Il Commissario straordinario
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827, e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e s.m.i. di istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;
VISTO il decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e ss.mm.ii. recante “Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di attività parassitarie”, che prevede la costituzione della Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.” per la progettazione e realizzazione degli interventi costituenti il piano complessivo delle opere olimpiche;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 agosto 2021 con il quale è stato approvato lo Statuto societario, successivamente adeguato alle disposizioni del DL 10/2024, con particolare riferimento all’articolo 3 laddove è stabilito che “lo svolgimento delle attività di cui all’art. 3, comma 2, del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e successive modificazioni da ultimo modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 23 giugno 2021, n. 92, è assunto dalla Società a decorrere dalla data di iscrizione della sua costituzione nel registro delle imprese” avvenuta con atto notarile il 22 novembre 2021 ed iscritta nel registro delle imprese in data 29 novembre 2021 – n. REA. RM – 1655339;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 settembre 2023, recante «Piano complessivo delle opere da realizzare in funzione delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026», il cui allegato 1 riporta tra l’altro l’opera pubblica “B06.0 “Upgrade delle strutture e delle dotazioni per aggiornamento alle nuove tecnologie e adeguamento alle competizioni paralimpiche” - CUP C44J22000290002;
VISTO il decreto-legge 5 febbraio 2024, n. 10, convertito con modificazioni dalla Legge 27 marzo 2024, n. 42, che all’articolo 2 ha disposto la ricostituzione dell’organo dell’amministrazione della società, avvenuta in data 16 febbraio 2024 con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e la nomina dell’Arch. Fabio Massimo Saldini quale Amministratore Delegato;
VISTA la nota prot. SIMICO n. 2853 del 06.05.2025 con la quale è stato tra l’altro rimodulato l’intervento “B06.0 “Upgrade delle strutture e delle dotazioni per aggiornamento alle nuove tecnologie e adeguamento alle competizioni paralimpiche” - CUP C44J22000290002, ora identificato come “B06.1 “Posa condotte e nuova opera di presa idrica dal fiume Boite” - CUP C45B25000050003;
VISTO il decreto legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 18 luglio 2025, n. 105, che all'articolo 15 apporta modifiche al decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e, in particolare, aggiunge il comma 5-ter.2 secondo cui "All’amministratore delegato di cui al comma 5, lettera a), numero 2), sono altresì attribuite le funzioni di commissario straordinario per la realizzazione degli interventi di cui all’Allegato 1-ter, che costituisce parte integrante del presente decreto, con i poteri di cui all’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente disposizione";
TENUTO CONTO che l’allegato 1-ter del suddetto decreto-legge 16-2020 recante “Elenco degli interventi strettamente funzionali allo svolgimento dei XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, per cui è disposta la nomina dell'amministratore delegato della Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.” quale commissario straordinario” ricomprende, tra le altre, l’opera in oggetto;
RICHIAMATO il decreto commissariale dell’1.07.2025 di determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza di Servizi decisoria e di approvazione, ai sensi dell’art. 38 del d.lgs 36/2023, del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera pubblica “B06.1 “Posa condotte e nuova opera di presa idrica dal fiume Boite” - CUP C45B25000050003 - lotto funzionale per la rimodulazione dell’intervento B06.0 “Upgrade delle strutture e delle dotazioni per aggiornamento alle nuove tecnologie e adeguamento alle competizioni paralimpiche” di cui all’allegato 1 del Piano complessivo delle opere olimpiche approvato con d.P.C.M. 8 settembre 2023, reso noto mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Società, con dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere e apposizione del vincolo preordinato all'esproprio;
VISTO il decreto prot. SIMICO n. 4940 del 21.07.2025 di occupazione anticipata preordinata all’esproprio delle aree interessate dall’intervento, con determinazione urgente dell’indennità ai sensi dell’art. 22 DPR 327/01;
DATO ATTO che il decreto è stato notificato ai proprietari ed eseguito con immissione in possesso dei beni in data 06.08.2025, come da relativi verbali prot. SIMICO n. 5497 in pari data;
PRESO ATTO che solo parte delle ditte ha condiviso l’indennità offerta in via provvisoria, producendo dichiarazione sostitutiva attestante la piena e libera proprietà dei beni interessati dal procedimento espropriativo ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000;
DATO ATTO che:
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è stato chiesto al Comune di Cortina d’Ampezzo (prot. SIMICO n. 5545 del 07.08.2025) di produrre il Certificato di Destinazione Urbanistica delle aree interessate dall’esproprio ai fini della verifica dell’applicabilità della ritenuta di cui all’art. 35 DPR 327/01 sulle somme da corrispondere a chi non esercita impresa commerciale;
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tale ritenuta non è dovuta per l’indennità di asservimento “in quanto nei casi di specie il contribuente conserva la proprietà del cespite”, come ribadito dal Ministero delle Finanze con Circolare 24 luglio 1998, n. 194;
PRESO ATTO che ai sensi degli artt. 40 c. 4 e 42 DPR 327/01 per i terreni oggetto d’esproprio è necessario riconoscere un’indennità aggiuntiva a chi coltiva direttamente il fondo quale proprietario o fittavolo mezzadro o compartecipante, previa “dichiarazione dell’interessato e riscontro dell’effettiva sussistenza dei relativi presupposti”;
RITENUTO di provvedere al pagamento diretto delle indennità condivise sulla base delle dichiarazioni e della documentazione pervenuta al protocollo della Società e al deposito delle restanti presso la cassa depositi e prestiti ai sensi dell’art. 26 DPR 327/01, proseguendo ove necessario con la determinazione dell’indennità definitiva ai sensi dell’art. 21 DPR 327/01;
DECRETA
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di disporre il pagamento delle indennità indicate nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, con le modalità ivi previste, per complessivi euro 4.182,80 a titolo di indennità di esproprio e/o asservimento per la realizzazione dell’intervento B06.1 “Posa condotte e nuova opera di presa idrica dal fiume Boite” - CUP C45B25000050003;
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di disporre la pubblicazione di un estratto del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto ai sensi dell’art. 23 c. 5 del DPR 327/01;
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di subordinare il pagamento degli importi di cui sopra al decorrere dei trenta giorni dalla suddetta pubblicazione, ove non sia proposta opposizione dai terzi, e di tenere conto della documentazione che potrà nel frattempo pervenire al protocollo della Società;
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di rinviare il pagamento delle indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio a successivo provvedimento da adottare al termine dei lavori a seguito della riconsegna delle aree.