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Materia: Statuti
COMUNE DI TORRI DEL BENACO (VERONA)
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 8 settembre 2025
Modifica articolo 7 dello statuto comunale.
Art. 7 Caratteristiche costitutive
1. I confini geografici che delimitano la superficie del territorio attribuito al Comune definiscono la circoscrizione sulla quale lo stesso esercita le sue funzioni ed i suoi poteri.
2. L'ambito geografico comunale ha una superficie complessiva di chilometri quadrati quarantotto virgola cinquanta, di cui chilometri quadrati trentasei virgola zerouno lacuali. La restante superficie di chilometri quadrati dodici virgola quarantanove è suddivisa, oltre al capoluogo, nelle frazioni di Albisano e di Pai. Il territorio, prevalentemente collinare e montuoso, è bagnato dal lago di Garda per circa chilometri lineari dodici di costa. La parte montana del territorio ricomprende due porzioni di territorio: la prima è delimitata a nord dal confine con il Comune di Brenzone, ad est dal confine con il Comune di San Zeno di Montagna ed a sud dalla valle denominata "Fraga"; la seconda è delimitata a sud dalla strada comunale per Marciaga - Via Volpara - Via Oliveti - Via San Zeno e ad est dal confine con il Comune di Costermano e di San Zeno di Montagna così come individuate dalla planimetria allegata.
3. La popolazione è costituita, in base ai dati dell'ultima statistica effettuata il 31 dicembre 2021, da numero 2.967 unità.
4. Al Comune è stato conferito il riconoscimento di stazione di soggiorno e turismo in virtù del Decreto Ministeriale 9 dicembre 1968, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 1969, n. 79.
5. Al Comune è stato concesso il titolo onorifico di città con Decreto del Presidente della Repubblica in data 29 luglio 2025.
6. La sede del Comune è posta in Torri del Benaco, Viale F.lli Lavanda, numero 3 e può essere modificata soltanto con atto del consiglio comunale. Il consiglio comunale si riunisce, di regola, presso l’Auditorium San Giovanni sito nel capoluogo. In particolari circostanze il Sindaco può convocare il consiglio comunale anche in sedi diverse del capoluogo o delle frazioni, sempre e comunque nell'assoluto rispetto delle prescrizioni legislative in vigore.
7. Lo stemma del Comune ha la seguente blasonatura: di azzurro, al castello di argento, torricellato di tre pezzi, il mediano più elevato, merlato alla guelfa, murato di nero, aperto e finestrato e poggiato su un fondo ristretto di verde nascente a uno specchio di acqua. Lo stemma è sormontato da una corona turrita, formata da un cerchio d’oro aperto da otto pusterle (cinque visibili) con due cordonate a muro sui margini, sostenente otto torri (cinque visibili), riunite da cortine di muro, il tutto d’oro e murato di nero.
8. Il gonfalone del Comune consiste in un drappo rettangolare di cm. 90x180 di stoffa di color azzurro, terminato nella parte inferiore a tre bandoni rettangolari a forma di vajo, il centrale più lungo, riccamente ornato d’oro e caricato, nel centro, dello stemma del Comune (d'azzurro a tre torri merlate), sormontato dalla iscrizione centrata (convessa verso l’alto) ed in oro: "Città di Torri del Benaco". Il drappo è sospeso mediante un bilico mobile ad un’asta ricoperta di velluto dello stesso colore, con bullette poste a spirale, e terminata in punta da una freccia, sulla quale è riprodotto lo stemma, e sul gambo il nome del Comune. Le parti metalliche, così come i ricami, i cordoni e le bullette a spirale sono di colore dorato. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali fregiati d'oro.
9. L'uso dello stemma e del gonfalone è riservato esclusivamente all'amministrazione comunale. E' fatto divieto di utilizzare o riprodurre i predetti simboli ufficiali per fini commerciali o politici.
10. Il gonfalone comunale si può esibire nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, in presenza del Sindaco o delegato.
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