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Bur n. 140 del 17 ottobre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DEL 17 e 18 APRILE 2025 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 1 del 3 ottobre 2025

O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza". Individuazione dei Soggetti Attuatori ai sensi dell'art. 1, comma 2, dell'O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025.

 IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • nei giorni 17 e 18 aprile 2025 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 19 del 18/04/2025;
  • con nota prot. n. 267776/74 del 29/05/2025, integrata con successiva nota prot. n. 284561 del 10/06/2025, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 35.220.858,43 (Euro 35.198.758,43 per danni al patrimonio pubblico, Euro 22.100,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 14 luglio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 172 del 26/07/2025 il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1157 del 13/08/2025 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;

DATO ATTO, CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, il Commissario delegato per l’espletamento delle attività opera a titolo gratuito e può avvalersi delle strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nonchè individuare soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati, che agiscono sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
  • conseguentemente non sono previsti compensi per le attività svolte dal Commissario delegato e dai Soggetti Attuatori;

PREMESSO ALTRESÌ CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti. In particolare, tale piano contiene le misure e gli interventi di cui all’art. 25, comma 2 del D.Lgs. 1/2018, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:
  1.  al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
  2.  al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025 il predetto Piano degli interventi può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 26/07/2025 nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del D.Lgs. 1/2018, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;
  • ai sensi dell’art. 2, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Soggetti Attuatori, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o in parte, ovvero sia stata sgomberata, un contributo per autonoma sistemazione;
  • ai sensi dell’art. 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, il Commissario delegato:
    • identifica, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza, le ulteriori misure di cui alle lettere a) e b), dell’articolo 25, comma 2, del D.Lgs. 1/2018, necessarie per il superamento dell’emergenza, nonché gli interventi più urgenti di cui al comma 2, lettere c), d) ed e) del medesimo articolo 25;
    • definisce la stima delle risorse necessarie al fine di valutare le prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dagli eventi calamitosi citati in premessa, di cui all’articolo 25, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 1/2018, secondo i criteri e massimali definiti nella citata O.C.D.P.C. riconoscendo i contributi ai beneficiari secondo criteri di priorità e modalità attuative fissati con propri provvedimenti;
    • effettua la ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal patrimonio edilizio, da porre in essere sulla base di procedure definite con la medesima o altra Ordinanza.

CONSIDERATO CHE si rende necessario, stante la situazione emergenziale che interessa il territorio sopra indicato e che ha comportato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato e l’urgenza di attuare tutte le misure finalizzate al superamento dell’emergenza:

  • provvedere alla nomina di Soggetti Attuatori ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, ai quali affidare tutte le funzioni necessarie all’individuazione e alla stima degli interventi di prima emergenza, di somma urgenza ed urgenti, per la definizione del Piano di cui all’art. 1, comma 3, della medesima O.C.D.P.C. e degli eventuali ulteriori piani e all’individuazione dei soggetti dei quali si avvale il Commissario delegato;
  • individuare i soggetti di cui il Commissario delegato e i Soggetti attuatori possono avvalersi per lo svolgimento delle attività di competenza;

Tutto ciò premesso,

DISPONE

Art. 1
(
Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

art. 2
(Soggetti Attuatori)

  1. Il Commissario delegato, per le attività di attuazione dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, individua e nomina i seguenti Soggetti Attuatori:
  • Dott.ssa Anna TORO, Direttore dell’Area Giuridica e Organizzativa di ARPAV, quale Soggetto Attuatore coordinatore per il SETTORE COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE ATTIVITA’ COMMISSARIALI in attuazione degli indirizzi del Commissario delegato, cui affidare le funzioni di:
    • coordinamento e organizzazione dell’azione delle strutture in avvalimento, al fine di assicurare il necessario supporto tecnico e amministrativo nello svolgimento delle attività da compiere e degli atti da assumere, senza ulteriori oneri e fermi quelli a carico del bilancio regionale e dei bilanci degli Enti di appartenenza;
    • coordinamento dei Soggetti Attuatori individuati dal Commissario delegato in relazione a specifiche aree di coordinamento;
    • predisposizione delle attività di avvio e di gestione della struttura commissariale nonché le attività di segreteria e predisposizione atti a firma del Commissario delegato;
    • cura dei rapporti con le altre istituzioni.

Il Soggetto Attuatore può avvalersi del personale delle Strutture individuate in avvalimento come indicate all’art. 3;

  • Dott. Matteo Cella, Direttore dell’U.O. Post emergenza presso la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale della Regione del Veneto, quale Soggetto Attuatore per il SETTORE PIANIFICAZIONE ED ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI a cui affidare le funzioni:
    • individuazione degli interventi di cui alle lett. a), b), d) ed e) limitatamente al patrimonio pubblico del D. Lgs. 1/2018 conseguenti agli eventi calamitosi verificatisi dal 15 maggio al 4 giugno 2024 nel territorio della Regione Veneto;
    • predisposizione, in collaborazione, ove necessario, con gli Enti Locali interessati dell’elenco degli interventi finalizzato alla definizione del Piano previsto dall’art. 1, comma 3, lettere a) e b) dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, da sottoporre al Capo del Dipartimento della Protezione Civile per la conseguente approvazione, nonché delle eventuali ulteriori programmazioni che si renderanno necessarie in ragione degli ulteriori finanziamenti che verranno concessi per l’evento in argomento, ivi compresi quelli finalizzati al finanziamento degli interventi di cui alle lett. d) ed e) del D.Lgs. 1/2018, limitatamente al patrimonio pubblico.

Il Soggetto Attuatore per il Settore Pianificazione ed esecuzione degli interventi è delegato all’istituzione e gestione della contabilità speciale intestata al Commissario Delegato ai sensi dell’art. 8 dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025.

Per lo svolgimento delle attività sopra indicate, il Soggetto Attuatore per il Settore pianificazione ed esecuzione degli interventi può avvalersi del personale delle Strutture individuate in avvalimento all’art. 3;

  • i SINDACI dei Comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza a cui affidare le attività legate:
    • alla ricognizione dei fabbisogni legati alle prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi (lett. c) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
    • alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture private danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (lett. e) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti.
  1. Con successiva Ordinanza commissariale sarà individuato il soggetto a cui affidare l’assolvimento degli obblighi in materia di verifiche sul rispetto degli “Aiuti di stato” e del regime “de minimis”.

art. 3
(
Avvalimenti)

  1. Il Commissario delegato, per le attività di attuazione dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, nell’ambito delle strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali, nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, si avvale di:
    • Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - U.O. Post emergenza della Regione del Veneto per la gestione delle attività di pianificazione, delle attività economiche e finanziarie collegate alla gestione della contabilità speciale, delle attività di ricognizione danni, anche per il tramite degli Enti locali, e per la predisposizione di relazioni;
    • Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - U.O. Volontariato, Logistica e Formazione della Regione del Veneto per la gestione dell’istruttoria e dei rimborsi al volontariato;
    • Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali e la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e servizi tecnici della Regione del Veneto per il supporto nelle attività di pianificazione degli interventi di cui all’art. 1, comma 3, e di censimento di cui all’art. 4, comma 1, della O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025, nonché delle eventuali ulteriori programmazioni che si renderanno necessarie in ragione degli ulteriori finanziamenti che verranno concessi per l’evento in argomento, ivi compresi quelli finalizzati al finanziamento degli interventi di cui alle lett. d) ed e) del D.Lgs. 1/2018, limitatamente al patrimonio pubblico;
    • Direzione Ambiente e Transizione Ecologica - U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare della Regione del Veneto per le problematiche connesse alla gestione dei rifiuti, in particolare per quanto previsto dall’art. 5 dell’O.C.D.P.C. n. 1157 del 13/08/2025;
    • Direzione Affari Legislativi – U.O. Affari Legislativi della Regione del Veneto per l’assistenza giuridica alla redazione di atti e provvedimenti, nonché consulenza giuridica su questioni giuridiche relativamente a provvedimenti amministrativi di carattere strategico, non legati ad un contenzioso, partecipazione a riunioni, commissioni e organi consultivi istituzionali;
    • ANCI VENETO per le attività relative:
    1. alla ricognizione dei fabbisogni legati alle prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi (lett. c) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
    2. alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture private danneggiate, nonche' dei danni subiti dalle attività economiche e produttive (lett. e) dell’art. 25 comma 2 del D.Lgs. 1/2018) e alla gestione degli eventuali successivi stanziamenti;
    3. alle attività di raccordo informativo e di supporto nel coordinamento operativo nei confronti dei territori comunali colpiti dall’emergenza;
    • ARPAV – Agenzia regionale per la protezione e prevenzione ambientale del Veneto per il supporto tecnico scientifico ed amministrativo necessario per l’esecuzione delle attività del Commissario delegato e dei Soggetti attuatori.
  2. Il Commissario delegato può avvalersi di eventuali ulteriori strutture/uffici che si rendesse necessario attivare, da individuare con successivo provvedimento.
  3. Ai Direttori delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate.

art. 4
(Ulteriori disposizioni
)

Il Commissario delegato, con successiva Ordinanza, sulla base di specifiche esigenze o criticità che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi, può integrare le disposizioni di cui al presente provvedimento.

art. 5
(P
ubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

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