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Bur n. 127 del 26 settembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 7 del 18 settembre 2025

O.C.D.P.C. n. 1086/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Revoca del finanziamento di Euro 3.000,00 assegnato con O.C. n. 3/2024 al Comune di JESOLO (VE) per l'intervento codice n. FEN-2024-AB-VE-00099 e contestuale rilevazione di economie per minor spesa di pari importo.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento, a seguito di formale rinuncia al contributo assegnato, si provvede alla revoca del finanziamento concesso al Comune di JESOLO (VE) per l’intervento codice n. FEN-2024-AB-VE-00099, finalizzato al superamento delle situazioni di emergenza causate dall’evento di cui all’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, e al contestuale accertamento delle economie di spesa di pari importo.


IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot.n. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 26/09/2024 con la quale il Commissario delegato ha preso atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 1/2018 da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile e ne ha disposto l’attuazione in ottemperanza all’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 28/10/2024 con la quale sono state approvate le Specifiche tecniche per la rendicontazione e il monitoraggio degli interventi sul patrimonio pubblico lett. a), b) e d) art. 25 comma 2 D. Lgs. n. 1/2018 da parte dei Soggetti Attuatori individuati;

RICORDATO CHE i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3 , commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

VISTA la nota prot. n. 63539 del 19/08/2025, di cui al protocollo ARPAV n. 73241 del 21/08/2025 assunto al protocollo regionale n. 404991 di pari data, con la quale il Comune di JESOLO (VE), in riferimento all’intervento in oggetto codice n. FEN-2024-AB-VE-00099 - “Ripristino della funzionalità delle infrastrutture - Ripristino danni ai motori sommersi dall'acqua”, ha comunicato di rinunciare al finanziamento assegnato in quanto l’intervento, presunto in fase di prima ricognizione, non si è più reso necessario;

RITENUTO pertanto, per le motivazioni sopra esposte:

  1. di revocare il contributo di complessivi Euro 3.000,00, assegnato al Comune di JESOLO (VE) ai sensi dell’O.C. n. 3/2024, a valere sulla Contabilità Speciale "SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1086-2024 ZONA VENETO", Alias CS-224-0006451, per l’intervento codice n. FEN-2024-AB-VE-00099, a seguito di espressa rinuncia da parte del medesimo Comune formalizzata con nota prot. n. 63539 del 19/08/2025;
  2. di accertare le economie per il totale del finanziamento assegnato con O.C. n. 3/2024 al Comune di JESOLO (VE), di complessivi Euro 3.000,00, e conseguentemente di disimpegnare le risorse impegnate con O.C. n. 3/2024 per l’intervento di cui al p. 1, come dettagliato nel quadro riepilogativo di seguito riportato;
  3. di destinare le suddette risorse al finanziamento di nuovi interventi strettamente connessi al superamento dell’emergenza di cui trattasi, da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nei termini previsti all’art. 1, comma 6 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;

DATO ATTO CHE, sulla base della documentazione prodotta dal Comune di JESOLO (VE) e in riferimento a quanto sopra esposto, per l’intervento in esame risulta il seguente quadro riepilogativo:

CODICE
INTERNO
CODICE
UNIVOCO INTERVENTO
COMUNE
DI
INTER-
VENTO
DESCRIZIONE
INTERVENTO
O.C. DI
FINANZIA-
MENTO
IMPORTO
FINANZIATO
TOTALE euro
IMPORTO RENDI-
CONTATO
CONTRIBUTO
DEFINITIVO
euro
TIPO DI
LIQUIDA-
ZIONE
ECONOMIA
euro
79
FEN-2024-AB
VE-00099
Jesolo
Ripristino della funzionalità delle infrastrutture - Ripristino danni ai motori sommersi dall'acqua (ponti girevoli del capoluogo e della frazione di Cortellazzo)
OC 3/2024
ALL. A
3.000,00
RINUNCIA
 0,00
REVOCA
3.000,00

 

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di revocare il contributo di complessivi Euro 3.000,00, assegnato al Comune di JESOLO (VE) ai sensi dell’O.C. n. 3/2024, a valere sulla Contabilità Speciale "SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 1086-2024 ZONA VENETO", Alias CS-224-0006451, per l’intervento codice n. FEN-2024-AB-VE-00099, a seguito di espressa rinuncia da parte del medesimo Comune formalizzata con nota prot. n. 63539 del 19/08/2025;
     
  3. di accertare le economie per il totale del finanziamento assegnato con O.C. n. 3/2024 al Comune di JESOLO (VE), di complessivi Euro 3.000,00, e conseguentemente di disimpegnare le risorse impegnate con O.C. n. 3/2024 per l’intervento di cui al p. 2, come dettagliato nel quadro riepilogativo di cui alle premesse;
     
  4. di destinare le suddette risorse al finanziamento di nuovi interventi strettamente connessi al superamento dell’emergenza di cui trattasi, da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nei termini previsti all’art. 1, comma 6 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;
     
  5. di trasmettere il presente provvedimento al Comune di JESOLO;
     
  6. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario Delegato Dott. Luca Marchesi

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