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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
LIVENZA TAGLIAMENTO ACQUE SPA, ANNONE VENETO (VENEZIA)
Decreto di asservimento n. 17 del 14 agosto 2025
Lavori di sostituzione reti di distribuzione acquedotto in Comune di Concordia Sagittaria: tratta Cavanella - Ponte Ferrari. Cod. Commessa: IN2103RD10. Asservimento per pubblica utilità. Determinazione urgente dell'indennità ed emanazione del decreto di asservimento ai sensi e per gli Effetti di cui all'art. 22 del DPR 08.06.2001 n. 327. (D.P.R. 08/06/2001 n. 327 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità con le modifiche introdotte da D.Lgs. 27 dicembre 2002 n. 302. e ss.mm.ii).
IL DIRETTORE GENERALE
AVVIO DEL PROCEDIMENTO DIRETTO ALLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ ED ALL’APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO - ART. 11 e 16 DPR n. 327/2001 e L.241/90-.
RICHIAMATA la propria comunicazione protocollo n. 1991/23 del 15/02/2023, di avvio del procedimento diretto all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ed alla dichiarazione di pubblica utilità delle opere, trasmessa ai sensi dell’art. 11 e 16 DPR n. 327/2001 e ss.mm.ii. nonché della Legge 7 agosto 1990 n. 241 come modificata dalla Legge 11 febbraio 2005 n. 15;
CONSIDERATO che entro i termini previsti dalla comunicazione di cui al punto precedente non sono pervenute osservazioni scritte da parte dei proprietari dei terreni su cui apporre il vincolo preordinato all’esproprio e dichiarare la pubblica utilità delle opere;
APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO: DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ ED APPOSIZIONE DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO
DATO ATTO che il progetto definitivo dell’opera di cui all’oggetto è stato approvato con Decreto n. 110 del 10/11/2023 emesso da AUSIR (Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti) a firma del Direttore generale ing. Marcello Del Ben;
CONSIDERATO che con il medesimo decreto le opere sono state dichiarate di Pubblica Utilità ed è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio;
TERMINE MASSIMO PER L’EMISSIONE DEL DECRETO DI ASSERVIMENTO
DATO ATTO che ai sensi dell’art 13.4 DPR 327/2001 il termine finale entro il quale emanare il decreto di asservimento è di cinque anni dalla data di emissione del decreto di pubblica utilità, e dunque esso termine è il 10/11/2028;
COMUNICAZIONE AI SENSI DELL’ART. 17 DPR n. 327/2001
DATO ATTO che l’Autorità Espropriante ha provveduto ai sensi e per gli effetti dell’art. 17.2 DPR n. 327/2001 con avviso protocollo n. 3072/25 del 06/03/2025, a dare notizia ai proprietari della data in cui è diventato efficace l’atto comportante la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, e della facoltà di fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione dell’indennità di asservimento nel termine di giorni trenta;
DATO ATTO che con la medesima comunicazione gli interessati sono stati informati ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/90 e ss.mm.ii. che il successivo atto notificato sarebbe stato il Decreto di asservimento, da emanarsi ai sensi dell’art. 22 DPR n. 327/2001;
DATO ATTO che nel termine di cui alla summenzionata comunicazione non sono pervenute osservazioni.
PROCEDURA D’URGENZA (motivazioni)
CONSIDERATO che gli interventi sono stati dichiarati di pubblica utilità e rivestono natura di urgenza, sussistono le condizioni per l’applicazione della procedura accelerata ai sensi dell’articolo 22 del D.P.R. n. 327/2001, che prevede l’emanazione di un decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente dell’indennità;
RICHIAMI NORMATIVI
VISTO il D.P.R. n. 327 dell’08 giugno 2001 così come modificato dal D.Lgs. n. 302 del 27 dicembre 2002 e ss.mm.ii.;
PREMESSE CONCLUSIVE
ESAMINATA la documentazione agli atti, le osservazioni e le perizie eventuali avanzate dai proprietari, i sopralluoghi effettuati all’uopo sulle aree da asservire;
CONSIDERATO che la dichiarazione di pubblica utilità, la conformità urbanistica dell’opera e la determinazione dell’indennità costituiscono le condizioni per poter asservire, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 327/2001;
DATO ATTO che l’indennità di asservimento viene determinata senza particolari indagini o formalità ed in via provvisoria;
D E T E R M I N A
1) L’indennità da corrispondere in via d’urgenza e per gli effetti dell’art. 22 del DPR n. 327/2001 agli aventi diritto per l’asservimento, negli importi indicati nelle n. 10 schede di cui all’Allegato “A”, facenti parte integrante del presente atto; alle stesse si deve fare riferimento per i criteri e le modalità analitiche di calcolo dell’indennità provvisoria degli immobili medesimi;
2) di dare atto ai sensi dell’art. 22.1 DPR n. 327/2001, che nei trenta giorni successivi all’immissione nel possesso il soggetto asservito può comunicare all’Autorità Espropriante se condivide l’indennità di asservimento come indicata nell’Allegato “A”.
Ai sensi del comma 3 dello stesso art. 22, ricevuta dalla ditta asservita la comunicazione di cui al comma 1 (condivisione della indennità) e la documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, l’Autorità Espropriante dispone il pagamento dell’indennità secondo le modalità di cui all’art. 26 del DPR 327/01.
Ai sensi dell’art. 26.3 DPR n. 327/2001 qualora il bene sia gravato da ipoteca, dovrà essere presentata anche una dichiarazione del titolare di tale diritto, che autorizzi alla riscossione della somma.
Negli altri casi l’indennità sarà depositata presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria territoriale dello Stato (ex Cassa Depositi e Prestiti).
D E C R E T A
3) E’ costituito il diritto reale di servitù di acquedotto e passaggio, a favore di Livenza Tagliamento Acque S.p.A. con sede in Portogruaro (VE) , piazza della Repubblica n. 1 C.F.: 04268260272l sotto la condizione sospensiva che il presente Decreto sia successivamente notificato ed eseguito mediante l’immissione in possesso, dei beni immobili siti nel Comune di Concordia Sagittaria (VE), individuati negli 11 prospetti [All. “B” da sub. B01 a sub B10] e negli estratti di mappa [All. “C”] allegati al presente atto per farne parte integrante e sostanziale.
A U T O R I Z Z A
4) le seguenti persone, munite di valido documento di riconoscimento ed assieme al personale ausiliario che le operazioni comportano, ad occupare le aree asservende sopra individuate, in esecuzione del presente decreto:
A V V I S A
NOTIFICA DEL DECRETO DI ASSERVIMENTO
5) il presente decreto sarà notificato ai proprietari nelle forme degli atti processuali civili, con un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista l’immissione in possesso delle aree interessate, e sarà altresì notificato al beneficiario dell’asservimento, ai sensi dell’art. 20 comma 4 del DPR n. 327/2001;
IMMISSIONE NEL POSSESSO
6) l’esecuzione del presente decreto mediante immissione nel possesso non potrà avvenire oltre due anni dalla data odierna: in calce al presente provvedimento sarà indicata la data dell’avvenuta immissione in possesso e verrà trasmessa copia del relativo verbale all’Ufficio per i Registri Immobiliari, per l’annotazione dell’avvenuta immissione in possesso; sarà inoltre data comunicazione all’ufficio regionale competente alla tenuta degli atti delle procedure espropriative ai sensi dell’art. 14 del DPR n. 327/2001;
7) lo stato di consistenza ed il verbale di immissione nel possesso saranno redatti in contraddittorio con l’asservendo, o in caso di assenza o di rifiuto, con la presenza di almeno due testimoni non dipendenti del beneficiario dell’asservimento; possono partecipare alle operazioni i titolari di diritti reali o personali sui beni di che trattasi;
SANZIONI
8) chiunque si opponga alle operazioni, o interferisca con le stesse ostacolando gli operatori, incorrerà nelle sanzioni di legge e sarà passibile di richiesta risarcitoria ai sensi dell’articolo 2043 c.c. per il ritardo arrecato alla realizzazione dell’opera pubblica;
NON ACCETTAZIONE DELLA INDENNITA’
9) se il proprietario non condivide l’indennità provvisoria di asservimento di cui al presente decreto, ha facoltà di chiedere entro il termine di trenta giorni dall’immissione nel possesso la nomina di un collegio di tecnici ai sensi dell’art. 22.4 e 21.2 del DPR n. 327/2001; in assenza di accettazione e in caso di silenzio si procederà d’ufficio a richiedere una nuova determinazione dell’indennità all’apposita Commissione Provinciale in cui i beni immobili ricadono;
REGISTRAZIONE E TRASCRIZIONE DEL DECRETO
10) ai sensi dell’art. 23 comma 4 DPR 327/01 il presente decreto sarà sottoposto senza indugio a registrazione e trascrizione, invocando l’esenzione dell’imposta di bollo ai sensi dell’art. 22 della Tabella Allegato B del D.P.R. n. 642/72, trattandosi nella fattispecie di atto di procedura espropriativa, nonché ai sensi del D.Lgs. n. 23 del 14/03/2011 art.10 comma 3;
DIRITTI DI TERZI POST PUBBLICAZIONE
11) il presente decreto sarà trasmesso per la pubblicazione in estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto; entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione i terzi aventi diritto potranno proporre opposizione, giusta l’art. 23.5 DPR n. 327/01;
RICORSO
12) avverso il presente decreto le ditte asservende potranno ricorrere al T.A.R. Veneto ai sensi dell’art. 53 DPR 327/01 nel termine di 60 giorni dalla notifica, ovvero presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla medesima notifica;
la giurisdizione per le controversie riguardanti la determinazione e corresponsione dell’indennità appartiene al giudice ordinario, giusta gli articoli 34 comma 2 lettera b) del D.lgs. 80/1998 e 53 del DPR n. 327/2001;
DIRITTI DI TERZI POST-TRASCRIZIONE
13) una volta trascritto il presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili asserviti potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’articolo 25 comma 3 del DPR n. 327/2001;
I N V I T A
i proprietari a comunicare entro i trenta giorni successivi all’immissione in possesso l’eventuale accettazione dell’indennità, come determinata nel presente decreto.
Il Direttore Generale Ing. Giancarlo De Carlo
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