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Bur n. 115 del 22 agosto 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 5 del 12 agosto 2025

O.C.D.P.C. n. 1086/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Contributi per le prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 rendicontate successivamente all'adozione del Decreto del Commissario delegato n. 3 del 26/05/2025.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si provvede alla liquidazione dei ristori per le prestazioni di lavoro straordinario effettuate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 intervenuto nella predetta emergenza rendicontate successivamente all’adozione del Decreto n. 3 del 26/05/2025.

 

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot.n. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;
  • con Delibera in data 19 maggio 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n 125 del 31 maggio 2025, il Consiglio dei Ministri, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 24, comma 3, del D.Lgs 1/2018, ha provveduto a prorogare lo stato di emergenza nazionale di ulteriori 12 mesi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, sono stati individuati e nominati i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2/2024 del 18/07/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, è stato individuato il Gruppo di Lavoro a supporto del Commissario delegato e dei Soggetti Attuatori;

DATO ATTO che la citata O.C.D.P.C. n. 1086/2024, all’art. 11, comma 1, stabilisce che “II Commissario delegato opera una ricognizione degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione -, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza. Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dalla data dell’evento in rassegna. Il medesimo Commissario provvede al relativo ristoro, entro il limite massimo di cinquanta ore pro-capite e comunque non oltre l'importo massimo di euro 50.000,00”.

ATTESO che, in attuazione della citata Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024, la ricognizione sopra indicata è stata demandata al Soggetto Attuatore Coordinatore per il Settore Coordinamento e Gestione delle Attività Commissariali, che a tal fine si avvale dei componenti del Gruppo di Lavoro a supporto individuato con l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2/2024;

RICHIAMATA la nota del Commissario delegato n. 16398 del 24/02/2025 con la quale è stata richiesta la rendicontazione delle ore di straordinario effettivamente rese dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – ivi compreso il personale titolare di incarichi di Elevata Qualificazione -, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P.C. n. 1086/2024;

DATO ATTO che con il Decreto n. 3 del 26/05/2025 si è autorizzato il ristoro degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni sopra indicate alla medesima data rendicontate, per complessivi Euro 23.738,23;

VISTA la nota prot. 50014 del 04/06/2025, con la quale, a completamento della ricognizione già effettuata con la predetta nota prot. 16398/2025, si è provveduto a richiedere la rendicontazione delle prestazioni rese dal personale non dirigenziale della Regione del Veneto, cui è stato dato positivo riscontro da parte della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e della Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico-U.O. Genio civile di Venezia;

VISTA la nota protocollo n. 70861 del 08/08/2025 con la quale il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo, a conclusione dell’istruttoria svolta, ha trasmesso l’elenco dei destinatari aventi i requisiti per il ristoro degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni che hanno rendicontato, anche attraverso l’integrazione dei dati, le prestazioni medesime successivamente all’adozione del citato Decreto n. 3/2025;

DATO ATTO che il Soggetto Attuatore per il Coordinamento amministrativo, con la medesima nota prot. 70861/2025:

  • ha attestato che tutte le rendicontazioni pervenute, sia quelle precedenti che successive al Decreto del Commissario delegato n. 3/2025, rispettano il vincolo delle 50 ore mensili pro-capite e che il relativo ristoro non eccede il limite dell’importo massimo di Euro 50.000,00 di cui all’art. 11, comma 1 dell’OCDPC 1086/2024;
  • ha proposto, per le motivazioni sopra indicate, di considerare superato il limite mensile prudentemente individuato nell’ambito delle richieste di rendicontazione inviate agli enti interessati e di procedere al ristoro di tutte le ore rendicontate dalle pubbliche amministrazioni interessate, per complessivi Euro 28.182,58, di cui Euro 23.738,23 già autorizzati con il Decreto n. 3/2025 ed Euro 4.444,35 relativi alla rendicontazione successiva di cui alla predetta nota, da autorizzare;

RITENUTO, pertanto, di far propria la proposta sopra indicata e di provvedere, in attuazione dell’art. 11, comma 1, dell’OCDPC n. 1086/2024, all’erogazione dei ristori dettagliati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 4.444,35, a valere sulla contabilità speciale n. 6451, intestata “SOGATT O 1086-24 ZN VEN”, che presenta sufficiente disponibilità;

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il ristoro complessivo di Euro 4.444,35, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per le prestazioni di lavoro straordinario delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ricadenti nel territorio individuato dall’O.C.D.P. n. 1086/2024, oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, per i primi trenta giorni a decorrere dalla data dell’evento, rendicontati successivamente al Decreto del Commissario Delegato n. 3/2025;
  3. di liquidare, tramite la disposizione di specifici ordinativi di pagamento, la somma complessiva di Euro 4.444,35 a favore dei beneficiari indicati nell’Allegato A, a valere sulla Contabilità Speciale n. 6451 che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che rispetto allo stanziamento iniziale di Euro 50.000,00 previsto per le spese sostenute relative alle prestazioni di lavoro straordinario in argomento, detratto l’importo di Euro 23.738,23 di cui al Decreto n. 3/2025 e di Euro 4.444,35 di cui al presente decreto, le risorse residue ammontano a complessivi Euro 21.817,42;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

Allegato_A_Decreto_CD_integ_ore_stra_563114.pdf

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