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Materia: Statuti
COMUNE DI BORGO VALBELLUNA (BELLUNO)
Delibera di Consiglio comunale n. 53 del 18 settembre 2025
Modifica dell'art. 3 dello Statuto del Comune di Borgo Valbelluna ad oggetto: "Sede, Stemma, Gonfalone e Santo Patrono", approvata con Delibera di Consiglio comunale n. 53 del 18 settembre 2025 a seguito della concessione dello Stemma e del Gonfalone del nuovo Comune istituito con Legge Regionale del Veneto n. 1 del 24.01.2019.
Art. 3 Sede, Stemma, Gonfalone e Santo Patrono
1. La sede comunale è ubicata nel Capoluogo del Comune; potranno essere istituite anche presso gli altri Municipi sedi secondarie o decentrate degli uffici comunali.
2. Gli organi di governo collegiali possono essere convocati anche in sedi diverse in base ai rispettivi regolamenti.
3. La dislocazione degli uffici e dei servizi è stabilita dalla Giunta comunale, avuto riguardo alle esigenze dei cittadini.
4. Il Comune ha un proprio stemma e un proprio gonfalone, concessi in seguito alla fusione degli ex-Comuni di Mel, Trichiana e Lentiai, con Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 2023. Lo stemma del Comune di Borgo Valbelluna è descritto nel citato Decreto come di seguito: inquartato, nel PRIMO, d’azzurro, al castello d’argento, mattonato di nero, aperto e finestrato di due pezzi dello stesso, merlato di cinque pezzi e torricellato di tre, la seconda più alta, merlate e finestrate di un pezzo di nero; nel SECONDO, d’argento, alla Croce patriarcale di rosso; nel TERZO, d’argento, alla sbarra ondata d’azzurro; nel QUARTO, di rosso, a tre stelle d’argento ordinate 1-2. Ornamenti esteriori da Comune. Il gonfalone del Comune di Borgo Valbelluna è descritto nel citato Decreto come di seguito: drappo partito di rosso e di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con l’iscrizione centrata, convessa verso l’alto, d’argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo e i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.
5. Sono vietati l’uso e la riproduzione dello stemma e del gonfalone per fini diversi da quelli istituzionali, salvo espressa autorizzazione del Sindaco, secondo apposito regolamento.
6. Il Santo Patrono del Comune è San Tiziano Vescovo da celebrarsi il giorno 16 gennaio di ogni anno che, pertanto, è ad ogni effetto di legge giorno festivo.
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