciame) posta su geotessuto al fine di dare solidità alla difesa medesima contro le erosioni della corrente del fiume; il ripristino e consolidamento del corpo arginale mediate ricarica in terra idonea e certificata proveniente da forniture, ben compattata al fine di ricostituire la struttura arginale e il franco di sicurezza nonché la continuità della sommità arginale nei punti mancanti; il riposizionamento del materiale vegetale scoticato e la semina per la formazione del tappeto erboso a ricoprimento del corpo arginale con funzione di aggregante della terra e antierosiva, consentendo anche un inserimento armonioso dell’opera di salvaguardia idraulica nel contesto paesaggistico e naturalistico in particolare del fiume Caomaggiore. In fase preliminare l’intervento prevede lo sfalcio e il taglio di alcune essenze arbustive cadenti e pericolanti, attività che permetterà anche di recuperare eventuali alberi schiantati in alveo garantendo perciò il ripristino del libero deflusso;

DATO ATTO CHE relativamente alle opere lungo il fiume Loncon, ad oggi, si rendono necessarie delle modifiche in corso di esecuzione in conseguenza di ulteriori cedimenti e modificazioni che hanno subito le strutture arginali oggetto d’intervento a seguito degli eventi meteo intensi che si sono manifestati durante tutto il periodo ed in particolare nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre, comportando fasi di piena del fiume, nonché per rinvenute difficoltà esecutive per alcuni tratti; tutto ciò comporta delle  variazioni  sia in termini di tipologia delle difese di sponda e ripristino delle strutture arginali da eseguire, sia in termini  quantitativi, nonchè di estensione.

In particolare la presente perizia di Modifica n. 1 prevede le seguenti variazioni di seguito sinteticamente individuate:

  • in una curva a gomito dove la scarpata arginale era pressochè complementarmente erosa, per un tratto di circa 26 m si ritenuto di ripristinare la massicciata esistente, in quanto l’infissione di pali era resa molto difficile dalla presenza sul fondo dei precedenti massi;
  • al fine di consolidare maggiormente il piede arginale si è dovuto impiegare per le difese di sponda in sinistra idraulica un maggior numero di pali di lunghezza di 5 m anzichè di 4m, disposti sia in modo continuo che interessati ad una distanza di circa 0,7 m con interposto tavolato di altezza 0,8 m. Si ritiene dover utilizzare detta tipologia di pali anche sulla sponda opposta;
  • gli ulteriori cedimenti e franamenti del corpo arginale comportano una maggior quantitativo di terra per il loro completo  ripristino secondo il progetto approvato;
  • si ritiene infine indispensabile, tenuto conto che il progetto è uno stralcio funzionale e che già in detta fase si era sottolineata la gravità della compromissione delle opere idrauliche del Loncon in questi ambiti,  completare l’intervento, a valer sulle risorse rese disponili a seguito di gara, fino a ridosso del salto di fondo del Mulino di mezzo, estendendo le tipologie d’intervento rispettivamente per ulteriori 100 m in sinistra e 70 m in destra, anche tramite le integrazioni di  difese in roccia esistenti, con massi di pesatura conforme, a valle del citato salto di fondo;

CONSIDERATO  CHE:

  • la presente perizia di modifica n. 1  comporta degli adeguamenti quantitativi sia in termini di aumento che diminuzione per alcune voci, nonché la definizione di n. 1 nuovo prezzo di cui al Prezziario regionale 2025, che viene ribassato della percentuale di 26,628% come offerto in sede di gara dall’Impresa aggiudicataria, di seguito sinteticamente elencato e meglio individuato nell’allegato Verbale di Concordamento nuovi prezzi sottoscritto:
    1. prezzo NP1 per FORNITURA E POSA DI PIETRAME – PEZZATURA 51-200 kg - prezzo ribassato al ton pari a € 33,25;
  • in relazione alle maggiori lavorazioni di cui alla presente perizia e tenuto conto altresì di condizioni meteo sfavorevoli, si ritine indispensabile anche un adeguamento del cronoprogramma dei lavori con un aumento di 38 giorni naturali e consecutivi;
  • relativamente ai costi della sicurezza, come espresso dal CSE con documento acquisito al prot. n. 586220 del 23/10/2025, si ritiene che non vi siano nuovi apprestamenti, ne ulteriori misure di sicurezza da disporre, restando pressochè invariato l’ambito d’intervento e le tipologie di lavorazioni da effettuare; pertanto, il costo complessivo rimane invariato e fissato a € 16.000,00;
  • infine, relativamente alle modifiche e all’estensione dell’intervento per complessivi di 170 m tra destra e sinistra idrografica, sotto il profilo del vincolo paesaggistico,  si tratta di lavori di riparazione, adeguamento e ripristino delle opere idrauliche e per essi valgono le valutazioni già considerate di cui al precedente parere favorevole espresso dalla CTRD con voto n. 38 del 24/05/2024 e successivo Decreto n. 168/2024 di approvazione, come si rinviene anche nella relazione integrativa del professionista acquisita al prot. n. 586220 del 23/10/2025;

DATO ATTO CHE: la presente Modifica 1, come da computo metrico allegato e quadro di raffronto di seguito indicato, comporta una modifica dell’importo del contratto rep. n. 49 da € 568.633,00 a € 650.692,56 (oneri di sicurezza di € 16.000,00 esclusi) con un aumento di complessivi  €  82.059,56 , pari al 14,431% dell’importo di aggiudicazione.  Detto aumento trova copertura nella voce B7 di seguito riportata e complessivamente nel finanziamento assegnato con Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 relativo a EVENTI ALLUVIONALI DAL 10 AL 13 NOVEMBRE 2012 - Art. 1, comma 548, della L. 228/2012 - risorse presenti nella relativa contabilità speciale n. 5744: 
 

Tabella B

n.

DESCRIZIONE

Colonna A

QUADRO ECONOMICO A BASE DI GARA

Colonna B

QUADRO ECONOMICO A SEGUITO DI AGGIDICAZIONE

Colonna C

QUADRO ECONOMICO DI MODIFICA 1

A

LAVORI

 

 

 

A1

LAVORI (a corpo e a misura)

€ 775.000,00

€ 568.633,00

€ 650.692,56

A2

ONERI PER LA SICUREZZA

€ 16.000,00

€ 16.000,00

€ 16.000,00

A3

Importo relativo all'aliquota per l'attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa, di cui all'articolo 204, comma 6, lettera e), del codice, non soggetto a ribasso

 €               -  

 €               -  

 

A4

opere di mitigazione e di compensazione dell'impatto ambientale e sociale, nel limite del 2 per cento del costo complessivo dell'opera; costi per il monitoraggio ambientale.

 €               -  

 €               -  

 

 

TOTALE LAVORI

€ 791.000,00

€ 584.633,00

 € 666.692,56 

B

SOMME A DISPOSIZIONE

 

 

 

B1

IVA 22% su lavori

€ 174.020,00

€ 128.619,26

€ 146.672,36

B2

incentivi alle funzioni tecniche di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023  (in misura del 2% ridotto poi al 1,6% dell'importo lavori a base d’asta)

€ 15.820,00

€ 12.656,00

€ 12.656,00

B3

incarichi professionali (CSE, rilievi, ecc.…competenze, oneri previdenziali, IVA inclusi)

€ 63.280,00

€ 63.280,00

€ 63.280,00

B4

Imprevisti (art. 5, comma 2 dell'allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023)

€ 39.550,00

€ 52.000,00

€ 52.000,00

B5

Accantonamenti in relazione alle modifiche di cui agli articoli 60 e 120 del D.Lgs 36/2023 

€ 22.640,47

€ 22.640,47

€ 22.640,47

B6

altre imposte (bolli, Anac ecc.…)

€ 1.000,00

€ 1.000,00

€ 1.000,00

B7

ulteriori risorse disponibili (economie di gara  e varie)

 

€ 242.481,74

€ 142.369,08

 

TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE

€ 316.310,47

€ 522.677,47

€ 440.617,91

 

TOTALE

€ 1.107.310,47

€ 1.107.310,47

€ 1.107.310,47


DATTO ATTO INOLTRE CHE: la modifica 1 in argomento in sintesi viene così specificata:
  • da un nuovo importo contrattuale dei lavori, (come riportato anche nello Schema di Atto di sottomissione) di € 650.692,56 anziché di € 568.633,00 (esclusi oneri di sicurezza) con un aumento di €  82.059,56, pari al 14,431%, che  rientra nell’art 120, comma 3, del D.lgs 36/2023 e trova copertura nelle economie derivanti dal ribasso d’asta e nell’importo complessivo di finanziamento, come evidenziato nel Quadro Economico di raffronto sopra riportato;
  • dal concordamento, tramite apposito verbale sottoscritto (Verbale concordamento nuovi prezzi) di n. 1  Nuovo prezzo, riferito al prezzario Regionale dei LLPP 2025, cui è stata applicata la percentuale di ribasso del 26,628%, offerto dall’Impresa in sede di gara. Il nuovo Prezzo non sarà soggetto ad ulteriori riconoscimenti ai sensi del D.L. 50/2022 e smi;
  • da un adeguamento del cronoprogramma dei lavori che, per effetto di lavorazioni aggiuntive, viene aumentato di 38 giorni, ridefinendo il tempo di esecuzione complessivo in 218 giorni (pari a 180+38 gg);

CONSIDERATO INFINE CHE:

  • dal punto di vista del sistema dei vincoli e tutele, si tratta di lavori di ripristino, riparazione e adeguamento a condizioni di sicurezza delle opere idrauliche, previste nel progetto approvato e quindi per essi valgono le valutazioni già considerate di cui alla precedente autorizzazione;
  • la modifica proposta non apporta variazioni sostanziali al progetto già approvato di cui al precedente voto della CTRD n. n. 38 del 24/05/2024 e nel complesso gli interventi citati risultano coerenti con quanto già previsto dal progetto approvato e assicurano il ripristino e consolidamento delle opere idrauliche del fiume Loncon, nel tratto in argomento, al fine di garantire la pubblica incolumità e la sicurezza idraulica dei territori.

VISTO il parere favorevole della COMMISSIONE TECNICA REGIONALE DECENTRATA LAVORI PUBBLICI DI VENEZIA (CTRD di Venezia) che con voto n. 140 del 24/10/2025 ha espresso parere favorevole all’unanimità per la modifica n. 1 ai sensi dell’art 120 , c. 3 del D.Lgs 36/2023 e smi, sia in linea tecnica ed economica, con una modifica dell’importo netto di contratto rep. n. 49 in data 15/11/2024   ad € 650.692,56  anziché di € 568.633,00 (oneri di sicurezza di € 16.000,00 esclusi) con un aumento di netti €  82.059,56, pari al 14,431%, sia con riferimento al nuovo prezzo e al nuovo quadro economico,  al vincolo paesaggistico come in premessa specificato, nonché con riferimento all’assegnazione di ulteriori 38 giorni naturali e consecutivi per l’esecuzione delle lavorazioni aggiuntive, relativamente all’intervento di: “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene”  Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) (Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001 -CIG: B24496AF95) nell’ambito dell’importo complessivo assegnato di € 1.107.310,47 con Decreto Commissariale n. 3/2023, a valere su risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744;

RITENUTO pertanto, per le motivazioni sopra esposte, di:

  • approvare, come da parere favorevole espresso dalla CTRD di Venezia con voto n. 140 del 24/10/2025, la modifica n. 1, come specificata al punto precedente relativamente all’intervento di: “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene”  Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) (Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001 -CIG: B24496AF95) nell’ambito dell’importo complessivo assegnato di € 1.107.310,47 con Decreto Commissariale n. 3/2023, a valere su risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744;
  • approvare il quadro economico come definito alla Tabella B (colonna C) sopra riportato;
  • confermare che alla spesa aggiuntiva suindicata di netti €  82.059,56 (oltre a IVA a norma di legge) trova copertura nei fondi assegnati Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023, risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia;

VISTI:

  • il R.D. n. 523/1904 - Testo unico sulle opere idrauliche;
  • il D. Lgs n. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici e smi;
  • il D. Lgs n. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • il D.P.R. n. 31/2017 Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata;
  • il D. Lgs n. 112/1998 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59;
  • la L.R. n. 11/2001 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
  • D.L. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla L.  n. 122/2012 e la L. n. 228/2012;
  • il Decreto Commissariale n. 3/2023

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. approvare, come da parere favorevole espresso dalla CTRD di Venezia con voto n. 140 del 24/10/2025, la modifica n. 1 ai sensi dell’art 120 , c. 3 del D.Lgs 36/2023 e smi, sia in linea tecnica ed economica, con una modifica dell’importo netto di contratto rep. n. 49 in data 15/11/2024   ad € 650.692,56  anziché di € 568.633,00 (oneri di sicurezza di € 16.000,00 esclusi) con un aumento di netti €  82.059,56, pari al 14,431%, sia con riferimento al nuovo prezzo e al nuovo quadro economico,  al vincolo paesaggistico come in premessa specificato, nonché con riferimento all’assegnazione di ulteriori 38 giorni naturali e consecutivi per l’esecuzione delle lavorazioni aggiuntive, relativamente all’intervento di: “Lavori di ripristino frane e smottamenti lungo le aste dei corsi d'acqua afferenti il bacino del fiume Lemene”  Fiumi Loncon e Caomaggiore nei comuni di Pramaggiore e Cinto Caomaggiore (VE) (Codice GLP VE-I0341 - CUP: H18H24000040001 -CIG: B24496AF95) nell’ambito dell’importo complessivo assegnato di € 1.107.310,47 con Decreto Commissariale n. 3/2023, a valere su risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744;
  3. approvare il quadro economico come definito alla Tabella B (colonna C) in premessa riportato;
  4. confermare che alla spesa aggiuntiva suindicata di netti €  82.059,56 (oltre a IVA a norma di legge) trova copertura nei fondi assegnati Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023, risorse presenti nella contabilità speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23-3-13” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia;
  5. di trasmettere il presente Decreto alla Struttura del Commissario Delegato - Eventi Alluvionali dal 10 al 13 novembre 2012 competente per la pubblicazione sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione dedicata, nonché al Bollettino Ufficiale della Regione.

Il Soggetto Esecutore Direttore della U.O. Genio Civile Venezia Ing Gabriele Micaroni

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