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Bur n. 103 del 01 agosto 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

SOCIETÀ INFRASTRUTTURE MILANO CORTINA 2020 - 2026 SPA, ROMA

Determinazione n. 126 del 22 luglio 2025

Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 - Opera pubblica: "B09.1 Realizzazione del nuovo impianto a fune" (CUP C41C22004870003) come rimodulazione dell'intervento "B09.0 - Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo" - Stralcio Funzionale impianto di risalita Apollonio-Socrepes (Ambito B) (CUP C41C22000000003) di cui all'Allegato 1 del Piano Complessivo delle opere olimpiche approvato con il d.P.C.M. 8 settembre 2023. Pagamento a saldo dell'indennità di esproprio/asservimento/occupazione ai sensi dell'art. 26 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827, e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e s.m.i. di istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;

VISTO il decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e ss.mm.ii. recante “Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di attività parassitarie”, che prevede la costituzione della Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.” per la progettazione e realizzazione degli interventi costituenti il piano complessivo delle opere olimpiche;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 agosto 2021 con il quale è stato approvato lo Statuto societario, successivamente adeguato alle disposizioni del DL 10/2024, con particolare riferimento all’articolo 3 laddove è stabilito che “lo svolgimento delle attività di cui all’art. 3, comma 2, del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e successive modificazioni da ultimo modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 23 giugno 2021, n. 92, è assunto dalla Società a decorrere dalla data di iscrizione della sua costituzione nel registro delle imprese” avvenuta con atto notarile il 22 novembre 2021 ed iscritta nel registro delle imprese in data 29 novembre 2021 – n. REA. RM – 1655339;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 settembre 2023, recante «Piano complessivo delle opere da realizzare in funzione delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026», il cui allegato 1 riporta tra l’altro l’opera pubblica “B09.0 - Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo” - Stralcio Funzionale impianto di risalita Apollonio-Socrepes (Ambito B) - CUP C41C22000000003;

VISTO il decreto-legge 5 febbraio 2024, n. 10, convertito con modificazioni dalla Legge 27 marzo 2024, n. 42, che all’articolo 2 ha disposto la ricostituzione dell’organo dell’amministrazione della società, avvenuta in data 16 febbraio 2024 con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e la nomina dell’Arch. Fabio Massimo Saldini quale Amministratore Delegato;

VISTA la nota prot. SIMICO n. 2853 del 06.05.2025 con la quale è stato tra l’altro rimodulato l’intervento “B09.0 - Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo” - Stralcio Funzionale impianto di risalita Apollonio-Socrepes (Ambito B) - CUP C41C22000000003, ora identificato come “B09.1 Realizzazione del nuovo impianto a fune” a Cortina d’Ampezzo (BL) - CUP C41C22004870003, per un importo complessivo di € 34.930.322,52 finanziato quanto a € 7.049.316,98 con legge 30 dicembre 2024, n. 207 (art. 1 co. 247), € 5.734.000,00 con Legge regionale Veneto 22 dicembre 2023, n. 32 (miss. 6), € 15.359.005,54 con legge 30 dicembre 2020, n. 178 (art. 1, c. 774) (finanziaria 2021) ed € 6.788.000,00 con Legge regionale Veneto 25 novembre 2019, n. 44; 

VISTO il decreto legge 21 maggio 2025, n. 73, attualmente in fase di conversione, che all'articolo 15 apporta modifiche al decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31, e, in particolare, aggiunge il comma 5-ter.2 secondo cui "All’amministratore delegato di cui al comma 5, lettera a), numero 2), sono altresì attribuite le funzioni di commissario straordinario per la realizzazione degli interventi di cui all’Allegato 1-ter, che costituisce parte integrante del presente decreto, con i poteri di cui all’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente disposizione";

DATO ATTO che tra gli interventi individuati nell’Allegato 1-ter al D.L. 16/2020 e ss.mm.ii., recante “Elenco degli interventi strettamente funzionali allo svolgimento dei XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, per cui è disposta la nomina dell'amministratore delegato della Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. quale commissario straordinario” è ricompresa anche l’opera B09.1 “Realizzazione del nuovo impianto a fune a Cortina d’Ampezzo (BL)”;

VISTO il decreto in data 22.04.2025, emesso dall’Amministratore delegato della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020- 2026 S.p.A., quale stazione appaltante pro tempore dell’opera in oggetto, recante l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica nonché apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dall’intervento e dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’opera stessa; 

VISTO il decreto prot. SIMICO n. 3543 del 03.06.2025 di occupazione anticipata preordinata all’esproprio delle aree interessate dall’intervento, con determinazione urgente dell’indennità ai sensi dell’art. 22 DPR 327/01; 

DATO ATTO che il decreto è stato notificato ai proprietari ed eseguito con immissione in possesso dei beni in data 20 giugno 2025; 

PRESO ATTO che solo parte delle ditte ha condiviso l’indennità offerta in via provvisoria, producendo dichiarazione sostitutiva attestante la piena e libera proprietà dei beni interessati dal procedimento espropriativo ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000;

DATO ATTO che:

  • è stato chiesto al Comune di Cortina d’Ampezzo (prot. SIMICO n. 4347 del 01.07.2025) di produrre il Certificato di Destinazione Urbanistica delle aree interessate dall’esproprio ai fini della verifica dell’applicabilità della ritenuta di cui all’art. 35 DPR 327/01 sulle somme da corrispondere a chi non esercita impresa commerciale;

  • tale ritenuta non è dovuta per l’indennità di asservimento in quanto nei casi di specie il contribuente conserva la proprietà del cespite”, come ribadito dal Ministero delle Finanze con Circolare 24 luglio 1998, n. 194;

PRESO ATTO che ai sensi degli artt. 40 c. 4 e 42 DPR 327/01 è necessario riconoscere un’indennità aggiuntiva a chi coltiva direttamente il fondo quale proprietario o fittavolo mezzadro o compartecipante, previa “dichiarazione dell’interessato e riscontro dell’effettiva sussistenza dei relativi presupposti”;

RITENUTO di provvedere al pagamento diretto delle indennità condivise sulla base delle dichiarazioni e della documentazione pervenuta al protocollo della Società e al deposito delle restanti presso la cassa depositi e prestiti ai sensi dell’art. 26 DPR 327/01, proseguendo per queste ultime con la determinazione dell’indennità definitiva ai sensi dell’art. 21 DPR 327/01;

DETERMINA

  1. di disporre il pagamento delle indennità indicate nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, con le modalità ivi previste, per complessivi euro 967.035,95 a titolo di indennità di esproprio e/o asservimento per la realizzazione dell’intervento “B09.1 Realizzazione del nuovo impianto a fune” a Cortina d’Ampezzo (BL) (CUP C41C22004870003);

  1. di disporre la pubblicazione di un estratto del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto ai sensi dell’art. 23 c. 5 del DPR 327/01;

  1. di subordinare il pagamento degli importi di cui sopra al decorrere dei trenta giorni dalla suddetta pubblicazione, ove non sia proposta opposizione dai terzi, e di tenere conto della documentazione che potrà nel frattempo pervenire al protocollo della Società;

  1. di rinviare il pagamento delle indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio a successivo provvedimento da adottare al termine dei lavori a seguito della riconsegna delle aree.

Il Commissario straordinario Arch. Fabio Massimo Saldini

(seguono allegati)

allegato_A_-_BURV_561146.pdf

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