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Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 111 del 14 agosto 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Estratto ordinanza di deposito n. 797/2025 del 29 luglio 2025

Intervento CICLO_7: Ciclovia Nazionale "ADRIATICA" - I lotto funzionale da Porto Tolle a Gorino, nei Comuni di Porto Tolle, Taglio di Po ed Ariano nel Polesine, in Provincia di Rovigo. CUP D31B22001410001. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell'indennità provvisoria di esproprio accettata.

IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ESPROPRI

Premesso:

Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.

Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A.

Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.

Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.

Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.

Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.

RICHIAMATO il precedente proprio decreto n° 690/2024 emesso in data 18/01/2024 ai sensi dell’art. 22 Bis del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e/o ii., con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza delle opere in oggetto;

PRESO ATTO che il decreto surriferito è stato regolarmente notificato ai proprietari suddetti nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;

CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, hanno accettato l’indennità determinata con il decreto sopra richiamato, ma non hanno depositato la documentazione necessaria prevista dal comma 8 dell’Art. 20 del D.P.R. 327/2001, in quanto i beni sono gravati da ipoteca.

RITENUTA pertanto in applicazione del 12° comma dell’Art.20 di depositare la somma con le maggiorazioni di legge previste;

VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;

DISPONE

Art. 1) A titolo di indennità di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nell’allegato denominato “Allegato A”, che è parte integrante del presente provvedimento, a favore delle ditte espropriate.

Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell'indennità di espropriazione così come prescritto dall'art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.

Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi e pubblicata sul BUR della Regione del Veneto.

BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:

Immobili siti in Comune di PORTO TOLLE – PROV. ROVIGO:

Ditta n° 2

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 23 – mappale 789 (ex 565/b) PRATO di mq. 14 - foglio 12 mappale 787 (ex 227/B) seminativo di mq. 1065, mappale 785 (ex 226/b) seminativo di mq 920;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione preordinata all’esproprio € 7.393,24=.

Proprietario catastale: 

ZANELLATI Renzo nato a PORTO TOLLE (RO) il 09/11/1946   ZNLRNZ46S09G923E – Prop. per 1/1;

Ditta n° 9

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 38 – mappale 467 (ex 6/b) seminativo di mq. 260, mappale 473 (ex 9/B) seminativo di mq. 624, mappale 471 (ex83/b) seminativo di mq 520;

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione preordinata all’esproprio € 5.195,95=.

Proprietario catastale

FRATELLI ZANELLATI SOCIETA' SEMPLICE AGRICOLA cON SEDE IN PORTO TOLLE (RO)  C.F. 01608610299 prop. 1/1

Il Dirigente dell'Ufficio Espropri Ing. Gabriella Manginelli

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